Post di Guido Paolo De Felice

Chirurgo orale, nato venerdì 5 luglio 1985 a Caserta (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: G. De Felice
Amare una persona non vuol dire tenerla legata a sé, usando un ricatto, sotto qualsiasi forma esso sia, fosse anche la paura di essere abbandonati. Per amare servono delle basi, delle certezze, delle convinzioni. Forti. Capaci di resistere a qualsiasi terremoto. Ed è allora che, sé queste convinzioni, non le riesci a vedere, ad avvertire nella persona che hai affianco, devi lasciarla libera. Libera di andare via e di poter decidere se tornare o meno. Perché nessun dolore, nessun ostacolo, può impedire il ritorno sé quelle convinzioni c'erano davvero e magari erano solo nascoste in qualche cassetto. Se invece non tornerà, dovrai accettare il fatto che quelle convinzioni così forti non ci siano mai state davvero, che quella persona non ti sia mai appartenuta davvero e che lasciandola andare tu le abbia regalato il più grande gesto d'amore che potessi donarle.
Guido Paolo De Felice
Composto martedì 5 aprile 2016
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    Scritto da: G. De Felice
    Ci sono persone che sanno amare, che sanno scegliere, sceglieranno te e ti daranno tutto ciò che hanno.
    Ci sono poi, invece, persone che semplicemente non sanno stare da sole: hanno perenne bisogno di vivere al centro delle attenzioni di qualcuno, di ricevere, ricevere ossessivamente senza conoscere il significato del verbo donarsi. Stai alla larga da queste persone, perché per esse siamo tutti fotocopie uguali, utili idioti buoni fino al momento di passare al prossimo della lista.
    Guido Paolo De Felice
    Composto giovedì 17 marzo 2016
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      Scritto da: G. De Felice
      Ci sono alcune persone che, semplicemente, non sono in grado di amare. Hanno solo il costante, incessante, bisogno di non sentirsi sole: a loro interessa solo ricevere amore, non chi sia a darglielo. È ininfluente che sia tu o chiunque altro su questo pianeta, rassegnati.
      Guido Paolo De Felice
      Composto lunedì 14 marzo 2016
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        Scritto da: G. De Felice
        Odio lui perché ha avuto quello che io avrei voluto da una vita intera e non ha avuto la forza di difenderlo fino in fondo, di lottare oltre ogni difficoltà per tenerlo stretto a sé. Rimprovero a me di non essere stato in grado di dare tutto quello che avrei voluto, di aver preferito una seconda vita, alternativa, di credere che sarebbe stato possibile essere felice anche senza di te e invece di te sono dipendente più che mai. Perché sono fuori a cena con un'altra persona e penso a te, vado in viaggio con un'altra persona e penso a te, progetto il futuro con un'altra persona e penso a te, faccio l'amore con un'altra persona e penso a te. Penso a quanto sono stato stupido ad essermi tenuto tutto dentro, ad essermi fatto inibire dai tuoi occhi, dalla tua bellezza, dal tuo vederti irraggiungibile e unica. Avrò per sempre il rimpianto di non aver provato a giocarmi tutte le mie carte, di non averti fatto capire quanto avrei fatto carte false per farti sentire viva, desiderata, unica, sola al mondo, al centro di esso. Ti ho amato, ti amo e ti amerò per sempre anche se non avrò mai la fortuna di godermi le tue labbra, le tue carezze, i tuoi occhi che si scioglieranno nei miei. Tu oggi sei innamorata di un'altra persona e, non riesco a dire una bugia, muoio dentro, muoio di gelosia, muoio di invidia perché so che per me non hai mai provato nulla del genere. Ma io non mi arrendo, il mio cuore non si arrende. Ti amerò per tutta la vita, ti desidererò per tutta la vita, ti aspetterò per tutta la vita.
        Guido Paolo De Felice
        Composto venerdì 10 maggio 2013
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