Che ne sanno le persone, loro vedono solo l'aspetto estetico, senza sapere le tempeste che hai superato, le persone che hai dovuto eliminare dalla tua vita per sopravvivere... è facile dare un giudizio, quando non conosci la vera storia.
I presuntuosi corrono come disperati senza passare dal via, dove ci sarebbe il doveroso consiglio della coscienza, ovviamente ignorato, ed io godo quando li vedo sbattere contro l'incompetenza.
Coloro che amano e sanno donarsi con tutto il cuore, se traditi, riescono a riprendersi tutto quello che hanno dato con gli interessi e spariscono dalla vostra vita per sempre.
Per certe atrocità non esiste comprensione, solo silenzioso rispetto, per un popolo massacrato da certi esseri che non avranno mai niente a che fare con l'umano.
Mettevo sempre sul piedistallo gli altri senza rendermi conto che così facendo conferivo loro non solo onore ma anche una certa dose di potere. Ho smesso quando mi sono resa conto che, mettendo in alto loro ed in basso me, contribuivo ad aumentare notevolmente la distanza tra noi. Era come dar loro facoltà di guardarmi dall'alto. Ho smesso perché era come metterli in condizione di sminuirmi o svalorizzarmi. Ho smesso perché era "come agevolarli" nel compito di farmi sentire al piano inferiore, come tutto gli fosse dovuto e concesso. Non era colpa loro ma solo mia. "Piedistallandoli", era per loro una sorta di tacito invito... Ho smesso.
Se ti senti preso giro non passarci sopra, incazzati, perché nessuno si deve permettere di denigrare la tua personalità. Incazzati perché nessuno si deve concedere il diritto di credersi migliore di te perché niente e nessuno è migliore di te.