Scritta da: Elisa Palmieri
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Potrei gridare al mondo intero che sono nel giusto, alcuni mi crederanno altri no. Ma la mia coscienza lo sa.
Composta domenica 14 settembre 2014
Potrei gridare al mondo intero che sono nel giusto, alcuni mi crederanno altri no. Ma la mia coscienza lo sa.
Perché non soddisfare la persona curiosa? Quando mi chiedono: dove stai andando? Rispondo: tu dove vai? Mi rispondono una cosa qualsiasi, ed io a quel punto rispondo: sto andando dove vai tu.
Quello che dici è influente tanto quanto quello che non dici.
La pecora buona la bastona il prete, quella cattiva il sindaco.
Avevo fatto l'errore più grande di tutti: ci avevo creduto.
Accade invece che, quando ci si trovi in disaccordo su qualche punto, e quando l'uno non riconosca che l'altro parli bene e con chiarezza, ci si infuria, e ciascuno pensa che l'altro parli per invidia nei propri confronti, facendo a gara per avere la meglio e rinunciando alla ricerca sull'argomento proposto nella discussione.
Il rivoluzionario non è mai il prodotto di privazioni estreme.
Certamente sei meglio di tanti disonesti, tu almeno non hai fatto tradimenti.
e con la mano esanime chiamarmi a sé parea.
E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi - con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono - si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l'ultimo Altro, anzi l'unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d'amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all'indecenza.