Scritta da: Angela Fanizza
in Frasi & Aforismi (Vita)
Eppure volevo solo pensarci per poter far mio un mondo che non lo era.
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Eppure volevo solo pensarci per poter far mio un mondo che non lo era.
Rimettere la stessa canzone per 40, 50 volte di fila, come se riascoltandola 1000 volte potesse riportarmi quello che è stato. Ascoltare fino a che non diventa un'ossessione e non stancarsi ancora, imparare a memoria ogni parola, farsi portare su, dove solo la musica e l'amore sanno condurre.
Un giorno spero che guarderai indietro a tutto quello che avevamo e rimpiangerai ogni singola cosa che hai fatto per farla finire.
La necessità è la madre della creatività.
Vorrei essere un'onda del mare per nascere nell'immensità, vivere nel mistero e morire con la speranza di essere vissuto.
Nevica quando il cielo desidera che la terra diventi come lui.
Un giorno smetterò. Smetterò di guardarmi sempre indietro. Di chiudere due volte la macchina due volte per paura di non averlo fatto bene la prima. Smetterò di avere paura delle possibilità non programmate. Smetterò le mie insicurezze, i miei timori. Smetterò i sensi di colpa per ciò che ho fatto ma non avrei dovuto e per ciò che avrei potuto ma non ho fatto. Smetterò di considerare le persone solo dal mio punto di vista. Smetterò di preoccuparmi per la metà delle cose per cui mi preoccupo ora. Smetterò di tenere me stesso sotto chiave, sempre in fondo ad un cassetto. Mi chiedo solo se, quel giorno, smetterò anche di essere me stesso. O se, solo quel giorno, comincerò a vivere sul serio.
Basta essere foglie... dobbiamo diventare vento e tempesta!
Qualunque sia la tua passione, prodigati per essa, fatti trasportare e costruisci con la mente più che puoi.
Questo mondo cercherà di demolire i tuoi sogni, ma fa in modo che non demolisca il tuo spirito!
Ci vediamo stanotte: stessa ora, stesso posto, stesso sogno.