Post di Fortunato Cacco

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Scritto da: 4tu
Guardare le onde del mare è un po' come guardare la propria vita.
A volte sono agitate altre calme.
Già, possono anche sembrano ferme ma tutto può cambiare da un momento all'altro.
L'importante è essere pronti, sull'attenti e non farsi trovare impreparati dagli eventi.
Come un'onda, lei quando meno te l'aspetti arriva per donarci qualcosa oppure per prendersi qualcosa perché ricordati che in ogni caso tutto quello che le dai torna indietro.
A volte travolgendoti.
È questo il problema.
Fortunato Cacco
Composto giovedì 4 settembre 2014
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    Scritto da: 4tu
    Sono le promesse che fregano. Quel "m'impegno ad amarti e a rispettarti". Perché le parole per essere dette bene non hanno bisogno del cuore e possono tradire, possono illudere, possono ferire e un "per sempre" non va scandito in modo che sentano tutti a voce alta, ma va ribadito silenziosamente ogni singolo giorno in modo che lei non lo senta ma se ne accorga.
    Fortunato Cacco
    Composto venerdì 4 aprile 2014
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      Scritto da: 4tu
      Non conosceranno mai la parola fine tutte quelle storie che nascono all'ombra di un cielo che si specchia nel mare. A volte finiscono perché è così che deve andare. Ma sono come onde e mentre tu passeggi tranquillo lungo la tua vita, eccole tornare ad accompagnarti per un altro po' prima di sparire, in silenzio, senza far rumore. Ricordati bene che non potrai tenere sempre per mano chi occupa un posto privilegiato nel tuo cuore. Ecco perché esiste il pensiero, per avere vicino a te una persona importante anche quando è lontana da tutto ma non dalla tua mente. Ti basterà quando ti senti solo far perdere lo sguardo all'orizzonte e lasciare che il tuo respiro segua il rumore delle onde.
      Fortunato Cacco
      Composto venerdì 24 gennaio 2014
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        Scritto da: 4tu
        Ci sono molti tipi di verità. Quella che fa male e quella detta a fin di bene, quella che hai voglia di sapere e quella che non riesci ad accettare, quella complessa, difficile da spiegare e quella che scopri dopo e ti fa decisamente incazzare. Quella nascosta che ti porti dentro a lungo e non riesci a dire e quella che cambi di volta in volta. Quella che non vuole uscire e dopo c'è quella mia, ascoltala bene: "...". Ok, ora puoi conquistare il mondo.
        Fortunato Cacco
        Composto mercoledì 24 novembre 2010
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          Scritto da: 4tu
          Parlare d'amore è semplice, parlare di quello che ti succede e di quello che vedi attorno anche, basta essere sinceri e il resto viene da sé. Parlare della morte invece è molto complicato. Le parole non arrivano con facilità, a volte ci impiegano anni eppure ce le hai dentro, le senti, le vivi, le tocchi. Forse il problema è che sono troppe e la tua mente funziona come un imbuto che strozza tutto e le fa rimanere sulla punta della lingua in attesa di cosa sinceramente non lo so perché quando dicono che il tempo ti aiuta a dimenticare dicono una grandissima cazzata. Un dolore non è come una moda che passa, un dolore è come quel paio di jeans che nonostante passino gli anni, nonostante passino i modelli, nonostante sia malridotto lo conservi sempre vicino agli altri sapendo benissimo che non li indosserai più ma quello è il loro posto e guai a spostarli Hanno "vestito" la tua vita nel bene e nel male si meritano di stare lì. E alla fine succede che una mattina ti svegli e le parole escono da sole, si sono rotti gli argini forse...
          Fortunato Cacco
          Composto mercoledì 16 ottobre 2013
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            Scritto da: 4tu
            "Sai cosa vorrei?"
            Un semplice "visualizzato" a tutti quei pensieri, messaggi, desideri, sogni che ti ho mandato in questi anni lì in alto.
            Una prova che ci sei nonostante molti dicano che non c'è niente dopo, ma io ho bisogno di credere che nulla è andato perso, che è solo una questione di spazio, che sei troppo lontano per ascoltare il mio grido disperato,
            e se così fosse allora dammi un segno e io raccoglierò tutto il fiato che ho dentro, per urlarti che non ti ho mai dimenticato.
            E lo so che passa il tempo, ma anche quando sarò vecchio fidati mi basterà chiudere gli occhi e in un secondo torneremo a essere quei due ragazzini che di dormire non avevano mai voglia, che davano voce ai loro sogni toccando le corde di una chitarra, che giocavano a ping pong fino a notte fonda e poi passavano ore a parlare, parlare, parlare di questa strana cosa chiamata vita, che a volte ci porta via ingranaggi fondamentali del nostro cuore senza lasciarci nessun libretto di istruzioni per rifarlo funzionare.
            Io non so chi comanda lassù caro amico, ma siccome a me non risponde potresti chiedergli da parte mia un favore?
            No, non voglio risposte, non voglio una spiegazione, non voglio sentirmi dire per l'ennesima volta che una cosa semplicemente accade.
            Fatti dare una nuvola, fatti un raggio di sole particolare, fatti dare un soffio di vento, fatti dare un bel tramonto, fatti aprire la porta di un mio sogno, fatti dare anche solo un momento per dirmi: "ehi, non ti preoccupare, qui è tutto apposto"!.
            Ecco cosa voglio.
            Fortunato Cacco
            Composto giovedì 30 ottobre 2014
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