Scritto da: Antonio Cuomo
in Diario (Sfogatoio)
Non piangere per un coglione, non merita tanto chi non ha saputo darti niente.
Composto sabato 22 luglio 2017
Non piangere per un coglione, non merita tanto chi non ha saputo darti niente.
Capiamoci bene: io un'anima ce l'ho e sono disposta a giocarmela per chi vale e merita. Sono una buona, una persona tranquilla e socievole, però ho anch'io un lato "non buono". Quel lato così comunemente chiamato: "di merda"! Non scatenarlo e non provocarlo oltre, perché ciò che fai tu so farlo pure io e anche meglio. Io non mi limito a parlar male alle spalle. A me hanno fatto un cervello e quel cervello mi dice che le cose dette in faccia e due pedate nel sedere funzionano meglio di tanti chiacchiericci inutili!
Poi un giorno sei tu a dire basta, basta a chi non si fa scrupoli a farti soffrire, basta ai giudizi di chi di te non conosce assolutamente niente, basta a tutti quei sensi di colpa che sono serviti solo per liberare la coscienza degli altri, basta alle cattiverie, alle menzogne e alle prese in giro, basta a chi per apparire non ha problemi a sminuire te, basta ai finti amori, a chi ti tiene nella sua vita soltanto per riempire spazi vuoti, a chi ti fa sentire un passatempo e a chi di tempo da passare con te non ne trova mai. Un giorno sei tu a dire basta e nemmeno ti importa più che gli altri lo sappiano, e mentre hai lasciato per anni che ti si spezzasse il cuore, che ti si oscurasse l'anima... ti rendi conto che stavolta ti si sono semplicemente fracassate le palle.
Io non sono uno che lascia correre, io sono uno che quando è giusto si incazza! E si incazza forte! Perché sono un burbero, un solitario, uno che sta lontano dalle apparenze, dalla superficialità. Sono uno che preferisce un tramonto in solitudine piuttosto che finte compagnie mondane. Quindi quando irrompete nel mio mondo se lo fate in modo onesto, corretto e con rispetto so darvi l'anima e curare la vostra se ce ne fosse bisogno. Fatelo con l'inganno, la falsità e con il gusto di ferire ed io mi incazzo!
Dimenticare i figli in auto? Certe "donne" dovrebbero farsi dare una cucchiaiata di calcestruzzo, laddove non batte mai il sole!
Ma i venditori porta a porta sono imparentati con i testimoni di Geova?
Che sia chiaro, il diritto di stare sulle scatole alla gente te lo devi guadagnare.
Io non odio nessuno, ma semplicemente escludo dalla mia vita chi mi ha deluso, perciò non merita la mia confidenza.
Buonismo e bontà non sono la stessa cosa. La bontà nasce dal cuore e porta solo del bene. A volte nasce dalla compassione o dall'amore per il prossimo. Il buonismo invece ha diverse facce, dall'interesse personale all'essere in uno stato di soggiogamento. Non porta del bene, se non alle persone che lo ricevono, o meglio, a coloro che ne usufruiscono. Porta del male, soprattutto quando viene affiancato dal permessivismo, contravvenendo all'educazione, perdendo l'opportunità di dare una lezione di vita. Spesso nasce dalla paura di contraddire o di rispondere con un semplice "no".
Odio gli opportunisti, quelli che ti prendono in simpatia solo se riesci a dar loro ciò che vogliono, solo se stai bene e non per il puro piacere della tua presenza, solo se ti va tutto a gonfie vele ed hanno qualcosa da guadagnarci, e che appena stai male si dileguano come delle lucertole, quasi come se avessi una malattia contagiosa; credo che un atteggiamento del genere renda le persone immeritevoli di ricevere amore, ma esso è fatto di volontà, ed è esattamente questo il motivo per cui in pochi sanno amare.