Poesie - Le ultime 100 poesie inserite
Dolore
cola dalle pareti della mia anima
riducendola in cenere.
Risorgerà
come Araba Fenice.
Sensazioni
Uno sguardo. Un semplice sguardo.
Esso ha in sé ogni tua impercettibile sensazione;
a volte basta un solo sguardo per capire una persona,
un solo sguardo per innamorarsi.
Uno sguardo.
Una moltitudine di scosse
pronte a far sobbalzare il cuore.
Uno scambio di sguardi. Il momento in cui non hai più maschere
non puoi nasconderti, sei fragile.
Cuore Matto
Questa notte, sai, l'ho sorpreso.
Mi sono svegliata in silenzio e l'ho ascoltato.
Bisbigliava, canticchiava...
Non si è accorto di me per un bel po' di tempo.
Ed io, intenerita, sorridevo di nascosto
ascoltando ciò che diceva, quel che cantava.
Parlava di te,
questo mio cuore matto e vagabondo,
battendo come un orologio frettoloso,
al ritmo dolce di canzoni d'amore
così romantiche da cancellare ogni dolore.
Quelle stesse canzoni che mi regali ogni giorno
lasciandomele trovare come biglietti di carta velina,
come baci caduti per caso, carezze per sbaglio.
Scriveva parole e frasi in rime infantili,
al buio, come un ladro da romanzo.
E, come un ragazzino al primo amore,
scarabocchiava cuori e stelle colorate.
Poi mi ha sentito sospirare e s'è fermato ad ascoltare.
Allora ho finto di dormire e lui è tornato a cantare!
L'aria dentro al mappamondo
C'è un pensiero perso nella mia testa
ritorna periodicamente, come un giorno di festa.
Provo ad ignorarlo, lo mando a fondo,
ma è come un'idea dentro ad un mappamondo,
che gira tra il pacifico e il Sudafrica
tra la Nuova Zelanda e il Sudamerica.
Non sa dove andare e infatti non va,
è chiuso qui dentro da un'eternità.
Se apro il mappamondo forse fuggirà,
ma se non lo apro qui dentro invecchierà.
E sarà in buona compagnia,
invecchierò pure io e la fantasia mia.
Se ne andrà la paura e anche il coraggio,
ma forse no, quello torna sempre a maggio!
Con la primavera fiorisce l'incoscienza
e il cuore abbocca all'amo, alla lenza.
Si lascia ingenuamente pescare dall'amore
dimentica anni, saggezza e ogni dolore.
Dicono che questa è la giovinezza:
amare ancora, amare sempre, in piena allegrezza!
Lui mi dava l'oblio, come un uragano mi faceva librare nel cielo.
Danzavo su di una nuvola baciata dal sole,
nell'infinità delle mie fantasie,
che dalle sue mani prendevano vita
e nel nostro amore assumevano forma.
Lui mi dava l'oblio che a sua volta nasceva dall'amore che provavo io.