Scritto da: Luna Del Grande
in Diario (Sfogatoio)
Certe prediche puzzano di falsità. Non mi rimane che ridere.
Composto giovedì 21 settembre 2017
Certe prediche puzzano di falsità. Non mi rimane che ridere.
Odio quei pezzi di vetro che credono di essere diamanti.
Io sono solamente io, non chiedermi di essere un altro, non ne sarei capace.
A proposito dell'amore, io credo che sia tutta una gran puttanata. Tanto da renderci dei grandi bugiardi. Tutti quanti. Nessuno escluso. Per intenderci, avete mai notato le innumerevoli volte che pronunciamo la parola "ti amo"? Tante. Troppe volte. Non mi riferisco ai "ti amo" detti ad una persona ma a quante persone l'abbiamo detto. Insomma se si ama qualcuno, lo si ama per sempre, questa dovrebbe essere la regola, no? E invece, non appena l'altra si allontana, si stacca dal nostro stretto giro, la dimentichiamo. E quell'amore che si professava dov'è? Dove è andato? Sparito. Allora se è così è tutta una finzione. Tutto un gioco. Un gioco inutile. Che non serve a nessuno. Se è vero che si può amare chiunque decida di entrare nella nostra vita ditemi, gli altri, gli altri "amori" che fine fanno?
Potete essere delle nuvole, qualcuno come la luna o il sole, pochi come il cielo.
Da quando sono stata tradita perfidamente da chi pensavo fosse mio amico, adesso scelgo con grande cura le persone con le quali instauro un rapporto perché, non importa quanto si possa credere di conoscerle, ci mettono un attimo a pugnalarti alle spalle.
Non amo indossare maschere, non mi piacciono e non ne ho. Ma quando si ha a che fare con alcune persone impari a far muovere i muscoli del tuo viso. Non è la parola quella che ti smaschera ma i pensieri che non controlli, i perché senza risposta dell uomo inconsapevole, gli occhi che guardano dentro.
Quanto vorrei che fossi più vicino a me, ma tu non mi cerchi e le tue attenzioni non sono solo per me, mi sento invisibile ai tuoi occhi mentre ti guardo di nascosto in silenzio, facendomi del male da sola, quando invece vorrei urlarti addosso tutto quello che in realtà sei per me.
Non ho più voglia di rincorrere chi sta bene senza di me, a tutto c'è un limite anche alla pazienza.
Imparare da persone che sono un esempio? Certo, alcune sanno esserlo in modo ineccepibile. Un consiglio? Assolutamente sì, sono sempre ben accetti. Un'opinione diversa? Mi piace, è guardare una situazione da nuove angolazioni. Una critica? Ci sta, se costruttiva perché no. Può farmi capire un errore. Però, permettetemi di dire che non voglio esempi dettati dall'ipocrisia, consigli sterili, opinioni di chi razzola peggio di ciò che consiglia e soprattutto le critiche, fatele solo laddove non andate a criticare ciò che costantemente praticate! Strettamente "personale" è un parere, una simpatia, una sensazione a pelle. Altamente nociva e visibile è la stupidità, l'ignoranza e la convinzione di una superiorità che non ci appartiene... nemmeno io sono superiore a nessuno, ma sono un "numero" tra quelli che pretendono rispetto e libertà di pensiero! Detto questo, ognuno è libero di vivere come vuole, purché il "come vuole" lo faccia al di fuori della vita mia!