Ognuno deve morire, ma non tutte le morti hanno lo stesso significato.
dal film "Buongiorno, Notte" di Marco Bellocchio
Ognuno deve morire, ma non tutte le morti hanno lo stesso significato.
I poeti estinti succhiavano il midollo della vita.
- Lo giuro sulla mia vita... parola di scout.Commenta
- Giuralo sulla mia vita.
- Lo giuro sulla tua vita!
A proposito, sai niente di uno che gira soffiando in un'armonica? Se lo vedi te lo ricordi. Invece di parlare, suona. E quando dovrebbe suonare, parla.
Will: "Perché non dovrei lavorare per l'NSA? Questa è tosta. Ma provo a buttarmi. Diciamo che lavoro all'NSA, e mettono sulla mia scrivania un codice che nessuno sa decifrare, forse ci provo e magari ci riesco. E sono fiero di me perché ho fatto bene il mio lavoro, ma forse indica la località di un esercito ribelle in Nord Africa o in Medio Oriente. Ottenuta la località bombardano il villaggio dove i ribelli si nascondono. 1500 persone con le quali non ho mai avuto problemi restano uccise. Ora i politici dicono 'Oh, spedite i marines a sorvegliare la zona' perché non gliene frega niente, non ci sarà un loro figlio a farsi sparare, come non c'erano loro quando era il momento perché erano in gita nella Guardia Nazionale. Ci sarà un tipo di Southy a prendersi una sventagliata nel sedere, torna in patria per scoprire che la fabbrica in cui lavorava è stata esportata nel Paese da cui è arrivato e quello che gli ha sbrindellato il culo ora sta al suo posto e lavora per 15 centesimi al giorno e non va mai a pisciare. Nel frattempo capisce che la ragione per cui l'avevano mandato a combattere era installare un governo che ci avrebbe venduto il petrolio a buon prezzo, ed è chiaro che le compagnie hanno usato quella scaramuccia lontana per addomesticare i prezzi. Un aiutino notevole per il loro profitto, ma non aiuta il mio amico, a due dollari e cinquanta a gallone. Ci vanno con molta calma a reimpostare il petrolio, magari si prendono finanche un alcolizzato skipper a cui piace bere Martini e fare pazzi slalom tra gli iceberg. Finisce che quello ne centra uno, sparge il petrolio e uccide la vita del Nord Atlantico. Così il mio amico ora è senza posto e non può permettersi l'auto e va a piedi a fare i colloqui di lavoro e si sfrange perché la sventagliata nel sedere gli ha procurato le emorroidi. Nel frattempo muore di fame, perché ogni volta che cerca di mangiare la sola prospettiva è un merluzzo del Nord Atlantico intriso di petrolio salato. Allora cos'ho pensato: mi conservo per qualcosa di meglio. Ci rifletto, cazzo, mentre aspetto. Perché non uccido il mio amico? Gli frego il posto, lo do al suo peggior nemico, alzo i prezzi della benzina, bombardo un villaggio, ammazzo le foche, fumo hashish e vado nella Guardia Nazionale. Potrei essere eletto Presidente."
Ricordo che dissi qualcosa tipo "Sento la testa leggera... vorresti guidare tu?" D'un tratto ci fu un terrificante ruggito intorno a noi, e il cielo si riempì di cose che sembravano enormi pipistrelli stridenti in picchiata sulla nostra macchina... e un voce urlava "Santo iddio cosa sono questi maledetti animali!?"
Che ne sapevo io dell'amore... pensavo fosse così.
Per tutta la vita ti insegnano a mitizzarlo, così cresci con l'idea che l'amore è buono... è buono e basta.
Non ci sono cartelli che ti avvertono di stare attenta o cani poliziotto pronti a difenderti.
Non ci sono istruzioni, anzi spesso le regole le scrive chi è più forte di te.
Mi piacerebbe conoscere quello che ha inventato il Tavor: lui sì che fa stare bene la gente, lui sì.
Estella, tu lo sai che ti amo, ti ho amato dalla prima volta che ti ho visto. Scioccamente avevo sperato che la signorina Havisham ci avesse destinato uno all'altra. Evidentemente era un'idea assurda.
La realtà è che quando diventi vecchio e vedi morire tanta gente inizi ad apprezzare di più i ricordi che hai e senti di rimpiangere quelli che invece non avrai mai.