Scritto da: Laura Lapietra
in Diario (Sfogatoio)
Hanno il miele nella bocca, e il veleno nel cuore, certe persone vanno ascoltate per quello che fanno, mai per quello che dicono.
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Hanno il miele nella bocca, e il veleno nel cuore, certe persone vanno ascoltate per quello che fanno, mai per quello che dicono.
Come puoi esser capace di donare emozioni, nelle carezze delle tue parole e nelle spiegazioni delle tue gesta, se prima non sfociano e sgorgano dal tuo cuore?
Io sono una persona diretta le cose le dice in faccia, la gente dovrebbe apprezzare invece di offendersi. Amo chi parla chiaro, odio chi parla alle spalle.
Quando un "insulto" lo fai scivolare insinuato dentro a tre righe scritte in modo perfettamente educato non sei migliore di me che te lo sbatto dritto e schietto in faccia. - Stesso livello - alto grado d'ipocrisia.
Più mi guardo intorno e più mi chiedo se siete tutti dello stesso stampo. "Difettoso".
Facile a dirsi... reagire con freddezza alle circostanze che incorrono a scompigliarci la mente, quando si ha un cuore che batte negli aloni dei sentimenti, non si può far finta di niente in nulla.
L'attenzione si protende verso chi attento ai dettagli dimostrando il proprio affetto, mentre chi ricorda le grandi cose, nella tenda del dimenticatoi io li inviterei.
Fin troppe volte si finge nei sorrisi complici con noi, di essere felici nella spensieratezza, quando invece si avrebbe solo voglia di abbracciare qualcuno e piangere un po'.
A volte la vita ti dà qualcosa, e poi... chissà perché! Arriva sempre il momento che ti presenta il conto.
Sono scappata dal vittimismo. Dalla mente tarata, da chi non ammette le proprie colpe... da chi si sente tradito, usato, senza avere il coraggio di guardarsi dentro. Da chi confonde l'abitudine, incapacità di affrontare la vita da solo. Sono andata incontro a una libertà di pensiero e rispetto di vita, tutto questo lo sto pagando a caro prezzo con calunnie e illazioni, ma rimanere non mi avrebbe più permesso di guardarmi allo specchio. Amo e rispetto la vita, ma sopratutto la mia dignità di donna.