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Post di Guido Paolo De Felice

Chirurgo orale, nato venerdì 5 luglio 1985 a Caserta (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: G. De Felice
A te
che oggi ti senti persa
che non riesci a brillare
quanto dovresti
Quanto potresti.
A te
che sei così fragile
un piccolo cristallo dorato
colma di bellezza
ma esposta ai graffi
Dell'egoismo di chi ti circonda.
A te
che vorrei salvare
Proteggere
Difendere
Amare
Ma che sei troppo testarda
e orgogliosa
Per lasciarmelo fare
Per permettermi di aggredire
Le tue invalicabili mura
Che hai alzato nel tempo
Sperando di proteggerti
Ma finendo soltanto
Per dimenticare
Che tutti i fiori, i colori,
Le crisalidi che diventano farfalle
Sono tutte lì fuori
Per te.
Da vicino o da lontano
Accanto a te
o in disparte
Hai davanti uno ancora più testardo di te
Che lotterà per riportarti là fuori
Qualsiasi cosa significhi
Qualsiasi ostacolo ci aspetti
Qualsiasi pianto, sfogo o caduta
Qualsiasi attesa, risata rubata
Capiterà sul nostro sentiero.
E saremo amici
e saremo amanti
e saremo strofe di quelle canzoni
Che gli innamorati cantano
Tenendosi per mano al tramonto,
Ma soprattutto
Saremo complici.
Tu
Piccolo girasole elegante
Sappi soltanto che

Sconvolgeremo il mondo.
Guido Paolo De Felice
Composto martedì 29 maggio 2018
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    Scritto da: G. De Felice
    Credimi lo so
    Quanto sia difficile
    La notte
    Quando resti da sola
    Affogata tra i tuoi pensieri
    Quando il sonno sembra solo un ricordo
    Perché ansie, paure, preoccupazioni
    Diventano dei demoni
    e tutto sembra maledettamente
    Grande
    Insuperabile
    Perché ti senti straniera
    e persa
    In un mondo così buio,
    Così lontano da tutto quel sole
    Che avresti dentro.
    Capisco quanto sia difficile
    crederci ancora
    Sarebbe bello credere
    che possa bastare dare il massimo
    Di se stessi
    Per cambiare le cose.
    Invece purtroppo è spesso
    Questione di fatalità,
    Momenti, attimi, occasioni
    Che possono cambiare una vita.
    E poi un complice,
    Un compagno di squadra,
    Una persona capace quotidianamente
    Di aiutarti a sollevare ogni peso
    Anche il più piccolo
    Per renderlo una piuma ad entrambi.
    Io ti dico solo
    Assapora i tuoi demoni
    Vivi fino in fondo ogni singola paura
    Quando arriva il panico
    e infili il naso tra le sbarre dorate
    Della gabbia in cui ti senti chiusa
    Chiudi gli occhi e respira
    Respira così profondamente
    Da trovare angoli nascosti dentro di te
    Che neanche credevi esistessero.
    Ma non arrenderti mai.
    Non smettere di credere che
    Ogni caduta
    Ogni livido
    Ogni bastonata
    Un giorno avrà un senso.
    Perché devi credere
    Che tutto questo stia portando da qualche parte
    Perché quando sarai finalmente pronta
    Anche tu
    Lo saranno anche le cose
    e allora improvvisamente
    Tornerai a godere di ogni piccola gioia
    a riassaporare la bellezza
    Del bere un caffè insieme
    Guardandoci negli occhi
    e chiedendoti come si possa essere così
    fortunati
    Innamorati
    Complici
    Indivisibili.
    Quando le cose saranno pronte
    Lo saremo anche noi
    Lo saranno i nostri occhi
    Lo saranno le nostre mani
    Lo sarà la nostra pelle
    Lo saranno le nostre guance
    Che si sfregheranno così teneramente
    e allora sì

