Esperienze


in Diario (Esperienze)
È voler scappare via, esser presi per mano e correre per le strade di una città sconosciuta ma che per qualche strano motivo ci sembra casa nostra. Ridere con passione e furore, tenersi per mano e respirare l'aria fresca, riempirsene i polmoni. Riempirsi i polmoni di libertà. E sarebbe bello, passare per le strade in corsa rallentando con i sensi appena ci si imbatte in un profumo, un colore acceso, un sorriso, una risata. Sarebbe bello, vivere tutto ciò che fa parte di qualcosa più grande di esso. Sarebbe bello vivere l'essenza della vita. Vivere la libertà, la felicità. Sarebbe bello, sentirsi completi, senza preoccupazioni. Sarebbe bello riuscire a pensare a niente, perché niente abbiamo bisogno di pensare. Sarebbe bello non avere una meta per una notte. Sarebbe bello che le notti diventassero il giorno di una seconda vita. Sarebbe bello trovare una persona che cerchi le stesse cose e le stesse emozioni che cerchi tu. Sarebbe bello...
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    in Diario (Esperienze)
    Sempre e comunque una buona cena a tutti. Stasera vi dico che credo che nell'arco della nostra vita, riusciamo sempre a dimostrare chi siamo, nel bene e nel male, ad esempio su di me dicono talmente tante cose che ho perso il conto, ma succede a tutti credo, ma non do credito a chi giudica per sentito dire e nemmeno alle parole dette, sono sempre i fatti che contano e fanno la differenza, io a chi volevo e lo meritava ho dimostrato sempre chi sono e cosa valgo e la gente credetemi, è il miglior giudice di noi stessi il resto della gente per me può continuare tranquillamente a parlare.
    Composto giovedì 30 luglio 2015
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      Scritto da: Silvia Nelli
      in Diario (Esperienze)
      Prima ci soffrivo nelle cose. Ero capace di aspettare ore, giorni e mesi una risposta, un gesto, un cambiamento. Oggi ho capito che ciò che non hai accanto è perché non vuole esserci. Che ciò che non viene detto è perché non è sentito e ciò che non è come vuoi spesso non puoi cambiarlo. Ecco che in questi casi ho imparato a mettermi comoda, lasciar passare il "peggio" e dopo rialzarmi per dare il meglio di me... altrove.
      Composto mercoledì 6 aprile 2016
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        in Diario (Esperienze)
        Io farò di me coriandoli di un carnevale a lutto, poi mi spargerò nei tuoi silenzi. M'impiglierò in tutte le cose che ami e, quando infine perderai ogni controllo e vorrai scacciarmi via, t'accorgerai che l'unico rimedio sarà quello di barattare la tua esistenza con una vacua, seppur serena. T'accorgerai che v'è sempre oscurità nel giorno, nelle ombre dimenticate che giocano a fare i mimi, nel sorriso d'un bambino che vuol scambiare il suo giocattolo con il tuo. Io, che nacqui ombra, farò di te, sole ormai sbiadito, lo schiavo dei miei capricci.
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          Scritto da: Ivan cuba
          in Diario (Esperienze)
          Nei momenti che riflettiamo lungo il cammino della nostra vita, non sempre troviamo conforto e risposte a tutto ciò che accade, dobbiamo batterci sempre senza pensare che possiamo fallire. Questa è la vita, dobbiamo sempre affrontarla, e comunque vada viverla con la forza che abbiamo dentro ognuno di noi. Sarà la stessa vita a darci lezioni, a volte risposte, a volte impariamo, a volte no e cadiamo. E per quanto si cada, dobbiamo rialzarci, radunare tutte le forze conservandone i ricordi e senza rimpianti, avendo dato tutto e poi... e poi andare avanti, battersi e continuare quel meraviglioso e misterioso viaggio che è la vita.
          Composto martedì 5 aprile 2016
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            Scritto da: Alexandra Romano
            in Diario (Esperienze)
            La notte, spesso tanto desiderata, per chi fa della notte il momento più bello di ogni sua giornata; per chi della notte ama il riposo; per chi della notte ama il poter amare silenziosamente, o il poter amare finalmente la propria metà all'ombra della realtà; per chi della notte ama il poter scrivere o comporre musica quando l'intera città dorme, nell'immensità del silenzio notturno e della calda e/o malinconica atmosfera; per chi la notte è l'unico momento per pensare serenamente, e dare largo spazio all'immaginazione; per chi la notte è pura fonte d'ispirazione; per chi la notte è semplicemente vita.
            Composto mercoledì 30 marzo 2016
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              Scritto da: Silvia Nelli
              in Diario (Esperienze)
              Ce l'ho nel sangue la voglia di ridere, di prendermi gioco del mondo e di quel suo vizio assurdo di mettermi i "bastoni tra le ruote". In fondo è una scelta: o scegli di vivere, di sopravvivere oppure di morire. A me l'ultima non piace, la centrale l'ho sempre evitata e la prima è l'unica che conta!
              Composto lunedì 4 aprile 2016
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                Scritto da: djfmp3
                in Diario (Esperienze)
                Più passa il tempo e più avverto tanto distacco da chi un tempo non faceva altro che seguirmi! Sara forse un po' colpa mia che forse ho dato troppo quando non dovevo, o forse perché non ho più l'entusiasmo nel cercare e rinnovarmi. Gli stimoli vengono di solito sorretti da chi ti sprona nel continuare nel cammino, anche se il fardello da portare comincia ahimè a farsi sentire. Quante cose ci siamo detti e descritti, quante emozioni lasciate sulle ali dei gabbiani e quante lacrime spesso abbiamo lasciato cadere per la sensibilità di quella parola che ci apparteneva. Quanto ho ascoltato e confortato, quanto avrei voluto in alcuni momenti fare di più, sì quel di più che non ho potuto darvi per mie necessita e per mancanza di tempo, il tempo che avrei voluto fermare e stringerlo fra le braccia, che ora stanche non sanno più dare carezze, ma che si confortano nelle note della musica che non lascio mai scappare via. Via dalla solitudine della notte che imperturbabile echeggia nella mia mente come gli sguardi d'innocenti di bimbi che ti prendo per mano e t'invitano a camminare assieme alla loro vita che inizia il suo cammino e che ti confortano se ti senti stanco, con baci e carezze e con semplici parole ti dicono vieni, stai tranquillo, non preoccuparti perché vicino a te ci sono io, dai giochiamo. In fondo cos'è la vita? È un gioco che impariamo a giocare quando siamo già grandi e ci giriamo a guardare dietro le spalle, senza trovare quell'attimo che non abbiamo saputo cogliere e portarcelo per il resto dei nostri giorni dietro e aspettare che la commedia finisca e che il sipario cali e qualcuno dica the end.
                Composto sabato 2 aprile 2016
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