Non penso mai a tutto ciò che abbiamo fatto, ma con un pizzico di nostalgia immagino tutto quello che avremmo potuto ancora fare.
Composta sabato 27 settembre 2014
Non penso mai a tutto ciò che abbiamo fatto, ma con un pizzico di nostalgia immagino tutto quello che avremmo potuto ancora fare.
Non esiste "tempo al tempo". Io non aspetto più un domani migliore e non rimando più nulla di ciò che posso fare oggi. Io vivo ora. Ciò che per me esiste è solo questo attimo, questo istante, perché solo questo ho di certo. Tutto il resto, se Dio vorrà, sarà storia in più da poter scrivere e ricordare... ma l'importante per me è comporre al meglio la pagina dedicata a questa Nuova ed Unica giornata.
Non riesco a provare sensazioni, né sentimenti laddove vedo povertà di comprensione, volontà di ascoltare e privazione di qualsiasi grado di umiltà. Non riesco a sentire niente che possa suscitare in me una reazione dove le parole non mi rispecchiano ma sono emesse solo con lo scopo di ferire. Non riesco a voltarmi e guardare oltre dove vedo cattiveria e malvagità, perché può esserci qualcosa oltre la timidezza, oltre la durezza, oltre il silenzio... Ma oltre la cattiveria pura e gratuita non può esserci che un animo cattivo. Guardare oltre è solo una perdita di tempo.
Chi va con lo zoppo impara a zoppicare. Io direi: guarda come ti comporti e sai che anche se vai con lo zoppo non impari a zoppicare.
L'Essere che sperimenta brutalmente la sua fragilità deve ricorrere a tutta la sua Forza per evitare la Follia.
L'umile nasconde le sue qualità, ma le opere che compie nella sua riservatezza svelano tutta la sua bellezza interiore.
Siamo così piccoli. Pensavamo di esserne all'altezza, invece non capiamo.
Siamo come fiumi, ma non tutti scorrono allo stesso modo. Chi ha un percorso facile, chi trova ostacoli lungo il percorso! Alla fine tutti vanno al mare e quel destino è uguale per tutti.
Durante il giorno faccio diverse considerazioni sulla vita e sulle persone, per poi rendermi conto che voglio condividerle con voi.
Sapete cosa penso?
Che se una persona ha delle cose da dare fa bene a scrivere, fa bene a condividere i suoi pensieri; certo non tutti saranno d'accordo con me, ma è normale.
Quello che non capisco è come mai c'è tanta gente vuota al giorno d'oggi, eppure non dovrebbe essere così.
Un tempo quando avevamo pochissimi mezzi, le persone erano piene di saggezza, di bei modi di fare, e di ricchezza interiore.
Dicono di apprezzare le persone sincere, leali e quelle che dicono le cose in faccia e non dietro le spalle.
No cari miei, è solo un dire.
Prova a dire quello che pensi, e vedrai come scappano, perché in verità è amata l'Ipocrisia. È quello che voglio quasi tutti.
Vogliono sentirsi dire "come sei bella/o", non vogliono sentirsi dire "staresti meglio così o colà".
Vogliono sentirsi dire "ti voglio bene", anche se non è vero.
Vogliono sentirsi adulati, quando nella realtà non te ne
importa niente di loro.
Ma io me ne infischio, perché dico sempre quello che penso a costo di scontri.