    Avrà un senso non essersi arresi.
    Guido Paolo De Felice
    Composto lunedì 28 maggio 2018
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      Scritto da: G. De Felice
      Ci sono persone
      Belle
      Che troppo spesso
      Si nascondono
      Per colpa delle delusioni
      Delle scelte sbagliate
      Delle volte in cui
      Hanno creduto a delle parole
      Che poi si sono rivelate vuote
      Inutili.
      E allora hanno iniziato a nascondere
      Il loro sorriso
      La loro capacità di sconvolgere il mondo
      Sentendosi sbagliate, vuote
      Più inutili di quelle parole
      Colpevoli di tutto.
      Invece io vi dico
      Che solo chi ha coraggio
      Può sbagliare
      Solo chi prende delle scelte
      Può avere dei rimpianti
      Io vi dico che uno sbaglio
      Non vuol dire voi siate sbagliati
      Ma è solo, uno sbaglio.
      Perciò, amore mio,
      Va bene che impazzisco anche
      Per il tuo broncino
      Ma, rialza la testa
      Fai esplodere quel sorriso
      Perché chi ha un sorriso come il tuo
      Ha la responsabilità di portarlo
      In giro per il mondo,
      Di ricordare a tutti che se il sole
      Continua a svegliarsi ogni mattina
      Lo fa perché crede in persone come te.
      Tu sei più di questo
      Tu sei più di quello che ti è stato fatto
      Tu sei più di ciò che ti racconti
      Tu sei delicata come un sogno
      Ma vera come un desiderio
      Tu sei più di quello che oggi immagini
      Tu sei qualsiasi cosa deciderai di essere
      Potrai solo agire sul quando
      Ma non devi avere alcun dubbio
      Perché tu sei.
      E ricorda che se la darai vinta
      a chi ti ha spento,
      allora sì che avrai perso davvero.
      E io sono qui per dirti
      Soltanto che

      "Non ti lascerò combattere da sola."
      Guido Paolo De Felice
      Composto lunedì 28 maggio 2018
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        Scritto da: G. De Felice
        Sai
        Ti do una brutta notizia:
        Tu hai scelta
        Sempre e comunque,
        e sarà sempre questione di scelte
        Che se non farai tu
        Saranno quelle che altri
        faranno per te
        sulla tua vita
        sulla tua strada
        sui tuoi sogni
        progetti
        desideri
        amori.
        Però è venerdì sera,
        e con un tramonto come questo
        se ti guardo negli occhi,
        In quel blu che solo i pesci conoscono,
        Protetta dai fili d'oro
        che ti cingono il capo
        Come se fossero una corona
        Tu, principessa
        Delle mille e una notte,
        sai
        Devo anche darti una buona notizia:

        Io ti ho scelta.
        Guido Paolo De Felice
        Composto lunedì 28 maggio 2018
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          Scritto da: G. De Felice
          Amo le persone
          che sanno sorridere
          Che iniziano a sorridere
          Fin dagli occhi
          Sorridono nei pensieri
          Delle loro anime gentili
          Sorridono nei modi
          Garbati, d'altri tempi
          Però tra tutti i sorrisi
          Distratti e deliziosi
          Che si possono incontrare
          Mi sono innamorato di te
          Perché su questa terra
          Sotto questo cielo così terso
          In questo tramonto così perfetto
          Quando lascio cadere la sabbia
          Dalla mia mano
          Mentre con l'altra tengo la tua
          Capisco che

          Nessuno sorride come te.
          Guido Paolo De Felice
          Composto giovedì 24 maggio 2018
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            Scritto da: G. De Felice
            Quando ti incontrai la prima volta
            o meglio mi scontrai
            con i tuoi occhi
            Era uno di quei momenti
            apparentemente banali
            Di cui sono ricchi quasi tutti i giorni
            Eppure quella fu una lezione importante
            Capii
            Che spesso siamo degli sciocchi
            Che ci perdiamo tra sospiri mancati
            Delusioni cocenti
            Amori silenti e mai ricambiati
            Perché Dio solo sa
            Quanto siamo bravi a godere nei lamenti
            Perché Dio solo sa
            Quanto sia più facile non mettersi in gioco
            Come se questo ci permettesse
            Di sentirci sempre in credito
            Verso qualcosa, verso qualcuno
            Rischiando così di non notare
            Quasi di evitare
            Quegli sguardi
            Quelle parole
            Quegli incroci di attese
            e sogni
            e tramonti
            e "dai, anche tu? Non ci posso credere"

