Esperienze


Scritto da: Valery181
in Diario (Esperienze)
Si vive una volta sola, per soddisfare tutti i bisogni del nostro cuore. L'unica più grande guida che ci è stata mai donata, l'unico aiuto che la vita ci abbia mai concesso, è stato il nostro cuore. Non dobbiamo comprenderne gli scopi o i desideri, dobbiamo soltanto ascoltarlo e lasciarci condurre dal suo dolce e maestoso canto. Lui non ci odia, non vuole distruggerci, ci toglie tanto quanto ci regala, se non forse, anche il doppio di ciò che ci ha appena strappato dalle nostre braccia. Ci fa soffrire a volte, solo per prepararci al meglio, ad un grandioso lieto fine, degno delle nostre più grandi e profonde emozioni. Non serve intuire i suoi piani ma seguirlo ciecamente, anche se la strada ci sembra tortuosa, perché anche s'è difficile, il risultato per essere grandioso, non deve avere lè macchie dei rimpianti. Si vive una volta sola, perché il cuore batte, sente, lotta affinché tu possa affrontare la sfida che la vita ti ha lanciato ad armi pari. Il cuore non molla mai, non se ne va mai dal ring lasciandoti sola, il cuore spera, sogna, ama, consola e rassicura fino all'ultimo istante. La sfida non si vince resistendo alla morte ma seguendo questo mio piccolo consiglio. Si vive una volta sola, perché la vera magia avviene quando i segreti del cuore sono ancora tali, dei misteri, dei garbugli che se sciolti forse deluderebbero un po' mentre, le sorprese, ti lasciano sospirare e ti permettono di scoprire nuove cose di te stessa che forse già sapevi che non potevi neanche immaginare che in realtà fossero vere. Si vive una volta sola perché le cose più belle al mondo sono irripetibili e per comprenderne affondo ciò, ci vuole coraggio. Si vive una volta sola, perché una volta forse è più che sufficiente, la vita è già grande così com'è, non denigratela!
Composto giovedì 1 giugno 2017
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    Scritto da: Lina Viglione
    in Diario (Esperienze)
    L'ottimista e il pessimista. La persona ottimista diciamo che non è uno credulone che pensa che a lui non può accadere mai nulla, lui vive senza paura, guarda con serenità i fatti, e riesce ad evitare di più i fatti negativi, e sa che sta bene quando è felice, e cerca di trasmettere positività anche in chi gli sta attorno. Alla fine ne deduce che è un bene essere ottimista. Nei casi opportuni non sa mai come ci andranno le cose, nessuno ha la sfera di vetro, per tanto l'ottimista cerca sempre di vedere le cose col bicchiere mezzo pieno, lo aiuta a combattere meglio le cose e a tirarsi su esperienze positive. E quando realizza che ha sbagliato può sempre dire "vabbè, me ne farò una ragione" Il pessimista vede tutto in negativo e quindi si ripara da ogni delusione, vede sempre il bicchiere mezzo vuoto perché se lo aspetta sempre pieno. E piano piano rotola sempre sempre di più verso il pessimismo più inarrestabile, presenta sempre a sua discolpa una serie di "Avevo ragione io" Finisce col farsi scudo intorno a se e a non fidarsi più di niente e nessuno, con l'unica attenuativo, che i fatti spesso gli daranno ragione. Io Lina. Solo una persona estremamente positiva, questo non vuol dire che sia un audioleso e non ho anch'io i miei momenti no, ma a differenza dei pessimisti mi rialzo subito e vado avanti fiduciosa, e comprendo le persone, le situazioni, gli eventi, li accetto per come sono e cerco di evolverli. Non sono ancora una persona saggia, ma attraverso la mia positività riesco ad attirare a me come una calamità - tutto ciò di cui ho bisogno, senza lamentarmi per ciò che non ha. Piango anch'io all'occorrenza, ma senza mai arrendermi, tant'è che rido senza impazzire. Quando arriva un dolore inizio a capire che il dolore non è fatto per rendermi infelice e togliermi i miei valori e la mia dignità, ma per maturarmi. Questa è la saggezza, difficile da raggiungere, ma non impossibile. Aristotele, nella sua Etica Nicomachea precisò... im medio stat virtus.
    Composto mercoledì 1 gennaio 2003
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      Scritto da: Sannino Michele
      in Diario (Esperienze)
      Riflessione di vita. Nei sogni possiamo essere ciò che vorremo essere e nessuno ce lo può impedire. Mentre nel nostro percorso di vita dobbiamo essere così intelligenti nel guardare e capire che nessuno merita di sentirsi solo, e tu non devi macchiarti mai la tua coscienza di questo peccato, perché di fronte a te potresti aver quel tipo di persona che ti fa vedere che è forte, ma in realtà è così fragile come una foglia caduta da un albero. È una nuvola che passa e se ne va, sono gli anni che ti piovono addosso. La vita è come il vento tra i rami di un albero, se il tronco è forte e le radici sono ben salde nel terreno, nessun vento, nessuna tempesta potrà distruggere.
