Scritta da: Silvana Stremiz
in Umorismo (Barzellette)
Totti va a lavorare come boscaiolo. Non avendo la tuta va a comprarsela "vorrei una tuta pè lavorà" la commessa: "che taglia?" E lui: "la legna!"
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Totti va a lavorare come boscaiolo. Non avendo la tuta va a comprarsela "vorrei una tuta pè lavorà" la commessa: "che taglia?" E lui: "la legna!"
Un uomo su un pallone aerostatico finisce su un albero in mezzo alle campagne in una zona desolata. Passa di lì una persona, allora l'uomo sul pallone gli chiede: "Scusi, mi sa dire dove ci troviamo?" "Guardi, lei si trova su un albero, a dieci metri di altezza, siamo a 40 km dal centro abitato più vicino e io non ho una scala per farla scendere". "Senta, lei nella vita è ingegnere di sistemi informatici?" "Perbacco, come fa a saperlo?" "Vede, lei mi ha dato una serie di informazioni perfettamente corrette, ma assolutamente inutili per risolvere i miei problemi". L'altro da terra gli risponde: "Senta, lei nella vita è dirigente di qualche azienda?" "Caspita, come lo sa?" "Perché, vede, lei sta nella merda, non sa cosa fare, ma ha trovato il modo di dare la colpa ad un altro".
C'è Dante che sta attraversando l'Inferno. Quando arriva al girone degli omosessuali gli cade il blocco per gli appunti e mentre si china per raccoglierlo arriva un diavolo che gli infila il forcone nel... nella parte più esposta.
Dante si rialza tutto arrabbiato: "Ma che fai? Io sono Dante!"
E il diavolo "Dante o prendente, la pena è equivalente".
La professoressa d'italiano sta spiegando i pronomi quando si accorge che Pierino è distratto, allora gli dice "Allora, Pierino, mi sai dire due pronomi?" "Chi, io?"
Due uomini sono in fila per arruolarsi nella Legione Straniera.
- Tu perché ti vuoi arruolare?
- Perché sono scapolo e mi piace la guerra. E tu?
- Perché sono sposato e voglio la pace.
Preoccupato perché le sue galline fanno sempre meno uova, un contadino finisce per dare la colpa al vecchio gallo che evidentemente non fa più il suo dovere. Si procura un bel galletto e lo mette nel pollaio. Il vecchio gallo si avvicina al nuovo re del pollaio e gli fa: "Forse puoi farmi un piccolo favore. Tanto per salvare la cresta, facciamo una gara di corsa e chi vince si piglia il pollaio. Così non avrò l'aria di essere stato spodestato per scarso gallismo. Vedendolo tanto malmesso, il galletto acconsente, e, anzi, per mostrare la sua generosità, concede al rivale un po' di vantaggio. La gara ha inizio e, ben presto, il giovane gallo comincia a ridurre il distacco. La rimonta è costante e, già a metà gara, il galletto ha quasi raggiunto il vecchio gallo quand'ecco che uno sparo mette fine alla competizione. Colpito da una raffica di pallini, il giovane gallo stramazza al suolo, morto. "Porco mondo! - esclama il contadino - È il terzo gallo frocio che mi capita in un mese!".
Su una nave da carico c'era un cuoco cinese mite, gentile e riservato. La ciurmaglia, non avendo niente da fare, lo aveva preso di mira e gli faceva ogni giorno i peggiori scherzacci (tipo incendiargli il codino o cospargere di peperoncino la sua carta igienica... ), ma il cuoco non reagiva mai, non diceva niente e non si lamentava; al massimo faceva un inchino e se ne andava. Dopo alcuni mesi, l'equipaggio cominciò a stancarsi (e a esaurire la fantasia nell'inventare nuovi scherzi) e alla fine decisero di lasciare in pace il poveretto. Dopo alcuni giorni di "calma", il cuoco, meravigliato, prese la parola mentre tutti stavano pranzando: "Scusale, molto onolevoli compagni di viaggio, io avele notato che voi non stale più facendo nessun schelzo a povelo cuoco cinese, cosa essele successo?" Al che gli dissero che non c'era più gusto, che si erano stancati etc etc... "Allola voi non falete più schelzi a povelo cuoco cinese?" E la ciurma "No, no, non ti preoccupare, d'ora in poi puoi stare tranquillo" E il cuoco "E allola povelo cuoco cinese smettele di fale cacca nella minestla".
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.
Per leggerla comunque clicca qui.
Due amici durante un viaggio negli Stati Uniti si trovano in una zona semi desertica nei pressi del Gran Canyon.
Uno chiede all'altro:
"Senti un po'... ma un serpente a sonagli morde?"
"A sonagli no! Ma a pestallo si!"
La maestra dice ai bambini di trovare qualcuno capace di fare il verso di un animale raro. Michele porta i suoi compagni a casa e dice che il suo nonnino di novant'anni sa fare benissimo il lupo. Entrano nel soggiorno e il bimbo chiede al nonno da quanti anni che non fa l'amore con la nonna e il nonno alzando le mani e gli occhi al cielo comincia a urlare "uuuuhhhh!".