Viviamo in un mare di contraddizioni e non sappiamo nuotare.
Composta mercoledì 29 giugno 2022
Viviamo in un mare di contraddizioni e non sappiamo nuotare.
Da noi la furbizia sembra elevata a sistema. Vero o no è un fatto che anche chi furbo non è viene comunque sospettato di esserlo e sta a lui discolparsi.
Le parole più profonde sull'amore sono state dette o scritte da persone innamorate. Gli altri si esprimono per sentito dire.
Più la salita è stata difficile e faticosa, più la discesa apparirà liberatoria e seducente; ma non dimenticare, la forza che prima ti respingeva è la stessa forza che ora ti attrae irresistibilmente.
Il male e il bene rappresentano il grande mistero che incombe sul genere umano. La prevalenza dell'uno o dell'altro è legata all'esito del conflitto tra spirito e materia che imperversa inesorabile nel cuore di ogni uomo.
Essere giovani ed essere vecchi sono due fasi dell'esistenza. Nella prima si anela alla conoscenza, nella seconda è la conoscenza stessa che ci rivela la nostra ignoranza.
L'idea che l'uomo sia solo nell'universo mi affascina, ancorché non saprei dire se trattasi di un privilegio o di un castigo.
Se la vita ti sorride serbale gratitudine, perché spesso è il pianto che la accompagna.
Nei nostri ragionamenti e opinioni non dobbiamo solo porci il problema se abbiamo torto o ragione, ma soffermarci e riflettere sui passaggi argomentativi che a noi stessi appaiono incerti, speciosi e non convincenti.
La stima, la fiducia e il rispetto del prossimo non sono una conquista gratuita.