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Poesie


Scritta da: Cetty Cannatella
Leda, splendida regina di Sparta
Inavvicinabile...
Zeus si innamorò perdutamente e per averla si trasformò in cigno.

Potrai avere mille forme...
Sfiorarmi con le piume o con mani da gigante...
Sputarmi addosso le parole o racchiuderti in silenzi...
Accarezzare la mia pelle o graffiare le mie spalle...
Ma ciò che ti appartiene nessuno te lo toglie...
Lui le mostrò un sentiero...
Lei abbassò il capo e disse: non è quella la mia strada... fidati di me io sò qual è!
Lui la guardò, non si fidò apri le ali e in gran silenzio volò via...

Dall'unione di Leda lo sappiamo tutti... nacquero i Dioscuri.
A Sparta erano invocati come soccorritori nelle tempeste, specie in mare, perché concedessero venti propizi.

Ecco che la fiducia ha partorito, ma la sostanza è quella... lui non si è fidato.
Composta sabato 19 novembre 2016
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    Scritta da: Cetty Cannatella
    E il fiume scavò la terra...
    Scavò le rocce...
    Passò per le valli del muto amore...
    Trovò deserti aridi...
    Ma il fiume impetuoso cercava il mare...

    Il mare seguiva le sue maree...
    Le onde si infrangevano sulle rocce...
    Ma il fiume serve ad ingrandire il mare...
    L'acqua d'amore e di vita che mai finisce e tutto riempie.

    E il fiume un bel giorno sentì il profumo del mare...
    Scavo a fondo e si gettò...
    Il mare lo accolse e le onde spalancarono le braccia...
    E la foce si getta nel mare... infinita vita...
    Infinito fluire di linfa vitale... di amore, di passione fra il fiume e il mare.
    Composta mercoledì 30 novembre 2016
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      Scritta da: CINELLA MICCIANI

      Cuore leggero

      È bello avere
      il cuore leggero
      e l'anima radiosa.
      È gioioso spaziare
      ovunque gli occhi
      possono vedere.
      Tutto intorno
      è magia.
      Osservo estasiata
      scenari da favola.
      Un orizzonte striato
      fa da cornice
      tra l'azzurro cielo
      e il bagliore
      di un'aurora dorata.
      Io guardo e m'incanto.
      Una rondine
      apre le ali
      e spicca il volo
      verso l'immenso.
      Stordita di bellezza
      mi cullo tra un sorriso
      e un'emozione
      un sussurro d'amore
      un alito di vita.
      La mente vaga
      tra sogni e speranze.
      L'anima sorride
      tra ricordi vissuti
      e desideri sospesi.
      Nel mio cuore
      i colori del mondo.
      In lontananza
      la voce del vento
      s'intrufola tra i raggi
      d'un sole splendente
      poi si perde nei flutti
      d'un mare da sogno.
      Negli occhi
      il brillio riflesso
      d'un cielo tempestato
      di fulgide stelle,
      lo sguardo ammaliato
      di chi vive d'amore
      si nutre d'infinito.
      Composta martedì 29 novembre 2016
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