C'era una volta una bambina che credeva nelle favole, c'era una volta una donna che credeva nei sogni. c'era una volta!
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C'era una volta una bambina che credeva nelle favole, c'era una volta una donna che credeva nei sogni. c'era una volta!
Io amo le persone dirette, quelle che se hanno bisogno di dire una cosa non trovano giri di parole. Io sono diretta, non importa chi tu sia. Mi metto nei guai per questo, ma è il mio carattere.
Donne che amano, lottano e vincono, altre invece soffrono in silenzio in attesa di un domani migliore per dare una svolta alla vita. Donne che crescono e poi diventano madri, per scoprire che il tempo per imparare e crescere non finisce mai. Bimbe, bambole e fiabe bellissime dove il principe azzurro arriva a salvarle, mentre altre bambine sono già diventate donne perché il mostro si era celato dietro una maschera illusoria. Donne che celano lacrime dietro a un sorriso altre diventano crudeli ed arriviste; alcune si uniscono solidali tra loro mentre altre pugnalano e tradiscono. Ma ciò che ho capito finora è che nella vita chiunque tu sia, se non hai rispetto non meriti nulla, tantomeno da chi hai pugnalato alle spalle.
Lenzuola di raso, baby-doll nero, aspetto te per scoprire cosa si nasconda nella notte, un bacio sfiorato, un'amplesso inaspettato. Decidi come mi vuoi, ed io sarò per te la tua magia.
Il desiderio mi assale al ricordo delle tue mani, le tue labbra la mia perdizione, il tuo sospiro un dolce richiamo che mi avvolge. Il mio turbamento si risveglia solo al pensiero di sentirti.
Questa è la nostra notte. Ti prenderò e ti farò sospirare, ti sentirò gemere e il tuo piacere sarà il mio tormento, portandoci al tanto desiderato appagamento dei nostri sensi.
Io non voglio solo il tuo corpo, voglio la tua testa, il tuo cuore, la tua anima e non mi accontento di meno. Sei disposto a darmi tutto questo?
Demone della lussuria sarò per i tuoi sensi, le fiamme dell'inferno ti porteranno tra le mie braccia, ti stuzzicherò fino alla follia, il mio nome sussurrerai e implorandomi mi chiederai di farti mio.
Non sentirò nessun rumore, non sentirò nulla, nessun gemito uscirà da me. La mia bocca silenziosa resterà, userò le mie mani per conoscerti, userò le labbra per ascoltare i palpiti del tuo cuore, ti guarderò negli occhi per capire cosa ti fa impazzire, seguirò il mio istinto per portarti ai confini della morte, userò il mio corpo per appagarti e lascerò alla mente il compito di stregarti.
Chi possiede le mie labbra è custode del mio cuore; chi possiede il mio cuore è padrone della mia essenza; chi possiede la mia essenza tiene la mia anima in pugno. Il tutto fuso nella roccia, immutabile testimone di ciò che è e di ciò che sarà. Il prezzo? Il giusto! (Niente, se pensi quello che valgo).