Esperienze


Scritto da: Rosita Ramirez
in Diario (Esperienze)
Tutto credevo. Credevo anche di poterti dimenticare e invece eccomi qua con un unico pensiero: tu. Sei stato importante per me, sei stato l'unica mia ragione di vita. Credevo che la nostra storia non finisse più o che sarebbe durata almeno fino ad adesso. Mi sbagliavo e forse sto sbagliando pure adesso a non smettere di pensarti, ma non ce la faccio e non so nemmeno se ce la farò mai a dimenticarti, amore. Continuo a chiamarti amore, perché in fondo la speranza di poter tornare con te non si è mai spenta. Non ho mai smesso di sperare che un giorno tu ancora provassi qualcosa di forte per me, come io la provo per te tuttora. Sei la cosa più importante tesoro e, in fondo, io so che non sarò mai felice senza te, senza quel ragazzo dolce e carino che mi stava sempre accanto, che mi dava la buonanotte o che semplicemente mi riempiva di baci e diceva d'amarmi. Due semplici parole, ma che pronunciate da te valgono più di mille parole.,.
Composto venerdì 20 marzo 2015
Vota il post: Commenta
    Scritto da: Silvia Nelli
    in Diario (Esperienze)
    In passato ho camminato tanto vicino a persone sbagliate; e quando me ne sono resa conto la maggior parte delle volte era troppo tardi. Troppo tardi per non soffrire, per non sentire la delusione e l'amarezza di non aver capito chi avessi di fronte. Troppo tardi per non domandarsi "perché"? Se ti meritavi o no quello che ti era stato fatto. E lì, in quel preciso momento, dopo l'ennesima delusione che scelsi di camminare da sola. Anche il cammino in solitudine portava dolore. Non era facile quando sei abituato ad avere una mano che ti sorregge. Purtroppo quando la maggior parte delle mani che ti hanno sorretta successivamente ti hanno anche pugnalata, capisci che meglio soli che con "traditori" vicino. Proprio sostenendo questo cammino in solitudine, sono arrivata a camminare serena e fiera anche da sola. A quel punto ero pronta! Pronta per scegliere chi tenermi vicino e chi allontanare. Io non avevo più bisogno di nessuno, bastavo a me stessa. Ho smesso di odiare, di provare rancore e rabbia e ho cominciato ad amare, a difendere e a dare priorità al mio sorriso. Ho capito che il tempo perso ad odiare è tempo sprecato. Ho preferito dare valore al tempo e dimenticare gli incontri sbagliati, le persone meschine e finti amici, le finte presenze e i finti ti voglio bene. Ho scelto di amarmi e di conseguenza ho anche scelto chi fosse meritevole di amare me, di godere del mio tempo e della mia compagnia.
    Composto domenica 22 marzo 2015
    Vota il post: Commenta
      Scritto da: djfmp3
      in Diario (Esperienze)
      Un giorno si viene osannati, e poi bastano pochi attimi per essere scordati e dimenticati. Ci possiamo vestire a festa quanto vogliamo, ma sempre lacrime di pioggia scenderanno sulle nostre pallide guance. Le amarezze sono tante e le sconfitte che giornalmente accusiamo sono macigni insormontabili, oggi nessuno più si cura dell'altro e, come cani sciolti, vagabondiamo alla ricerca di oasi per continuare a sperare di vivere. Il consumismo e il voler stare bene a tutti i costi ci ha rinchiusi nei cassetti dei ricordi che, come fogli di carta sgualciti e consumati, l'inchiostro ne ha fatto uso per la sua poesia, che nessuno osa più ricordare. La vita e fatta scale, oggi le sali velocemente, e il giorno successivo sei il nulla, scordato e dimenticato persino dalle stesse carezze degli amici che virtualmente un tempo mi davano.
      Composto domenica 22 marzo 2015
      Vota il post: Commenta
        Scritto da: Silvia Nelli
        in Diario (Esperienze)
        Accanirsi contro qualcosa o qualcuno non porta a niente. L'accanimento è solo un autolesionismo. Vivere nella serenità, cercando di respirare sorrisi, allegria e compagnie piacevoli è la miglior strada che si possa intraprendere. Sarà questo il motivo per cui da un po' di tempo non ho più tempo, orecchie e sguardi verso chi si accanisce senza una reale ragione su di me, sulla mia vita e su ciò che mi circonda. Scelgo di guardare oltre, far finta di non vedere, ma senza soffrire. Se vuoi dare una risposta valida all'ignoranza e alla cattiveria non esistono risposte migliore del silenzio e dell'indifferenza. E non esiste arma più grande contro esse che non sia la tua felicità!