            che cambieranno tutto.
            Guido Paolo De Felice
            Composto giovedì 24 maggio 2018
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              Scritto da: G. De Felice
              Sai,
              ho pensato molte volte
              al modo in cui mi piaci
              a come sai soddisfare le mie papille gustative
              e sei stata pizza
              Rigorosamente doppia mozzarella
              Così esuberante da esser sugo
              Rossa come il sangue vivo
              Che cola giù lungo le labbra
              Ad ogni morso
              e che uno non riesce a resistere
              Nel leccarsi fino all'ultima goccia.
              E sei stata carbonara
              Una di quelle con molto pecorino
              Guanciale croccante
              e poi il pepe, Dio quanto pepe
              Insomma una di quelle di cui parli
              e ricordi
              Per giorni, mesi, per sempre.
              E sai essere un tortino cuore caldo
              Fuori fiera e inaccessibile
              e dentro morbida come una nuvola
              Capace di tanta tenerezza
              Da commuovere il mondo.
              Sei stata tutta il cioccolato
              Che potessi mai sognare di essere
              Perché tu, come il cioccolato,
              Riesci sempre a rimettere ogni cosa
              Al suo posto.
              Sei stata tutte queste cose, ma mai
              Vino, pane, acqua
              Aria
              Tutto quello che serve per sopravvivere.
              Io ho imparato a sopravvivere
              a bastare a me stesso,
              Ma tu
              Piccola irriverente
              Sei arrivata a dare un senso a tutto
              Coi tuoi colori, odori, sapori
              a cambiare i miei colori, odori e sapori.
              Tu mi sazi ad ogni sguardo,
              Ad ogni carezza, ad ogni respiro
              Eppure tu sarai sempre
              Quel cucchiaino in più
              Quell'ultimo morso
              Sarai sempre quel
              "Ma sì dai, solo stavolta"

              e invece con te stavolta,
              è ogni maledetta volta.
              Guido Paolo De Felice
              Composto giovedì 24 maggio 2018
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                Scritto da: G. De Felice
                Perdonami
                se qualche volta in passato
                ti ho odiato
                però si può odiare soltanto
                chi si è amato senza misure.
                Ho sognato per molto tempo,
                e forse continuerò per sempre,
                di toccarti l'anima
                di desiderare il tuo sorriso
                Ad una mia battuta
                (Dio quanto impazzivo per quella risata)
                Di fare l'amore con i tuoi sogni
                Fino a farti capire
                Credere
                Realizzare
                Che tutto fosse possibile,
                Che insieme nessun desiderio al mondo
                Ci sarebbe stato precluso.
                E allora quello che mi resta
                è sognare
                Credere che tutto questo sia successo
                Credere che forse tutto questo
                Sia il ricordo di una vita precedente
                In cui riuscimmo a riconoscerci
                In un abbraccio
                In cui i nostri sogni si incontrarono
                Ed iniziammo a sognare assieme.
                In un giorno in cui le nostre labbra
                Unendosi
                Si promisero solennemente

                "Non ci perderemo mai più".
                Guido Paolo De Felice
                Composto mercoledì 23 maggio 2018
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                  Scritto da: G. De Felice
                  Me lo chiedono, sai?
                  Mi chiedono
                  come faccia a conoscerti
                  così bene
                  Come sia possibile riuscire
                  a leggere così
                  dentro una persona.
                  Mi chiedono dove
                  Mi chiedono come
                  Mi chiedono quando
                  ti abbia conosciuta.
                  Io rispondo.
                  Anche se non lo so.
                  Anche se non so dove tu sia ora.
                  Non so che colore abbiano
                  i tuoi mari
                  cioè i tuoi occhi.
                  Non so quanto soffi
                  il tuo vento
                  la tua tempesta
                  cioè i tuoi capelli.
                  Non so tante cose
                  Non so quanto ancora
                  Non so dove tu sia persa
                  ora
                  Ma so che mi troverai
                  So che ti riconoscerò
                  So che riconoscerò tutto di te
                  Le tue ciocche bionde
                  Il tuo modo buffo di ridere
                  e arrossire
                  e soprattutto so
                  So che aspettarsi
                  Non sarà stato vano.
                  Guido Paolo De Felice
                  Composto martedì 15 maggio 2018
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                    Scritto da: G. De Felice
                    Sai
                    voglio spiegarti ciò che siamo
                    ciò che saremo
                    o meglio ciò che non saremo
                    Non saremo mai metà
                    Saremo due, ma non metà
                    Per avere qualcosa
                    a metà
                    Bisogna dividere, tagliare, rompere
                    e dopo è solo colla
                    Noi non saremo mai metà
                    Noi saremo due e saremo uno
                    più uno
                    Consapevoli di chi siamo
                    Capaci di bastare a noi stessi
                    Testardi nel rendere più dolce
                    la libertà
                    ciascuno dell'altro.
                    Arriveranno momenti difficili
                    momenti di dubbi, amarezze, anche litigi
                    Ma non saremo mai metà
                    Saremo sempre tre quarti
                    Perché ciascuno porterà con sé
                    un pezzetto dell'altro
                    senza perderci mai.
                    Noi saremo sempre 1+1
                    e saremo due
                    Numeri primi
                    divisibili solo per noi stessi
                    Saremo due promesse
                    senza prometterci mai nulla
                    Perché così è scritto
                    nei nostri destini

                    "Nessuno potè mai dividerli".
                    Guido Paolo De Felice
                    Composto giovedì 17 maggio 2018
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