Scritta da: MaryRosa Amico
Osservo con sgomento quante vite siano come libri già letti, trasformati poi in brutte copie.
Composta giovedì 18 ottobre 2018
Osservo con sgomento quante vite siano come libri già letti, trasformati poi in brutte copie.
L'unica vera nudità accettabile è quella dell'anima. Per il resto, copriti, fuori c'è gente fredda.
L'onestà, non ha paura di specchiarsi, perché ciò che riflette sarà sempre un immagine nitida, limpida. La falsità, teme gli specchi, evitandoli. Se lo facesse, vedrebbe tutto lo sporco occultato che regna dentro, e fuori la sua vita.
I miei nonni erano soliti ricordarmi che nulla andava sprecato o gettato, mi ripetevano: è peccato. Anche un tozzo di pane secco andava consumato perché c'era chi non ne aveva. Furono per me di grande insegnamento, perché tramite loro ho imparato a rispettare chi aveva fame.
Le persone felici sono coloro che non danno spazio all'invidia, alla falsità, all'ignoranza e all'arroganza. La frustrazione, rende le persone infelici, l'infelicità lì rende cattivi, e in quanto tali da evitare, e non considerare.
Ogni tanto fatela qualche pazzia. Perché di noia, l'amore muore.
L'amore è fiducia, partecipazione, condivisione, rispetto. Se vi accontentate di storielle fugaci, non sporcatelo chiamandolo amore. L'amore è sentirsi al sicuro tra le braccia di qualcuno e affidare il proprio cuore a uno sconosciuto.
La vera ricchezza è fatta di piccole cose che valgono moltissimo. Onestà, umiltà e dignità.
Chi dice che si deve piacere a tutti? A me, tutti non piacciono. Non sono superficiale, seleziono e valuto chi vale la pena tenere e chi evitare. La fiducia, il rispetto, si deve guadagnare non regalare.
La discriminazione, non solo offende, uccide. Questa è la vera tragedia: la più ignobile perpetrata ai danni di chiunque.