Scritto da: Mario Tammaro
in Diario (Sfogatoio)
Adoro chi si crede più furbo di me perché posso aggirarlo ogniqualvolta voglio.
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Adoro chi si crede più furbo di me perché posso aggirarlo ogniqualvolta voglio.
"Non serve essere ricchi per essere felici" è la cazzata di chi sa che non lo diventerà mai.
Ostentare ricchezza vi rende più poveri di quanto già siete.
L'importante è scegliere da che parte stare. Io sto per i cavoli miei.
Non condanno le persone che mi copiano, che mi imitano, perché per me significa che l'originale di cui dispongono non sia proprio un granché. Chapeau.
Sono "questa" è il primo passo. La consapevolezza è il secondo passo per amarmi dopo aver accettato ciò che sono. Il terzo è fregarmene di tutto il resto.
Inetto questo mondo di "esperti" moralisti, capaci solo di vomitare sentenze sulle condotte altrui.
I montati di testa col tempo tendono a smontarsi da soli.
Le persone che non hanno mai voglia di fare, assumono spesso l'atteggiamento del lamentarsi e del contestare.
A volte mi piace apparire un po' superficiale e stupido, solo per capire dove vogliono arrivare certe persone che si credono super intelligenti e furbe.