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Poesie


Tergi-Verso

Sei in ogni umano ed è danneggiata la mia realtà
come un angelo in volo se ne va.

Mi ricordava Bologna di notte,
occhi profondi come grotte.
L'odore dei giornali alle cinque del mattino.
Guardava la strada da un finestrino...
La città vuota era una ridente campagna,
il viso mio si bagna...
da questa ultima giornata non ho più sue notizie.

Accarezzo il gatto masticando liquirizie...
Ho il cuore di crema,
rido come una scema.
Ho perduto il suo volto
nell'orchestra dei violini
io l'ascolto.
Il richiamo suo mi viene a cercare,
non so come cambiare.
Ho chiuso la porta dei pensieri
confondendo i miei emisferi.

Se mi cerchi dentro a un sogno...
sei profumo di castagno,
porti giara e primavera
immergendomi le mani nell'acquasantiera.

Prego il Dio del mondo e dell'universo,
con poesie tergiverso.
Con l'anima confusa, il timore se ne va...
a bordo di una nuvola,
cantando forte il tempo volerà...
dimenticando questa mesta favola.
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    Alla vita

    Adagiate sul letto,
    i corpi stretti,
    occhi negli occhi,
    le mani abbracciate,
    ti conduco nel riposo notturno alla volta di una nuova alba.
    Osservo già colma di malinconia
    questa tua purezza,
    un'innocenza che nessun adulto possiede,
    un bene immane e sacro che ogni bambino dovrebbe avere.
    Socchiudi i tuoi occhi avviandoti nei sogni
    che ti accompagneranno anche questa notte
    e mi ostino a studiarti,
    a respirare profondamente il candore che ti adorna.
    Ti proietto in un futuro poco lontano,
    nell'indipendenza che acquisirai anno dopo anno,
    abbracciando la tua libertà restituendomi la mia,
    ormai inutile perché devota a te,
    oh mia ragione di essenza.
    Cavalcherai e combatterai i giorni che ti attraverseranno oltraggiosi
    e ti macchierai come tutti noi di peccati,
    atti disadattati alla persona,
    mole di morale che rotola aggrovigliandosi raccattando di tutto.
    Una notte di domani mi chiederai la mano come oggi
    e sarai lucida e chiara quando mi domanderai dove ti abbia condotta,
    cosa sia tutto ciò che ti avvolge e stravolge ferendoti con ferocia.
    Forse sarai debole come me,
    bagnerai il cuscino che ti cullerà e io allora sarò forte anche per te,
    come non lo sono oggi
    e ti guarderò osservando anche i tuoi peccati
    e ti dirò che stai solamente vivendo.
    Composta giovedì 9 febbraio 2017
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      Scritta da: Lucia Quarta

      Nel sogno

      Tutto in una notte semplicemente,
      gli occhi sbiaditi, il cuore fragile
      di chi ha amato tanto.
      Sei l'oceano nel quale affonderai.
      Sei l'ombra del cuore.
      Quella che ti asciuga le lacrime
      che nessun altro vede.
      Ma se un giorno la incontrerai
      abbine cura e tieni la stretta.
      Perché sto pensando a te
      perché sei un'ombra che torna
      sempre nel mio sogno!
      Notte.
      Composta mercoledì 8 febbraio 2017
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