Scritto da: Maria Viola
in Diario (Esperienze)
L'anima si perde in questa notte fatta d'amore, rincorre i suoi sogni, li prende per mano e li custodisce nel cuore.
Composto martedì 1 settembre 2015
L'anima si perde in questa notte fatta d'amore, rincorre i suoi sogni, li prende per mano e li custodisce nel cuore.
Tutto ha un suo perché. In ogni istante, in ogni incontro, in ogni sfumatura, in ogni cosa, in ogni silenzio, in ogni attesa, in ogni tutto.
Ricordo ancora la prima volta che mi hai guardata, non pensavo al mio viso stanco senza un filo di trucco, ai miei capelli ribelli o se il vestito che indossavo mi faceva apparire grassa. Niente più m'importava perché io in quell'istante, per la prima volta in vita mia, mi sono sentita bellissima.
Sai come una lacrima? Le lacrime con perle preziose che nascono dal cuore, esse salgono fino alla pupilla dell'occhio, sostano inumidendo l'occhio, sono 1% di acqua e 99%di sentimenti. Quante cose mi vengono in mente di sera, quando sono solo sdraiato su questo letto freddo, o durante il giorno quando devo sopportare certa gente che mi disgusta o che interpreta male tutte le mie intenzioni, perciò finisco sempre col ritornare a guardarmi allo specchio ripromettendomi che, nonostante tutto, continuerò a fare la mia strada e a ingoiare le mie lacrime, solo che le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi di una lavatrice, ma mi ripeto di non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. Se piangi di gioia non asciugare le tue lacrime perché le rubi al dolore. Lacrime. Le lacrime sono un fenomeno che accomuna tutti gli esseri umani e li distingue da gli altri esseri, ma le lacrime possono avere molte cause altrettante possibili sfaccettature e due paesi diversi, la lacrima di un bambino capriccioso può pesare meno del vento, quella di un bambino affamato pesa piu di tutta la terra. Io comunque sarei in grado anche di non piangere se tu fossi una lacrima, io non piangerei per paura di perderti.
Voglio rispondere alla tua lettera adesso, altrimenti dopo non riuscirei a fare nulla. Devi smetterla di crederti inferiore alla mia amica. Tu sei mia sorella maledizione e lei è la mia migliore amica, siete due parti distinte di me. Ognuna è importantissima per me allo stesso identico modo. Senza di lei non riesco a stare e nemmeno senza di te. Non riesco a capire come tu non possa vedere quello che sento per te, come tu possa crederti inutile. Mi fai sentire a casa ovunque mi trovi, sei una delle poche persone con le quali non mi vergogno ad essere me stessa, mi ascolti sempre, anche se sono ripetitiva, noiosa, arrabbiata, stupida, depressa, fuori di testa, felicissima. Posso parlare con te sempre, posso rivolgermi a te per qualunque cosa ed è questo che ti rende speciale. Tu per le persone ci sei. Non sei come alcuni che promettono la luna e non hanno nemmeno la decenza di dirti per quale dannata ragione hanno deciso di abbandonarti e deluderti. Tu ci sei per tutti, ti danni l'anima pur di aiutare quelli a cui tieni. Rendi felicissime tante di quelle persone che tu non immagini neppure, anche solo respirando e ridendo. Quindi smettila di dire che non vali niente, smettila di dire che non ti meriti niente, perché tu sei una parte di me senza la quale non saprei vivere e per questo ti meriti tutto, molto più di quanto io riesca a darti. Non ci sei da nemmeno un giorno e già io mi sento sola. Sono in camera a piangere. La camera dove dormo e vivo da anni mi sembra troppo grande e vuota. Il letto mi sembra troppo freddo e scomodo. Abbraccio il cuscino solo perché profuma della mia sorellona e non riesco a darmi pace perché non posso essere dove sei tu. Non posso abbracciarti quando piangi, non posso farti il solletico per darti fastidio, non posso accoccolarmi vicina a te prima di dormire. Mi hai chiesto di venire via con te. Ti giuro, ti giuro, che avrei fatto la valigia lì per lì, che sarei partita senza nemmeno pensarci. Lo avrei fatto perché quando sono con te, mi dimentico di tutto e di tutti. Una settimana giù con te è bastata a farmi dimenticare persino di avere una casa qua. Non ho bisogno di niente e di nessuno quando sono con te e questo te lo devi ficcare in testa. Tu sei fondamentale per me. Smettila di pensare il contrario. Smettila di crederti inutile e trasparente. Smettila, perché sei una luce grandissima, calda e accogliente. Sei la mia luce, verso la quale mi rivolgo sempre, perché so che dove ci sei tu, c'è casa. C'è amore e gioia. Falla finita o giuro che il prossimo anno, appena ci vedremo di nuovo, ti faccio male. Mi manchi e anche se mi sa che ci arrivi da sola a capirlo, ti voglio bene. Troppo, così tanto che mi fa male.