      Composto martedì 30 maggio 2017
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        Scritto da: Silvia Nelli
        in Diario (Esperienze)
        Ho una strada ricca di sbagli. Come molti ho giudicato senza sapere, ho dato spazio alla rabbia e deluso alcune persone. Non ho lasciato nulla al caso e niente mi sono perso per strada. Ho un bagaglio prezioso e non lo devo dimenticare. Ho guadagnato tanto, ma tanto ho anche perso e a volte anche me stesso. Il mio viaggio continua, la mia strada non mostra un "capolinea". Sbaglierò ancora, amerò ancora e mi arrabbierò ancora. Ma la mia valigia di "esperienze" non conosce la parola "fine"!
        Composto martedì 30 maggio 2017
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          Scritto da: Edmea
          in Diario (Esperienze)
          La maggior parte delle persone si preoccupa di avere successo nella vita, ma cos'è in definitiva il successo? Arrivare finalmente, ma dove? In fin dei conti siamo sempre in cammino e allora il successo non arriverà mai? Forse il successo sono le piccole soddisfazioni della quotidianità, a prescindere dal giudizio degli altri, perché non è detto che se gli altri pensano male di noi, o non ci considerano come vorremmo, siamo dei poveri falliti. Non è detto che se non guadagniamo quanto ci dovrebbe far considerare parte della società che conta, non contiamo proprio niente. Tutto dipende dalla considerazione reale che abbiamo di noi stessi, senza scadere nella presunzione e dall'importanza che diamo alle cose.
          Composto martedì 30 maggio 2017
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            in Diario (Esperienze)
            A proposito di Blue Whale: questa è l'esplosione di un disagio accumulato nel tempo! Questi messaggi che ci inviano non devono affatto essere sottovalutati. La generazione "internettiana" è sempre più fragile e sola, e cerca di attirar su di sé l'attenzione anche con gesti estremi. C'è troppa solitudine dovuta alla "infinita" libertà di agire (sovente in modo errato). La vera Libertà s'è tramutata in puro libertinaggio. I giovinetti di oggi già sono al corrente di tutto e seguono le mode che propone la globalizzazione con un clic di mouse. Basta un esempio negativo visto in un qualsiasi video (porcherie che si inviano tramite social) per ripetere lo stesso gesto come automi senza cervello (il tutto senza generalizzare, ovviamente). Ci sono tanti ragazzi capaci e privi di grilli per la testa.
            Composto martedì 30 maggio 2017
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              in Diario (Esperienze)
              La pianta si serve di rami poderosi per nutrire con amore (linfa vitale) i fiori che presto diverranno frutti, belli da vedere e buoni da mangiare. Ogni ramo accoglie tanti fiori preziosi. L'uomo è paragonabile, a mio avviso, al ramo di una pianta incantevole. Egli potrà decidere se vivere in gioia, spargendo amore (fiori) nel mondo, o vivere calpestando l'altrui dignità, facendo prevalere l'astio e la presunzione (ramo secco). La prima ipotesi renderà giusta dignità all'intera umanità. La seconda farà seccare inevitabilmente il poderoso ramo; spegnendo, di conseguenza, la vita di chi ci circonda (gli altri rami)... e cancellando l'affetto che lega due o più anime, definitivamente!
              Composto martedì 27 maggio 2014
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                Scritto da: Silvia Nelli
                in Diario (Esperienze)
                Tutto è cominciato quando ho iniziato a cercare ciò che mi mancava dentro me e non più negli altri. Quando ho capito che forse per stare bene dovevo cambiare io e non far cambiare situazioni e persone. Tutto ha avuto inizio quando mi sono guardato e ho capito che niente mi mancava per stare bene con me stesso e solo quando ci sarei riuscito avrei potuto trovare negli altri quel qualcosa in più per rendermi migliore.
                Composto sabato 27 maggio 2017
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                  Scritto da: Lina Viglione
                  in Diario (Esperienze)
                  La cattiveria è sempre esistita e non cesserà mai di esistere, altrimenti poi non ci sarebbe la bontà, e le buone azioni non si distinguerebbero da quelle cattive. Sono le due facce della medaglia, l'esistenza dell'una hanno in sé il "rovescio della medaglia" le persone sane, bilanciate e felici lasciano assopito la seconda, trascinando fuori solo la prima. Quelle infelici, inappagate e di indole rabbiosa, invece, tirano fuori quella cattiva e convogliano verso gli altri. È il nocciolo duro del nostro carattere! Quella più cattiva e meno distinguibile si esprime in modi più affiliato, e con le buone maniere, nel tempo in cui è sotto gli occhi di tutti quella sgargiante che si esprime con ferocia. Alla fine finché ci sarà la mentalità predominante dell'uomo sui propri simili vedremo sempre astio e cattiveria. Perché nessuno al mondo... riesce ad essere Dio.
                  Composto sabato 1 gennaio 2011
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