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Poesie


Scritta da: Asianne Merisi
Ero di gioia vestito
tra le carezze che sapevano di marmellata...
E il soave canto di quella madre che tu mi hai rubato
Ero sorriso tra le parole piccole e quelle incantate
E nulla mi sfiorava se non la spensieratezza della mia piccola era
Quanto colorato era il mio mondo, lontano dal puzzo acre che veniva da lontano, dove la pelle e le ossa dei miei simili bruciavano in stanze anguste
Ero una continua corsa su campi fra gocce di sole e spruzzi di vento
E non avevo ancora provato il sapore della fame e le nudità della mia pelle tra tanti corpi
Io creatura senza peccato perché nulla di quello che ero era peccato
Oscurasti il mio nome
Per marchiare sulla mia pelle numero in fila
E mi regalasti campi di filo spinato su terra bagnata
Dove i miei scalzi piedi giacevano
Ora io sono un ricordo da non scordare
Un dolore da non provare
Un pianto che ha versato
una colpa che non avevo
Per il tuo vile reato
Che tu... Hai recato!

#oltre.
Composta venerdì 27 gennaio 2017
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    Scritta da: Asianne Merisi

    Abbraccio di casa mia

    Quanto di te, somiglia il mondo
    Nelle sue più belle sfumature
    creò te infinita creatura
    Tu amore e vita come tacita acqua
    Dell'oceano profondo
    Dove ancora un giorno lascia una notte
    Splendida nel tempo e nelle tue paure
    Ricca nel tuo sorridere e nel tuo vivere
    Cantico d'amore di una notte intristita
    Soffio di cuore nel tempo e nell'amore
    Doni l'abbraccio più caro
    Quello più caldo...
    Vivi di te senza mai lasciare morire la passione
    Lasci vivere in te la mancanza che non fa rumore
    Agiti pensieri... Gridando più forte che i sentimenti
    Non devono morire.
    Nascesti regina, rimani tale
    Tieni sempre la felicità nel tuo cuore
    Perché lì diventa un diamante
    Stringi speranze sulle spine del destino
    Di una sola anima sii riempi il destino
    Ora che sei un abbraccio che sa di casa
    Raccogli e accogli nelle tue braccia
    Questi figli d'amore.

    #oltre.
    Composta lunedì 30 gennaio 2017
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      Scritta da: Edmea

      Se n'è andato

      Un uomo se n'è andato.
      La vita su questa terra ha lasciato.
      Un padre la vita ha salutato.
      In silenzio e onestà ha vissuto.
      Non era un eroe, né con clamore ha vissuto, né l'ambizione ha inseguito, ma in punta di piedi se n'è andato.
      Alla morte ha pensato negli ultimi momenti di vita, ma forse non ci ha creduto, finché la morte non lo ha visitato.
      Era un uomo qualunque, non un eroe.
      Un uomo che ha vissuto la sua vita senza nessun clamore e con sofferenza.
      Un giusto che ha creduto nella giustizia e questo lo ha reso un eroe.
      Composta martedì 7 febbraio 2017
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