Forse ci siamo girati le spalle per orgoglio. Così abbiamo iniziato ad allontanarci e a camminare distanti dalla fiamma del nostro amore. Ma ci siamo accorti che il fardello dell'orgoglio era troppo pesante per continuare a camminare. Cosi tu l'hai buttato in mare. E sei tornato a cercarmi nel posto dove bruciava il nostro amore. Ma io nel frattempo mi ero persa per le strade della vita, continuando a camminare senza meta, con in spalla il mio fardello colmo d'orgoglio e pieno d'errori. Ho voluto perdermi appositamente, intraprendendo strade a me sconosciute, perché sapevo che sarebbe arrivato il giorno in cui avrei voluto tornare indietro ed a quel punto la strada doveva già essere dimenticata. Perché elemosinando il tuo amore sono stata per troppo tempo una povera mendicante.
E allora ti volti indietro, e capisci che passi un'intera esistenza a cercare un punto di equilibrio, quando poi, con gli anni, ti rendi conto che la vera vita, quella che ti ha lasciato i segni, quei segni che non dimentichi, positivi o negativi, l'hai sempre vissuta nei punti di rottura. E capisci che passi una vita intera a cercare la persona giusta quando alla fine l'unica persona giusta che potevi e dovevi trovare sei tu, sempre e soltanto tu. Capisci che le passioni hanno sempre un prezzo da pagare, ma che comunque valgono sempre il biglietto. Capisci che non tutti ti amano allo stesso modo, e che valutare l'amore in base alle parole è un po' come giudicare un libro in base al numero di pagine, dove molte espressioni possono servire unicamente a riempire spazi vuoti, senza dire, in concreto, essenzialmente nulla.
Ogni tanto però tradire non è solo una tentazione che dura un secondo. Ogni tanto c'è molto di più, è pura nostalgia di qualcuno che non puoi più avere, anche se diventa solo un salto nel vuoto tornare su quei passi falsi, davanti a certe occasioni non sai come tirarti indietro, è se non ci pensi due volte, è perché il tuo istinto e il tuo subconscio così volevano. Probabilmente loro già sanno che chi hai al tuo fianco tutti i giorni, non vale come chi hai di fronte in quelle che voi chiamate "tentazioni che durano un secondo". E non tradirei mai tanto per tradire, o per qualcuno di insignificante, tradirei solo quando ne vale la pena, e non essendo innamorata della persona con cui sto, mi capita di pensare che ci sia qualcun altro per cui forse varrebbe la pena, qualcuno con cui non posso sprecare occasioni, semplicemente qualcuno che non riesce a lasciarmi andare e soprattutto che non riesco a lasciar andare.
Ci sono persone che ti porterai dentro per sempre. Come cicatrici indelebili sulla pelle, tatuaggi che solo tu vedi, ma invisibili per chiunque altro. E insieme a queste persone ci saranno luoghi, oggetti, parole, frasi che ti faranno tornare in mente ricordi indissolubili di un passato speciale. Non ti puoi liberare facilmente di qualcosa a cui ti affezioni, quando inizi ad abituarti a qualcuno, ad una voce, un odore o ad una risata, poi tieni stretto quel ricordo e si farà male, sapere che pensi ancora a qualcosa che non c'è più, ti farà ancora più male quando non saprai dare una spiegazione ai fatti, ma anche se potessi scegliere razionalmente se dimenticare o ricordare tutti i dettagli, sceglieresti sempre di rivivere tutto come un film in replay. Con gli stessi tagli e le stesse ferite, perché sai che ne è valsa la pensa, se ci sei passato, se ti sei buttato, sai che lo rifaresti ancora è ancora. E nel tuo subconscio ti farà comunque piacere sapere di essere stato così profondo da aver provato così tanto sulla tua pelle e guardi una foto per prendere ispirazione, perché fa male quanto bene, perché ti vorrò per sempre bene.
Hanno costruito un letto di cristallo sopra desideri insoddisfatti così che sempre tremolerà, fragile e senza sosta, per un riposo senza pace.
La passione che non ha conosciuto sfogo aggredisce l'anima già in fiamme... e tutto si spegnerà dentro una vasca profumata di sapone ed illusione.