Esperienze


Scritto da: Gianni Santocchio
in Diario (Esperienze)
L'essere libero è colui che si spoglia di se stesso, che non possiede e non è posseduto, che non indossa maschere... Come un animale, segue gli istinti non curante degli altri; non è vincolato da niente, ne pensieri, ne desideri... Vive il momento senza preoccuparsi degli avvenimenti. È circondato del bianco puro, intorno è silenzio in quello che è uno spazio infinito che non presenta limiti. Il concetto stesso di libertà è falsato, non esiste in quanto ogni accenno di essa, in realtà, limita allo stesso tempo l'individuo, creando un chiaro controsenso. Il prezzo da pagare per la "libertà"? La solitudine.
Composto domenica 28 novembre 2021
Vota il post: Commenta
    Scritto da: Lorella De Luca
    in Diario (Esperienze)
    Nell'attesa di un salvatore esterno, che sia un medico, medicina, avvocato, banca, stato, se ne va la vita intera.
    Di fatto, non è necessario delegare la nostra salvezza a qualcuno o qualcosa, ma prendere coscienza che cambiando i pensieri e le emozioni cambia la realtà.
    Permettetevi di concentrarvi su voi stessi nel qui e ora facendo soltanto ciò che vi piace, il resto si sistemerà da sé.
    Vota il post: Commenta
      Scritto da: Lorella De Luca
      in Diario (Esperienze)
      Se parli alle tue cellule, se tratti il tuo corpo con cura e gentilezza, se vivi sentimenti di amorevolezza, ringiovanisci e rimani sano, forte, vitale.
      Se tratti una malattia del tuo corpo, fosse anche la più grave, con un atteggiamento amorevole e gentile, la accogli e cerchi di capire cosa vuole comunicarti, scomparirà dolcemente.
      Se tratti il prossimo tuo con gentilezza, sarà facile ricevere belle sorprese, se lo rispetti sarà autentico, se ti dai la possibilità di sperimentare varie situazioni senza giudizio, diventerai un essere che ha imparato a vivere, ad amare e a viaggiare tra i mondi.
      Vota il post: Commenta
        Scritto da: Giuseppe Donadei
        in Diario (Esperienze)
        Ad oggi posso affermare che due cose ho capito nella mia vita
        Una è che non ho capito niente
        e l'altra è che non c'è niente da capire.
        Non ho capito cosa voglio ma ho capito perfettamente cosa non voglio.
        Non capisco le persone
        Ma capisco che le persone non vanno capite
        Non capisco me stesso
        Ma capisco che mi conosco più di quanto sono pronto ad ammettere
        Non capisco quando si spegne una vita
        Ma capisco che una vita può splendere in eterno (mi manchi amico mio)
        Non capisco la cattiveria
        Ma capisco che fa parte di questo mondo
        Non capisco chi non parla
        Ma capisco che sta chiedendo aiuto
        Non capisco quelli che cercano di capire a tutti i costi
        Ho capito che abbiamo sprecato pezzi di vita cercando di capire ciò che andava semplicemente vissuto
        entrare dentro penetrare
        immergersi nel profondo del tutto e di tutto quel niente che probabilmente niente mai più sarà.
        Vota il post: Commenta
          Scritto da: Lost my mind
          in Diario (Esperienze)
          Non andarsene, restare, rimanere
          Chi sono io per dire alle persone di restare?
          Che senso ha chiedere ad una persona di rimanere nella tua vita?
          Vuoi andartene e proseguire la tua esistenza facendo finta che io non esista?
          Vuoi chiudere il piccolo paragrafo della mia esistenza nella tua vita?
          E bhe sti cazzi
          Fai pure
          Non posso urlarti di restare per rimanere con qualcuno che mi fa male, perché se anche solo ti passa per la testa di voler sparire allora vuol dire che non puoi gestirmi, perché non resisti con me se quando ti faccio paura scappi.
          Perché io non so cosa posso farci se sono fatta così, ok io faccio paura alle persone per qualche strano motivo e nessuno ci capisce mai un cazzo di me, per questo io non chiedo a nessuno di restare. Vuoi andartene? Fai pure, non importa quanto male mi faccia, per favore vattene se il pensiero ti sfiora la testa perché io ho bisogno di qualcuno che non voglia mai andarsene perché sa che io non gli chiederei mai di rimanere li con me, perché andarsene dalla mia vita vuol dire perdermi.
          Prima o poi ci sarà qualcuno che avrà troppa paura di perdermi da pensare di andarsene, qualcuno che saprà trattarmi in ogni mio sbalzo d'umore e che quando mi arrabbierò non farà altro che abbracciarmi forte e stringermi finché la mia rabbia non si trasformerà in lacrime.
          Vai pure se pensi di non riuscire a gestirmi, sparisci subito se non credi di potermi tenere testa, vattene prima di farmi più male di quello che dovrò sopportare se tu te ne andassi ora.
          Tutti hanno il vizio di rincorrere, io non rincorro nessuno; non è una questione d'orgoglio, è proprio che non ne trovo il senso, perché dovrei urlare di tornare indietro a qualcuno che mi ha voltato le spalle?
          La mia vita va avanti anche se non si unisce con l'esistenza di qualcun altro, lo dicono le vite di tutti, non abbiamo realmente bisogno di qualcun altro per vivere la nostra esistenza, può essere una cosa piacevole e molto confortante avere qualcuno accanto, ma non è che se si rimane soli non si prosegue più.
          Non so perché le persone siano convinte che io abbia bisogno di loro nella mia vita, non gli dico mai che non è vero perché poi si arrabbierebbero con me però è così.
          La solitudine è un regalo, se si è in grado di apprezzarla allora si capisce che non abbiamo bisogno che la nostra linea retta viaggi accanto ad un altra, si può proseguire il proprio viaggio da soli.
          Nessuno dovrebbe mai sentirsi dire di restare, alle persone giuste non c'è bisogno di chiederlo; se ti trovi in ginocchio ad urlare a qualcuno di non andarsene significa solo che quella persona è bene che se ne vada.
          Vota il post: Commenta
            Scritto da: Michele Acanfora
            in Diario (Esperienze)
            Viviamo in una società in cui siamo indotti a non fermarci mai e a non fare ordine, chiarezza e discernimento dentro noi stessi. Siamo così sempre di corsa: stressati e dominati da tecnologia, mode e da continui messaggi di plagio da parte dei media, da essere ormai sempre più lontani dalla natura e dalle cose essenziali.
            Vota il post: Commenta