Post di Annamaria Crugliano

Nessuna, nato lunedì 15 maggio 1989 a Crotone (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Capace di aspettarti una vita amore solo per sederti accanto anche solo un secondo, per poter sfiorare la tua mano, perché la mia esistenza abbia un senso. E quando ti avrò trovato tutto il resto del tempo lo passeremo a chiederci dove siamo stati fino ad adesso, perché questo tempo lo abbiamo perso, ma tutto questo ci sarà servito lo stesso, perché daremo più valore ad ogni singolo momento e non riusciremo a staccarci l'una dall'altro e non potremo non restare assieme un di più!
Annamaria Crugliano
Composto sabato 10 giugno 2017
Vota il post: Commenta
    Sei tu la mafia? Quella che non fa il favore nemmeno ai morti ammazzati di seppellirli col loro nome? Quella che li butta nell'acido? Onore sei tu mafia? Ma quale onore? Sai, se in faccia mi sputi, io ti rispondo che non ne sono abbastanza degna, perché questo è un onore di cui sono degni solo gli uomini più eroici.
    Annamaria Crugliano
    Composto venerdì 15 luglio 2016
    Vota il post: Commenta
      Il cuore è come un bicchiere che si riempie d'amore quando si ama, l'amore colma, disseta l'anima, come fosse acqua. L'esempio del bicchiere è perfetto per spiegare il funzionamento del cuore, il bicchiere è adatto a contenere infinite volte l'acqua, poi chi ci ama colma d'acqua quel bicchiere tutti i giorni, e anche se noi la beviamo, il giorno dopo il bicchiere lo troviamo di nuovo pieno! È orribile quando il bicchiere resta vuoto, l'uomo si strazia dall'impazienza, come fosse molto disidratato, perché è infinita l'attesa di riempire quel bicchiere. Paragonare l'amore all'acqua è bellissimo, perché l'amore è una cosa priva di forma e senza si muore... di sete, perché l'amore fa continuare a vivere!
      Annamaria Crugliano
      Composto mercoledì 27 aprile 2016
      Vota il post: Commenta
        Una volta ero in una gelateria, c'era una bambina che aveva le mani occupate e non poteva tenere il gelato, allora mi ricordo che io, facendo la spiritosa, dissi con aria famelica: <Vuoi che te lo tenga io il gelato? > suscitando molte risate, anche perché lei poi si spaventò pure!
        Annamaria Crugliano
        Composto domenica 24 aprile 2016
        Vota il post: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di