L'espressione della tua bocca è condita con il sale, se è insipida è meglio stare zitti.
Composto sabato 27 ottobre 2018
L'espressione della tua bocca è condita con il sale, se è insipida è meglio stare zitti.
Dovremmo mettere il divieto di arrampicarsi sugli specchi, è pericoloso e ci si può far male.
Parola d'ordine: "me ne frego". Questa è la password per entrare nella mia vita.
Parlare d'amore è semplice, parlare di quello che ti succede e di quello che vedi attorno anche, basta essere sinceri e il resto viene da sé. Parlare della morte invece è molto complicato. Le parole non arrivano con facilità, a volte ci impiegano anni eppure ce le hai dentro, le senti, le vivi, le tocchi. Forse il problema è che sono troppe e la tua mente funziona come un imbuto che strozza tutto e le fa rimanere sulla punta della lingua in attesa di cosa sinceramente non lo so perché quando dicono che il tempo ti aiuta a dimenticare dicono una grandissima cazzata. Un dolore non è come una moda che passa, un dolore è come quel paio di jeans che nonostante passino gli anni, nonostante passino i modelli, nonostante sia malridotto lo conservi sempre vicino agli altri sapendo benissimo che non li indosserai più ma quello è il loro posto e guai a spostarli Hanno "vestito" la tua vita nel bene e nel male si meritano di stare lì. E alla fine succede che una mattina ti svegli e le parole escono da sole, si sono rotti gli argini forse...
Però ti giuro, credimi se ti dico che ricordo perfettamente la sensazione e il calore di quando facevamo "guancia e guancia".
Chiara il mio "uccello" non ti appartiene come una minaccia che caccia interesse.
Nessuno può leggere quello che la vita ci riserva, perché è talmente imprevedibile che c'è da aspettarsi di tutto.
Posso capire chi mente a se stesso, non nuoce a "terze persone"... chi mente sapendo di tradire la fiducia altrui è un essere meschino.
Alcuni hanno il sogno nel cassetto, altri il blocchetto degli assegni per realizzarlo.
È tempo che i pagliacci ritornino al circo insieme ai leoni da tastiera.