Scritta da: Michelangelo (Milo) Da Pisa
Chi tenta di limitare il tuo fare, probabilmente è incapace di imitare il tuo essere.
Composta domenica 21 settembre 2014
Chi tenta di limitare il tuo fare, probabilmente è incapace di imitare il tuo essere.
La persona intelligente si nota dalle cose che dice, non per come dice le cose.
Ti stanchi di stare sempre lì a giustificarti. Di essere osservata e giudicata senza alcun rispetto, quando il rispetto è uno dei valori più importanti della mia vita.
Che mi si dica di aver fatto o detto cose. Lungi persino dall'averle pensate. Ho i miei diritti e a nessuno faccio mancare i miei doveri.
E poiché oltre che verso gli altri il rispetto lo devo a me stessa non permetto più a nessuno di giudicarmi. Chi mi ama mi deve accettare nella mia completezza, parole comprese.
La beneficenza è come il sesso: se ne dovrebbe parlare di meno e farne di più.
Non credere alle parole, ma spera che siano vere. Sii sempre coerente quando parli e non dare false illusioni se non vivi nell'illusione.
Ci sono cose che non ti spieghi, altre che te le devono spiegare. Ci sono cose che devi capire da solo, per quanto ti possa venir detto, annunciato o preannunciato, devi capirle... puoi capirle!
O puoi far finta di niente, puoi scegliere di crescere e puoi crescere per necessità, per età! Puoi stimolare la tua crescita o puoi stimolare una persona a crescere. Puoi litigare e puoi far pace, o non far pace. Puoi chiarire senza fare pace e puoi fare pace senza chiarire, né discutere. Puoi farti capire e puoi pretendere di essere capito, oppure, puoi scegliere di non voler essere capito.
La semplicità è un lusso che pochi umani possono permettersi.
Più ci ritroviamo a vivere in situazioni "estreme" e complicate, più aumenta la nostra capacità di adattamento a realtà inimmaginabili prima. Nello stesso modo, più ci viene concessa la possibilità di conoscere il mondo e gli esseri umani per quello che sono, più il nostro modo di vedere e percepire ciò che ci circonda diventa smaliziato, spogliandosi così da quel velo di ingenuità e semplicità che, di natura, ci accomuna tutti.
Basta un piccolo gesto o una parola per fare stare bene. Allo stesso modo bastano per fare stare male.
Parlare, parlare, questo fa la gente.
E poco interessa dei perché, dei come e dei quando. Importa solo poter dire "qualcosa di qualcuno" in generale, perché così si mantiene "viva". Perché meglio guardare la superficie che osservare i dettagli, che poi sono quelli che spiegherebbero tutti i perché e i come.
Ma che importa! Guardare non fa pensare, e pensare - si sa - è stancante per taluni.