Scritto da: Stefania Stortiero
in Diario (Sfogatoio)
Il mondo è pieno di stronzi. Ne è così pieno, che ormai ho imparato a fiutarli a centinaia di chilometri di distanza.
Composto sabato 29 aprile 2017
Il mondo è pieno di stronzi. Ne è così pieno, che ormai ho imparato a fiutarli a centinaia di chilometri di distanza.
Ma è possibile che ultimamente tutti vi definiate stronzi, bastardi, cattivi e mandiate tutti a quel paese? Voglio distinguermi sono buona, intelligente, sana mentalmente e vi amo tutti!
Se mi fai mezzo sgarro e non capisci il male che mi hai fatto, non mi arrabbio, non sarò cattiva, ma puoi tranquillamente andare a quel paese, andata senza ritorno.
Guarda sempre in faccia, e fissa negli occhi chi hai di fronte, chi ti racconta le cose solo negative, e se capirai chi è un vigliacco, mandalo subito a fanculo, da subito. Avrai fatto senza alcun dubbio un affare, ti sarai salvato da un destino negativo.
È difficile credere e accettare che alcune persone diventino zoccole per ingenuità.
Mi fa riflettere quando qualcuno mi dice "hai ragione", nel senso che mi sento accomunato a chi arriva alle mie stesse conclusioni o sente ciò che sento io, quindi mi consola, ma non esprimo il mio pensiero per avere ragione o per avere per forza consensi, perché mi basta la ragione della mia coscienza, e meglio ancora del mio cuore, anche quando agli occhi degli altri può risultare "sbagliata".
Certe persone sono come gli scarafaggi: solo al pensiero che esistono provi ribrezzo.
Quando rinascerò, farò lo psicologo. Considerando che è una vita che ascolto i problemi di tutti, ma a gratis!
Non sopporto le persone scostumate, che si sentono al di sopra di tutto e tutti, quando poi non sanno che sono nemmeno al di sopra di un granello di sabbia.
Mi definiscono "ingestibile", dal carattere "difficile" e una di quelle persone con quei maledetti "muri alzati". Mi avete conosciuta poco e avete capito poco di me. In realtà per rendere felice una come me non serve molto a me basta sincerità e rispetto. Ciò che definite "ingestibile" in realtà è la personalità. Una di quelle non facili da domare e non facile da azzittire. Ciò che definite "difficile" in realtà è solo una persona che se la ferisci più volte non ci sta a passare sempre sopra le sue ferite per curare i vostri errori. Quei muri... quelli che dite che vi alzo lasciateli stare adesso... perché me li avete regalati proprio voi. Credetemi, mai li avrei voluti, ma adesso vene sono grata. Del resto, molto spesso mi tutelano da quella parte di mondo con cui non voglio più avere a che fare.