        Composto sabato 21 marzo 2015
        Vota il post: Commenta
          Scritto da: O. Radovicka
          in Diario (Esperienze)
          Mi piaci quando mi scrivi, perché mi fa "fermare" il cuore per alcuni secondi e sento che sono parte di te. Mi piace quando mi scrivi, perché gli occhi si incrociano e in quel momento c'è qualcosa di magico, come quando affondo il viso nell'incavo del collo, che sa di sapore, di calore e di piacere, come quando le tue mani caldi mi stringono nel tuo petto. Mi piaci quando mi scrivi, perche godo per tutte quelle volte a cui il primo e l'ultimo pensiero del giorno va a te. Mi piaci quando mi scrivi, perché non mi sento sola, come quelle volte che per rabbia e di gelosia, fuggivo, pensando che fosse troppo tardi per tornare indietro e troppo presto per dimenticare del tutto. Mi piaci quando mi scrivi, perche si incoronano tutte le attese e la speranza che tu partissi per primo, mentre ero lì per te. Mi piaci quando mi scrivi, perche vivo il tuo respiro, lo sento, e persino riesco ad udire il mormorio dell'indecenza del corpo puro, goderci tra i sussurri alterati, in una "lenta agonia". Mi piaci quando mi scrivi, perché poca importanza ha se tu sia per "sempre" o io la "perda" temporanea, ma quando la passione d'amore arriva a stringerti il cuore, quando la carne ti risponde, e quando l'anima sente d'appartenersi, bisogna essere lì, come quando leggi una lettera d'amore, pronti nel cogliere con le pupille abbagliate, in un bel mosaico tra le onde.
          Vota il post: Commenta
            Scritto da: Anna Monacelli
            in Diario (Esperienze)
            Lepri che corrono, uccellini che sfidano il vento. Una mano da stringere, un sorriso da ricordare. La vita la attraversiamo così, fianco a fianco, ricordando e progettando, ridendo e piangendo. Se il sole fa il timido dietro la luna, io mi faccio forza nel tuo abbraccio. Continuiamo a crescere insieme, non smettere mai di sfidare le mie paure.
            Composto venerdì 20 marzo 2015
            Vota il post: Commenta
              in Diario (Esperienze)
              Il mio saper vedere e intuire più aspetti di una semplice veduta piatta, mi dà il senso della mia vita, accrescendo in me il senso di curiosità che è sintomo di intelligenza. E se tutti riuscissero ad avere ampie vedute tutto sarebbe diverso, ma si vuol vedere solo quello che ci viene mostrato superficialmente, senza approfondire ciò che può essere la realtà.
              Composto mercoledì 8 gennaio 2014
              Vota il post: Commenta
                Scritto da: Carla Compierchio
                in Diario (Esperienze)
                Non frenare i tuoi sorrisi, sono quelli che colpiscono di più chi ha cercato di affondarti. E sentiti, non esistere soltanto. Adesso ci sei, sorridente e coraggiosa, e va bene, e non importa di quello che non è mai stato. Non importano le battaglie che hai perso se adesso combatti bene e sei conscia, e lo sai, che vince chi non smette di combattere. E non importa neanche se cadi ancora, perché lo sai che ci si può perdere, ma poi ti devi rialzare e trovarti migliore di quando ti eri persa. E sei bella, più bella che mai, perché sai amare e si sa, e lo sai, che chi ama in fondo vince, e vince sempre.
                Composto nel febbraio 2015
                Vota il post: Commenta
                  Scritto da: Carla Compierchio
                  in Diario (Esperienze)
                  L'incanto più bello è quelle racchiuso in un sorriso. Il sorriso dopo un abbraccio, una lettera, una parola di conforto. Il sorriso dopo una delusione che ha preso la parte migliore di te. Il sorriso dopo la mano di un amico che ti porta in salvo. Quello che fai nonostante quel vuoto che senti dentro, quando ti sembra di aver perso la speranza perché non riesci a far prendere il volo alle tue emozioni, ma poi ti accorgi che d'improvviso si colorano di altri sorrisi e di altri abbracci. E allora sorridi, sorridi ancora!
                  Composto nel febbraio 2015
                  Vota il post: Commenta