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Poesie


Scritta da: Cristina Leo

Sbarre

Guardi l'altra attraverso le sbarre,
provi pena, al massimo compassione...
non fai niente per tentare di salvarla,
perché, in fondo, pensi che una ragione ci sarà se è lì, imprigionata...
la ritieni responsabile di colpe, che non conosci.
Giudichi e pre-giudichi.
Lei ti guarda negli occhi e si allontana sorridendo...
le sbarre che vi separano sono della tua gabbia, non della sua...
lei è libera di andare dove vuole,
lontano dai pregiudizi, che ti imprigionano,
pur facendoti credere di essere libera...
liberati dalla gabbia del pregiudizio e dal suo illusorio inganno.
Fatti guidare verso la vera libertà!
Composta lunedì 28 novembre 2016
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    Scritta da: stargirl

    Pane nero

    È l'interminabile assenza della vita,
    a scuotermi.
    Soffice canzone blu,
    assenso naturale.
    Anni 60, idealismi incoerenti
    e fiori di ciliegio.
    È l'incostante terminologia
    della felicità
    a scuotermi.
    Baudelaire e Ginsberg,
    poesia senza dimora.
    Anni 80, sorrisi d'astri
    e soli esplosi.
    È l'armoniosa intransigenza
    delle scelte
    a scuotermi.
    Composta lunedì 28 novembre 2016
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      Scritta da: Stefano Medel

      Notte lunga

      Notte lunga,
      non passa più,
      la notte
      mi pare un bambino,
      gli parlo e non so,
      se dormicchia o mi sente,
      o se ne frega;
      abisso notturno,
      senza fine,
      i miei pensieri notturni,
      sono senza fine,
      le ore danzano
      un ballo di streghe di Salem,
      e la notte è
      un mondo strano
      di pensieri reconditi,
      di dolori repressi,
      di rabbia nascosta,
      di giorni spesi e perduti.
      Composta lunedì 28 novembre 2016
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