Esperienze


in Diario (Esperienze)
E si va avanti senza tutte quelle cose che mancano. Si deve andare avanti, con un grido che si ferma nella gola e fa mancare il respiro. Procede così la vita, tra una gioia e mille dolori che non potrai spiegare a nessuno, ma soffocarli dentro di te per mostrare agli altri che va tutto bene, mentre dentro qualcosa è cambiato per sempre. Non sarai più la stessa. Un dolore ti cambia per sempre, mentre tutti vedono il tuo sorriso, dentro esistono solo lacrime da buttarsi dietro come gli anni che passano. Ti chiedi se hai fatto la cosa giusta, non hai niente da rimproverarti per come la vita ti ha segnato per sempre, eppure vorresti che qualcosa cambiasse, prendesse un colore diverso. Ma certi eventi non puoi cambiarli, non puoi prendertela con nessuno, devi solo avere la forza di resistere, di non abbatterti, specie se qualcuno ha bisogno di te più che mai. Così ti stampi in faccia un sorriso e provi anche a ridere dei tuoi problemi, almeno in quell'istante li allontani dalla mente. E ti costruisci una corazza in modo che nient'altro possa ferirti. Se un domani tornerai a sorridere, solo tu saprai quanto ti sarà costato quel sorriso.
Composto mercoledì 1 aprile 2015
Vota il post: Commenta
    Scritto da: Mariacarmela Scotti
    in Diario (Esperienze)
    Io sono tuo amica, sarò sempre lì quando hai bisogno di me, quello che non sai è che l'amore che provo per te è molto più grande di un'amicizia. Ma non potrò mai confessarlo, mi mordo le labbra, non posso credere che sei entrato nella mia vita quando nel mio mondo non c'era spazio per un altro amore. Baci, carezze, bruciano e consumano la mia anima. Forse, solo forse in un'altra vita e nei miei sogni potrò amarli.
    Vota il post: Commenta
      Scritto da: G. D'Aiello
      in Diario (Esperienze)
      Spesso mi sono chiesto come sarebbe guardarti dall'altra parte della strada, i miei occhi pesanti posati sulla tua schiena, tu che neanche te ne accorgi. Chissà come sei quando nessuno ti guarda, chissà che espressione hai.
      Forse bisbigli, quando sei solo puoi dare voce ai tuoi pensieri tanto nessuno ti ascolta; immagino la tua testa come una scatola piena di cose belle, una scatola dove metti tutto quello che non vuoi gli altri tocchino. Ti immagino sdraiato nella tua camera, sul letto, di fianco, in silenzio. Vorrei solo potermi sdraiare lì, vicino a te e dirti: sono qui.
      Vota il post: Commenta
        Scritto da: Silvia Nelli
        in Diario (Esperienze)
        Per tutto il tempo che ho impiegato a ritrovarmi, per tutto il tempo che mi è servito per rialzarmi e per tutto il tempo che ho perso per cercarmi, merito il meglio. Per la costanza che ho avuto nel non mollare, per la costanza che ho messo nel non cedere e per la costanza che ho sentito nel tener fede ai miei pensieri e valori, merito il meglio. Per le lacrime che ho lasciato scorrere di fronte ad occhi immeritevoli, per le lacrime trattenute per orgoglio e per tutte le lacrime che non ho reso, merito il meglio. Per il dolore che ho provato quando il mio cuore ha dovuto fare i conti con la menzogna, per il dolore che ho superato ogni qual volta l'anima mia andava in pezzi di fronte a gesti e parole ingiuste e per tutte le volte che quel dolore da sola, ho dovuto sconfiggerlo e affrontarlo, io merito il meglio.
        Composto giovedì 2 aprile 2015
        Vota il post: Commenta
          Scritto da: pkay
          in Diario (Esperienze)
          I tuoi passi hanno il suono di una danza, sei come il cielo chiuso nella mia stanza; è bello tutto di te, specie quegli occhi azzurri come il mare, ogni volta che ti vedo ho la visione di un angelo che mi vuole portare in paradiso, ma quando vai via mi ritrovo all'inferno. Che darei per raggiungerti, vorrei essere la pioggia per bagnarti, il sole per scaldarti, il vento per accarezzarti: quando piove vorrei che tu fossi il mio sole, sei come una pallottola che colpisce il mio cuore, vorrei baciare le tue splendide labbra, guardare le stelle sulla spiaggia insieme a te, stringerti a me per poi appoggiare il mio giubbotto su di te per ripararti dal freddo. Sei la cosa più bella che Dio abbia creato. Ogni volta che ti vedo, la tua bellezza immensa mi uccide, non mi fa respirare, com'è bella la tua dolce voce, quel tuo splendido viso; ogni gesto che fai è bello, ogni tuo passo, ogni volta che muovi le labbra, quando sorridi, sei bellissima.
