Scritta da: MaryRosa Amico
Non sono ricca, né bella, né famosa. Semplicemente me stessa, vera, imperfetta.
Composta domenica 4 marzo 2018
Non sono ricca, né bella, né famosa. Semplicemente me stessa, vera, imperfetta.
E dopo aver preso tanta pioggia, aspetto che dal cielo esca il mio arcobaleno.
La mia filosofia di vita? Testa alta qualunque cosa accada. Sempre, ovunque e con chiunque.
Tenete sempre accesa la speranza e fate che gli altri possano vedere la luce che splende in lontananza. Siate lanterne che illuminano nel buio la strada degli altri.
A volte ci sentiamo come libri letti a metà e mai finiti. Lasciati da qualche parte e mai più cercati, dimenticati, esposti al vento che lento ti soffia dentro sfogliando le pagine dell'anima.
Ci sono persone che, come foglie d'autunno le vedi staccarsi dagli alberi e cadere. Bagnate dalla brezza, vagano senza più una meta. C'è chi si poggia sul greto di un fiume tra i ciottoli a riposare, chi su di un prato perché prima di cadere, han provato a volare. C'è velleità nell'autunno, il lasciare andare le cose ormai perse.
Vendicatevi dimenticando. Non ferendo, fiorendo.
Torneremo ad abbracciarci e sarà bello, più vero. Tornerà il sereno e i giorni tranquilli. Lascia che la tempesta passi e si plachi. Ne usciremo cambiati, ma ne usciremo forti e più consapevoli. I migliori inizi, capitano dopo le grandi catastrofi.
La vita non ti insegna ad essere perfetto ma umano.
Si può essere eleganti anche con un semplice vestito fatto di solo carta. L'eleganza non risiede in un abito firmato, ma nell'anima di chi lo indossa.