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Poesie


Scritta da: Giuseppe

Se pensi che ci sia tempo per amare

Ho incontrato il profumo di un sogno
nascosto dietro l'ombra di un pensiero
mi prese per mano mi condusse
a respirare una poesia d'amore
sospesa dietro gli anni
da una qualche lacrima velata
al mio cuore rimasto disattento
rinvenuta quando era troppo tardi.
Ora i sogni assaltano le notti
maturati dal gelo delle ore
I ricordi sono carte scoperte
ma non si possono cambiare
perciò vorrei tenderti la mano
ma ho perduto tutto,
solo capelli bianchi posso darti
se pensi che ci sia tempo per amare.
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    Scritta da: Giuseppe

    L'albero di sogni

    C'era una volta un palpito di cuore
    cadde per caso nella terra brulla
    amareggiata da delusioni
    e subito attecchì,
    la radice del sogno coi suoi tralci
    bonificò il terreno
    che si coprì di fiori e di colori
    come una festa della primavera.
    L'albero di sogni
    divenne grande
    da abbracciare il cielo,
    divenne luminoso come un sole
    e diede frutti d'oro...
    ma era inverno, l'albero incantato
    ora si trova lungo il mio cammino
    carico di sogni desideri
    scintillanti dentro il mio pensiero...
    se potessi afferrarli con le mani!
    Ma sono come cocci di cristallo
    che solo toccarli fanno male
    oltre il vestito bello di parole.
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      Scritta da: Elona

      La primavera

      A marzo arrivi in armonia,
      ci doni fiori e allegria
      con il cielo celeste e il sole che brilla
      si sentono le canzoni degli uccelli
      che rimangono e non vanno via.
      L'aria fresca ci coccola di continuo,
      respiriamo contenti e contiamo su di te
      perché ci arricchisci per questo non vogliamo che tu vada via
      primavera di colori, primavera di tranquillità
      ti vogliamo così bene perché tu ci gioisci ogni giorno
      la nostra vita.
      Composta domenica 19 marzo 2017
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        Scritta da: RITA MARIANNA

        Lasciatemi

        Lasciatemi passare
        vento che abbraccia il mistero
        segreta via della passione nel cuore

        lasciatemi cantare
        canzoni lacrimose di sirene
        abbandonate negli abissi dell'oceano

        lasciatemi ascoltare
        suoni di conchiglie
        che alitano gli aneliti del mare
        negli occhi delle anime smarrite

        lasciatemi sognare
        l'intreccio delle tue mani
        larici spinosi nella mia carne inerme

        lasciatemi errare perennemente
        spirito tormentato
        schiacciato afflitto ferito
        lacerato d'amore
        nei turbini della mia vita.
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          Scritta da: Egyzia72

          Tornare a vivere

          Avevo pochi mesi di vita
          non so cosa
          mi sarebbe accaduto
          avevo la disperazione negli occhi
          e la paura nel cuore
          l'attesa mi rendeva così vulnerabile
          a tal punto da mancami il respiro.
          Non riuscivo ancora a capire
          se era un sogno
          o la realtà di un sogno
          mi è bastato poco per rendermi conto
          quando all'improvviso
          mi sono trovato
          gente attorno a me che silenziosamente
          stavano li a guardarmi
          allora capii che era
          tutto reale.
          Sembravo un disperato
          inchinato al capezzale della vita
          nulla ebbe così importanza
          in quel momento come
          un sorriso o una stretta di mano
          un abbraccio mai dato o forse mancato.
          Era così evidente il mio
          cercare aiuto a mani tese e
          di quanto era diventato
          necessario
          vivere qualche giorno in più.
          Le mura erano così tetre
          che coprivano a mala pena
          lo stupore dei miei occhi
          malsano il candore
          della pelle così sterile
          il mio stare al centro
          in una stanza vuota
          che quasi quasi volevo andar via.
          Qualcuno c'è stato
          qualcuno ha pregato per me
          vorrei tanto essergli grato
          mi è stato vicino e quando ho aperto gli occhi
          non c'era nessuno ma l'ho sentito.
          Allora sono vivo
          vedo, sento, parlo,
          che bello sono qui
          sono tornato a vivere
          ho vinto anche oggi
          un altro punto a mio favore
          un'altra vittoria raggiunta.
          Composta domenica 12 marzo 2017
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