          Composto sabato 28 marzo 2015
          Vota il post: Commenta
            Scritto da: Rosita Ramirez
            in Diario (Esperienze)
            Siamo tutti nelle mani di qualcuno più grande di noi, crediamo di riuscire a fare quello che più desideriamo invece non abbiamo ancora capito che su di noi non comandiamo, che non siamo noi a decidere cosa è giusto e cosa invece è sbagliato. Quando arriva un problema, bisogna accettarlo e imparare a risolverlo, a volte è tutto facile. Cosa possiamo fare davanti agli errori che noi tutti abbiamo commesso, che noi tutti continuiamo a commettere? Mi ritrovo incapace, con voglia di fare ma di fare che cosa? Mi sento impotente, insicura, insieme a me anche altra gente si sente cosi. Tutti uguali, tutti vicini, tutti distanti da te.
            Composto mercoledì 1 aprile 2015
            Vota il post: Commenta
              Scritto da: Rosita Ramirez
              in Diario (Esperienze)
              Ormai è successo. Non sei più mio e non sei più tra le mie braccia. In passato ho commesso degli errori, errori irreparabili, di cui me ne sono pentita. Per te darei tutto, davvero. Ma non mi fai parlare, non mi fai spiegare e non mi dai un'altra opportunità. Ormai nel tuo cuore c'è lei, solo lei. Non c'è più spazio per me. Ricordo ancora i nostri scherzetti da bambini, ricordo ancora quando eravamo semplici amici, quando ci prendevamo in giro, tu mi criticavi per l'altezza e io per i tuoi capelli, ma dopo un po' ci siamo resi conto che un semplice: "ti voglio bene" non bastava più. E così, in quel giorno ci siamo uniti, forse è stato un'errore, non dovevo innamorarmi! Lo so, ho sbagliato tutto io, la colpa è mia, lo ammetto! Non so perché ti ho lasciato, me ne pento amaramente. Mi dispiace, ma questo non ti giustifica! Dopo un po' di tempo, sei stato tu a prenderti gioco di me, e io stupida che ci sono cascata. Pensavo che finalmente avessi capito che ti amavo, pensavo fossi una persona seria. E invece? Illusioni. Ormai vivo solo in un mondo di illusioni. Ti amo ma ti odio! Tu sai solo negare alla realtà, sai solo chiedere e questo mi fa male! Ormai non so più cosa fare, lei ti ha cambiata, non sei più lo stesso. Forse mi sarei accontentata anche di una semplice amicizia, ma tu non me lo permetti. Rifletti un'ultima volta perché io ti amo.
              Composto mercoledì 1 aprile 2015
              Vota il post: Commenta
                Scritto da: O. Radovicka
                in Diario (Esperienze)
                Sento spesso: "ho tanti amici, ma non ho mai avuto amici con cui potermi confidare". Da sempre ho l'idea che c'è differenza tra "amico" e "chi fa l'amico". Quest'ultimo compie qualcosa bello per te, ma rimane sempre in quell'ambito, è un rapporto "etichettato". Mentre il vero amico è la spalla su cui piangere, non ti giudicherà, ti dà spazio per ascoltarti, ti tollera quando ci si scontra (cosa molto facile, ed è per questo che è difficile per alcune persone mantenere molte amicizie). Il vero amico valuta la situazione, e cerca di capire se lo hai ferito nei momenti di rabbia. Il vero amico ride quando ridi, ti sgriderà quando ti "lamenti" per le cose superficiali. Il vero amico è affidabile, e non ha paura di dirti la verità. Le responsabilità di entrambi gli amici sono: rispetto incondizionato, conoscere i limiti di ciascuno, mostrare che ci tieni, ed essere lì, nel bene e nel male, condividendo il sentimento e sacrificandosi al bisogno. L'amicizia è meravigliosa, rarissima, e molto inchiostro è stato versato nel citare le virtù di avere amici, ma non escludo il fatto che un buon amico potrebbe essere anche qualcuno che "ha fatto l'amico" quando i tempi erano duri, perché "fare l'amico" è comunque un rapporto tra due persone, anche solamente in un certo punto della vita.
                Vota il post: Commenta