Le migliori frasi di Guido Paolo De Felice

Chirurgo orale, nato venerdì 5 luglio 1985 a Caserta (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Poesie, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: G. De Felice
Se uno non è più in grado di emozionare un'altra persona non ci si può fare nulla. Ancora meno ci si può fare se non è più in grado di lasciarsi emozionare. Ci sono confini, steccati, recinti. Filo spinato, ovunque. Non ci si può stupire che nessuno se la senta di rischiare per andare oltre. Benvenuti in quella terra di nessuno chiamata cuore, che di nessuno è stata mai davvero, in fondo.
Guido Paolo De Felice
Composta mercoledì 22 giugno 2011
Vota la frase: Commenta
    Scritta da: G. De Felice
    Per me il mondo non si divide in deboli e forti. C'è chi nasce capace di piangere e chi invece col compito di asciugarle quelle lacrime. In fondo è per questo che ci innamoriamo: per scontare le lacrime sprecate raccontando bugie a noi stessi. Per dare un senso agli errori.
    Guido Paolo De Felice
    Composta domenica 15 aprile 2012
    Vota la frase: Commenta
      Scritta da: G. De Felice
      Quando sei giovane, ingenuo, e sognatore saresti disposto a far qualsiasi cosa per ottenere quello che desideri. Talvolta ti capita di renderti ridicolo. Talvolta ti capita di sentirti come se nessuno oltre te capisse ciò che fai e il motivo per cui lo fai. Come se solo tu avvertissi che c'è dell'acqua sotto quella terra. E allora scavi, scavi, scavi. Nessun amico, per quanto in buona fede e in possesso dei migliori consigli del mondo, riuscirà a distoglierti dal tuo obiettivo. Continuerai a scavare. Anche a mani nude, anche aggrappandoti ad ogni minimo segnale che ravvivi la tua speranza di non esserti sbagliato, di non aver sprecato tempo, energie, impegno per qualcosa, per qualcuno che non lo meritasse. Il fatto è che finché su quel fondo non ci arrivi tu, da solo, con le tue convinzioni e con la tua testa, con tutte le cicatrici e  i segni che restano indelebili, non capirai. E solo una volta toccato il fondo, esausto, alzerai la testa e troverai le stelle lassù ad aspettarti. E capirai. Capirai che quelle stelle lassù ci son sempre state, ma che non avresti mai potuto vederle prima. Che ora sai da che parte andare. E, a quel punto, crescerai.
      Guido Paolo De Felice
      Composta domenica 8 aprile 2012
      Vota la frase: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di