Esperienze


in Diario (Esperienze)
Buona sera e buona cena a tutti. Oggi in occasione delle feste pasquali ho fatto un po' di pulizia sul mio profilo, perché io non capisco certa gente che pur di attirare la sua attenzione, inventa sempre scuse, facendo una sorta di "film" al punto di fartelo credere. Mah, a me piace la gente vera, sincera, che dice sempre la verità, quella che non ha paura di rimetterci la faccia, di esporsi in prima persona, perché chi ha "paura" di fare questo ha sicuramente qualcosa da nascondere e devono sapere che esiste un tasto per essere cancellati, ma purtroppo per loro non si trova su Facebook.
Composto giovedì 5 novembre 2015
Vota il post: Commenta
    in Diario (Esperienze)
    Buona serata a tutti. A volte la vita è strana, la trascorri in una tranquillità apparente, consapevole di esserti realizzato, ma allo stesso tempo invocando sempre quella parola, la "felicità", che neanche immaginavamo esistesse e tenuta nascosta per moltissimi anni dentro di noi. È incredibile quello che ti mette davanti la vita, in un attimo, facendoti tornare indietro, ripercorrendo in un flash-back tutto quello che poteva essere e non è mai stato, trovandosi davanti un muro insormontabile, dove ti farà abbassare lo sguardo, rendendoti incapace di doverlo valicare.
    Composto venerdì 1 aprile 2016
    Vota il post: Commenta
      Scritto da: Sannino Michele
      in Diario (Esperienze)
      Un giorno una voce dentro me mi chiese: "dove trovi il coraggio e la forza che hai?" "Non lo so", risposi, "forse sarà che non voglio vivere come vivo." E quella voce mi chiese: "e dove vivi tu, dove sei?" Io risposi "adesso son spiaccicato a terra", e quella voce rispose: "forse sei stanco". Dissi "sì, sono stanco di aspettare che Dio mi porga la mano e mi sollevi, mi sorregga." Poi non sentii più quella voce e io chiesi: "ma tu chi sei?" E con stupore mio quella voce disse: "io sono Dio e sono sempre vicino a te, non sono stato mai più lontano di una carezza, che dono al tuo buon cuore, per darti quella forza, quel coraggio di credere che nulla può distruggerti, se credi in te stesso, e io credo in te."
      Composto mercoledì 27 gennaio 2016
      Vota il post: Commenta
        Scritto da: Silvia Nelli
        in Diario (Esperienze)
        Ho preso in giro il destino quando si è burlato di me, anche con le lacrime l'ho aggirato e ho proseguito. La vita è una sfida continua e se molli sei fottuto. Una buona dose di auto ironia verso le cose che non vanno come si vorrebbe non fa male, ma aiuta a superare meglio. Tanto credetemi, che vi piaccia o no, molte volte quando sceglie poche sono le possibilità di cambiare il suo decorso.
        Composto giovedì 31 marzo 2016
        Vota il post: Commenta
          in Diario (Esperienze)
          Ripenso a quando ero bambina, quando per sentirmi una principessa bastava una collana di mia mamma, quando il problema più grande era fare il fiocco alle scarpe, quando ero bambina sorridevo sempre, anche dopo aver pianto, quei sorrisi non erano mai di circostanza, erano sorrisi veri, che uscivano dal cuore, dall'anima, ricordo quando mio papà mi teneva la manina per attraversare la strada, l'avrei stretta di più quella mano, se solo avessi saputo, che ad "attraversare la strada della vita" sarei stata senza di lui. Allora non conoscevo "le cose cattive" del mondo, mi piacerebbe poter assaporare ancora una volta, con quello sguardo innocente, quello che oggi non vedo più.
