Esperienze


Scritto da: Giulio Vergine
in Diario (Esperienze)
Son sempre fuggito dalla monotonia, dall'ovvietà, da quel continuo ripetersi di gesti che a volte mi imprigionava, mi sviliva. Una vita alla ricerca di nuove emozioni, da poter vivere, da poter raccontare. Ma non è sempre facile questo, anzi forse è una delle cose più difficili al mondo. La ricerca sfrenata di attimi che potessero avere un sapore diverso dal solito, la ricerca della perfezione nella semplicità di un'emozione. Insomma quel cercare di dare sempre un nuovo stimolo alla propria vita, al proprio essere che non cada nella banalità dei luoghi comuni... eh sì quei luoghi comuni così tremendi che ingoiano la fantasia e il pensiero dell'uomo.
Siamo esseri così dannatamente complicati ma spesso il nuovo, il diverso ci fa paura, ci rende fragili, e così scegliamo sempre la strada più semplice quella che conosciamo a memoria, quella che sappiamo già l'emozione che ci provocherà o meglio che non provocherà perché ci abbiamo fatto l'abitudine. Ed è proprio quest'abituarsi, o meglio questo assuefarsi a situazioni che il nostro corpo e la nostra mente conoscono così bene che ci rende scialbi, morti nell'anima.
E così ho scelto di vivere, ho scelto la strada che non conosco quella che ogni giorno seppur con piccoli sfumature mi fa provare qualcosa di nuovo. Ho scelto la strada più insicura dove le certezze sono poche e i dubbi attanagliano ogni mio passo, ho scelto la strada di questa vita che ancora mi regala emozioni.
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    Scritto da: Silvia Nelli
    in Diario (Esperienze)
    La vita ha più fasi: c'è la prima, quella più importante. Dove nasci, dove ti affacci alla vita. Quella dove impari a camminare, a parlare e cominci il tuo cammino. Poi c'è la fase dove cominci a rapportarti con le persone, conosci l'amicizia, l'amore e metti in atto i valori, i principi e tutti i sani insegnamenti che hai ricevuto. Successivamente arriva una fase strana e transitoria, quella dove capisci che essere buoni, ascoltare tutti, andare in contro sempre e comunque agli altri, mettere da parte anche se stessi non paga quasi mai. Si raccolgono tante di quelle fregature, delusioni, ferite che lasceranno cicatrici ben visibili nel tuo animo che porteranno all'ultima fase, quella definitiva. La fase in cui capisci che solo chi merita deve avere, solo chi è degno deve restare e che tu devi sempre e comunque ricordarti che vali più di chiunque altro, devi amarti a tal punto da non dimenticarti mai che puoi sopravvivere senza chiunque, ma senza "te" non andrai da nessuna parte. Ecco che questa è la fase che segna in modo certo la tua personalità. Una personalità matura e consapevole di se stessa e di ciò che vuole.
    Composto venerdì 22 aprile 2016
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      Scritto da: Silvia Nelli
      in Diario (Esperienze)
      Liberatevi di tutto ciò che vi rende schiavi in un modo o nell'altro di qualcosa o di qualcuno. Fuori dalla vostra vita chi sa tenervi appesi ad un filo, su altalene emotive spaventose e riesce in solo cinque minuti a farvi passare dal sole alla tempesta e viceversa. Tagliate ogni ponte con storie e rapporti trascinati all'inverosimile. Chiudete tutte le porte che lasciano entrare un po' di falsa speranza verso qualcosa che non è mai esistito. Blindatevi oltre tutto ciò che è mancanza, affetto illusorio e finte presenze. Questo non è egoismo, ma pura saggezza e segno di enorme maturità.
      Composto giovedì 21 aprile 2016
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