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Poesie


Scritta da: Giuseppe

Ora lo dico al vento

Gli occhi del pensiero
portano a respirare
dolci emozioni
strappate al tempo,
trascinate dall'onda di momenti
che riflettono immagini
carezzate da fiori di parole,
le prendo per mano
e le conduco al cuore
che impasta sul cuscino
cielo, sentimenti, cuore, stelle...
li converte in profumo per sognare.
Nella notte è facile viaggiare
a cavallo di palpiti sospesi
nei giardini di fantasie di fiori,
ma poi si sveglia il giorno
l'alba scopre nuvole,
copre il cielo una coltre di vapore
e tutta la dolcezza di pensieri
entra nella stanza del dolore...
Ora lo dico al vento
che faccia dirottare
pioggia che lavi
questo fruscio stressante d'incombenze
del tempo contro il cuore
per un qualche balugino di sole
del tramonto riflesso per sognare.
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    Noi essere umani

    Ho un cellulare nuovo,
    e le tasche piene di parole,
    e mi sento un essere umano.
    Appena messo gomme nuove alla macchina,
    e vado a fare la spesa al supermercato,
    il carrello cigola,
    e mi sento un essere umano,
    un essere disgraziato.
    E non accorge nessuno,
    che il sole parla camminando sul cielo,
    e le nuvole sono piene di parole,
    e gli uccelli sono scalze,
    e i poeti non hanno più canti,
    ma noi, essere umani,
    abbiamo un cellulare
    le tasche piene di parole,
    il carrello di spazzatura.
    Oh, essere umano soddisfatto,
    i tuoi inutili giorni finiscono,
    e che cerchi nel paradiso?
    laddove eterna la primavera
    e non c'è bisogno di denaro,
    e non c'è bisogno di parlare,
    esiste solo amore, solo amore.
    Composta venerdì 24 marzo 2017
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