          Composto mercoledì 16 marzo 2016
          Vota il post: Commenta
            Scritto da: Berenice
            in Diario (Esperienze)
            Non importa cosa hai fatto e per chi. Non importa quanto amore ci hai messo nel farlo. Quello che conta è che tutto quello che farai ha il suo tempo. Nessuno ricorda il bene che hai fatto, nessuno ti sarà riconoscente per sempre. Non conta quello che hai vissuto e i pianti che ti sei fatta. Non importa a nessuno, solo tu lo porterai dentro e ogni volta che cerchi di proteggere e di proteggerti dal male sarà una lotta. Una lotta combattuta, sudata, dove si sacrifica la serenità e la tranquillità. Arriva un momento in cui credi di essere forte ma poi ti guardi intorno e ti rendi conto che certe battaglie vanno affrontate in coalizione con gli altri. Uno è nessuno. Due bastano.
            Composto mercoledì 30 marzo 2016
            Vota il post: Commenta
              Scritto da: Gaia Trevisan
              in Diario (Esperienze)
              Prima o poi i nostri figli ci chiederanno come abbiamo potuto permettere che questo dolore ci anestetizzasse. Abbiamo lasciato che l'Isis entrasse nelle nostre case. Abbiamo permesso l'uccisione di milioni di persone: li abbiamo respinti, lasciandoli al confine. I nostri nipoti ci chiederanno la differenza tra un campo di concentramento e i campi in Macedonia. Come potremo trovare risposte? Noi che siamo i figli dell'11 settembre, come potremo guardare negli occhi i nostri di figli e non sentire le mani sporche di sangue? Ci eravamo detti "mai più". Invece ogni giorno in Pakistan o in Siria muoiono persone, che sono genitori, fratelli, figli, cugini. Smettiamola di chiamarli "immigrati", sono persone. Scappiamo dallo stesso nemico, ma la differenza è trovarsi dalla parte giusta del confine. Vengono qui perché l'Europa è un grande sogno: le sue fondamenta sono intrise di pace. Ma quest ultima è un diritto solo se sei stati fortunati a nascere in Europa. I nostri figli guarderanno ciò che abbiamo fatto e avranno delle domande da farci: ci chiederanno dei nostri ricordi, di quello che diceva la tv. E invece noi vorremo solo dimenticare, perché abbiamo contribuito alla scrittura di una nuova pagina di storia da strappare della razza umana.
              Composto martedì 29 marzo 2016
              Vota il post: Commenta
                Scritto da: Silvia Nelli
                in Diario (Esperienze)
                Sono nata per andare contro corrente. Non sono fatta per i "classici" ma per i "dannati" quelli semplici, quelli dannati ma umani. Quelli che non hanno paura delle tempeste, ma si godono la pace che ne viene dopo. Quelli che di graffi sulla pelle ne hanno e ne avranno ancora. Ognuno di essi porta un nome, qualcuno ancora non è guarito completamente, ma non hanno paura di buttarsi e farsene di nuovi. Quelli che sopportano tutto, che rischiano, ma che non staranno mai dove non trovano valori. Siamo noi, quella parte di mondo che anche se a pezzi, distrutta e in parte delusa andranno avanti sempre e nonostante tutto.
                Composto lunedì 28 marzo 2016
                Vota il post: Commenta
                  Scritto da: Silvia Nelli
                  in Diario (Esperienze)
                  Ma chi ci ferma noi. Noi guerrieri. Noi che i muri altissimi nemmeno li vediamo, perché quando dietro essi c'è l'obiettivo li scaliamo senza risparmiarci. Chi ci ferma noi, noi che sentiamo il cuore impazzire e lo mettiamo in gioco anche a costo di perdercelo. Noi che abbiamo sogni spesso infranti al suolo prima di spiccare il volo, ma ne costruiamo di nuovi e di più grandi. Noi siamo invincibili, immortali e troppo tosti. La vita ci piega di continuo, ma noi con le spalle affaticate proseguiamo ancora. Noi perennemente alla ricerca di quel punto "x" di cui spesso nemmeno conosciamo il volto.
                  Composto sabato 26 marzo 2016
                  Vota il post: Commenta