Post di Guido Paolo De Felice

Chirurgo orale, nato venerdì 5 luglio 1985 a Caserta (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: G. De Felice
Per mezz'ora del tuo tempo farei qualsiasi cosa. Vorrei mezz'ora del tuo tempo. La userei non per guardarti il sedere, lusingarti, guardare imbambolato la tua bellezza perché è quello che gli occhi di tutti possono avere. Io in quella mezz'ora cercherei te. Vorrei rubarti quello che non regali a nessuno. Sapere a cosa pensi quando ti addormenti, quali sono i tuoi sogni, le tue ambizioni, i tuoi desideri. Scoprire se ti piace il gelato, che gusti preferisci? Ti piacciono i tramonti? Fai la scarpetta perché anche tu hai qualche vizio in cui cadi in tentazione? Arrossisci quando sorridi? Hai paura dei ragni? Io vorrei tu non dovessi mai più aver paura di nulla. Vorrei mezz'ora del tuo tempo per scoprire quali siano i nostri "anche tu? Ma dai". Mezz'ora per capire che è possibile stupirsi ancora. Vorrei mezz'ora del tuo tempo per poterti far sentire accudita e coccolata, desiderata nella tua unicità, per farti venir voglia di tutte le mezz'ora che potremmo regalarci per cambiare le nostre vite. Insieme.
Guido Paolo De Felice
Composto giovedì 17 agosto 2017
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    Scritto da: G. De Felice
    In definitiva l'amore si fa. Nel senso che ci vogliono i fatti. L'amore è. Nel senso che bisogna esserci. Sempre, con le nuvole, col maestrale, quando fa freddo e quando c'è così calore da sentirsi bruciare la pelle. Le parole, beh, in amore servono solo ai poeti per vendere libri. Usatele solo alla fine, quando avrete fatto i fatti, avrete dato presenza, essenza. Dosatele e sceglietele con accuratezza. Poche, ma giuste. E soprattutto oneste. Perché bisogna fare ciò che quelle parole dicono. Perché bisogna essere ciò che quelle parole dicono.
    Guido Paolo De Felice
    Composto mercoledì 16 agosto 2017
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      Scritto da: G. De Felice
      Ma perché l'amore deve identificarsi col rosso, il rosso è sangue, il sangue lo vedi quando ti ferisci, quando qualcosa ti squarcia la pelle, quando provi una qualche sorta di dolore e poi le ferite lasciano cicatrici, segni, graffi, menomazioni. L'amore dovrebbe essere blu, perché blu è il mare è il cielo è mare e cielo è il grembiule di una bambina che può correre spensierata a giocare perché ancora non ha conosciuto gli ostacoli della vita. Perché il blu piace ai delfini, ai pittori, ai bambini. Perché non ho mai visto un diavolo amare il blu. Vorrei riempire la tua vita di blu perché tu ai miei occhi sei il blu più intenso e limpido che abbia mai immaginato di dipingere.
      Guido Paolo De Felice
      Composto martedì 6 giugno 2017
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        Scritto da: G. De Felice
        Ho capito che ci sono certe scelte, certe decisioni, certe paure, certe mancanze di coraggio a cui per tanto tempo ho cercato di dare spiegazione. Di trovare una risposta. Ho capito che certe risposte non ci sono, non esistono, e che si può sprecare la propria vita rincorrendole senza mai venirne a capo. Ad un certo punto, lo devi a te stesso, a tutto quello che hai dato, a tutto il cuore che hai regalato, a tutte le lacrime che hai bruciato, e le cui cicatrici non passeranno mai, devi a te stesso una nuova possibilità, diversa. Devi semplicemente capire che le persone vanno, che se decidono di condannarsi con le proprie mani ad una vita di accontentamenti e di poco coraggio, tu sei impotente in questo. Ma non per questo meriti di ottenere lo stesso epilogo, lo stesso destino. Tu sei destinato a qualcosa di grande, a qualcosa di straordinario. E anche se la paura più grande è data dal fatto che tu sai di esser stato felice, ma felice per davvero, di aver assaggiato con i polpastrelli quella felicità che ti fa scoppiare le vene e i pori della pelle e il torace e i lobi delle orecchie, non devi mai neanche per un istante pensare che sia tutto finito. Che questo senso di vuoto sarà per sempre. Sarai felice, diversamente felice, come chi ha sempre sognato il mare e ha rischiato di affogare a causa di una brutta tempesta. Ma tu sei fatto per nuotare, per amare, e per quanto tempo ci potrà mai volere a riacquistare la fiducia nella tua capacità di farlo, fidati, tornerai a farlo.
        Guido Paolo De Felice
        Composto venerdì 2 giugno 2017
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