Post di Guido Paolo De Felice

Chirurgo orale, nato venerdì 5 luglio 1985 a Caserta (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: G. De Felice
Quando ti incontrai la prima volta
o meglio mi scontrai
con i tuoi occhi
Era uno di quei momenti
apparentemente banali
Di cui sono ricchi quasi tutti i giorni
Eppure quella fu una lezione importante
Capii
Che spesso siamo degli sciocchi
Che ci perdiamo tra sospiri mancati
Delusioni cocenti
Amori silenti e mai ricambiati
Perché Dio solo sa
Quanto siamo bravi a godere nei lamenti
Perché Dio solo sa
Quanto sia più facile non mettersi in gioco
Come se questo ci permettesse
Di sentirci sempre in credito
Verso qualcosa, verso qualcuno
Rischiando così di non notare
Quasi di evitare
Quegli sguardi
Quelle parole
Quegli incroci di attese
e sogni
e tramonti
e "dai, anche tu? Non ci posso credere"

che cambieranno tutto.
Guido Paolo De Felice
Composto giovedì 24 maggio 2018
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    Scritto da: G. De Felice
    Sai,
    ho pensato molte volte
    al modo in cui mi piaci
    a come sai soddisfare le mie papille gustative
    e sei stata pizza
    Rigorosamente doppia mozzarella
    Così esuberante da esser sugo
    Rossa come il sangue vivo
    Che cola giù lungo le labbra
    Ad ogni morso
    e che uno non riesce a resistere
    Nel leccarsi fino all'ultima goccia.
    E sei stata carbonara
    Una di quelle con molto pecorino
    Guanciale croccante
    e poi il pepe, Dio quanto pepe
    Insomma una di quelle di cui parli
    e ricordi
    Per giorni, mesi, per sempre.
    E sai essere un tortino cuore caldo
    Fuori fiera e inaccessibile
    e dentro morbida come una nuvola
    Capace di tanta tenerezza
    Da commuovere il mondo.
    Sei stata tutta il cioccolato
    Che potessi mai sognare di essere
    Perché tu, come il cioccolato,
    Riesci sempre a rimettere ogni cosa
    Al suo posto.
    Sei stata tutte queste cose, ma mai
    Vino, pane, acqua
    Aria
    Tutto quello che serve per sopravvivere.
    Io ho imparato a sopravvivere
    a bastare a me stesso,
    Ma tu
    Piccola irriverente
    Sei arrivata a dare un senso a tutto
    Coi tuoi colori, odori, sapori
    a cambiare i miei colori, odori e sapori.
    Tu mi sazi ad ogni sguardo,
    Ad ogni carezza, ad ogni respiro
    Eppure tu sarai sempre
    Quel cucchiaino in più
    Quell'ultimo morso
    Sarai sempre quel
    "Ma sì dai, solo stavolta"

    e invece con te stavolta,
    è ogni maledetta volta.
    Guido Paolo De Felice
    Composto giovedì 24 maggio 2018
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      Scritto da: G. De Felice
      Perdonami
      se qualche volta in passato
      ti ho odiato
      però si può odiare soltanto
      chi si è amato senza misure.
      Ho sognato per molto tempo,
      e forse continuerò per sempre,
      di toccarti l'anima
      di desiderare il tuo sorriso
      Ad una mia battuta
      (Dio quanto impazzivo per quella risata)
      Di fare l'amore con i tuoi sogni
      Fino a farti capire
      Credere
      Realizzare
      Che tutto fosse possibile,
      Che insieme nessun desiderio al mondo
      Ci sarebbe stato precluso.
      E allora quello che mi resta
      è sognare
      Credere che tutto questo sia successo
      Credere che forse tutto questo
      Sia il ricordo di una vita precedente
      In cui riuscimmo a riconoscerci
      In un abbraccio
      In cui i nostri sogni si incontrarono
      Ed iniziammo a sognare assieme.
      In un giorno in cui le nostre labbra
      Unendosi
      Si promisero solennemente

      "Non ci perderemo mai più".
      Guido Paolo De Felice
      Composto mercoledì 23 maggio 2018
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        Scritto da: G. De Felice
        Me lo chiedono, sai?
        Mi chiedono
        come faccia a conoscerti
        così bene
        Come sia possibile riuscire
        a leggere così
        dentro una persona.
        Mi chiedono dove
        Mi chiedono come
        Mi chiedono quando
        ti abbia conosciuta.
        Io rispondo.
        Anche se non lo so.
        Anche se non so dove tu sia ora.
        Non so che colore abbiano
        i tuoi mari
        cioè i tuoi occhi.
        Non so quanto soffi
        il tuo vento
        la tua tempesta
        cioè i tuoi capelli.
        Non so tante cose
        Non so quanto ancora
        Non so dove tu sia persa
        ora
        Ma so che mi troverai
        So che ti riconoscerò
        So che riconoscerò tutto di te
        Le tue ciocche bionde
        Il tuo modo buffo di ridere
        e arrossire
        e soprattutto so
        So che aspettarsi
        Non sarà stato vano.
        Guido Paolo De Felice
        Composto martedì 15 maggio 2018
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          Scritto da: G. De Felice
          Sai
          voglio spiegarti ciò che siamo
          ciò che saremo
          o meglio ciò che non saremo
          Non saremo mai metà
          Saremo due, ma non metà
          Per avere qualcosa
          a metà
          Bisogna dividere, tagliare, rompere
          e dopo è solo colla
          Noi non saremo mai metà
          Noi saremo due e saremo uno
          più uno
          Consapevoli di chi siamo
          Capaci di bastare a noi stessi
          Testardi nel rendere più dolce
          la libertà
          ciascuno dell'altro.
          Arriveranno momenti difficili
          momenti di dubbi, amarezze, anche litigi
          Ma non saremo mai metà
          Saremo sempre tre quarti
          Perché ciascuno porterà con sé
          un pezzetto dell'altro
          senza perderci mai.
          Noi saremo sempre 1+1
          e saremo due
          Numeri primi
          divisibili solo per noi stessi
          Saremo due promesse
          senza prometterci mai nulla
          Perché così è scritto
          nei nostri destini

          "Nessuno potè mai dividerli".
          Guido Paolo De Felice
          Composto giovedì 17 maggio 2018
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