Scritta da: Giuseppe Giorgio
in Umorismo (Barzellette)
Catastrofi del nostro secolo: Hiroshima 45, Cernobyl 86 e Windows 95.
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Catastrofi del nostro secolo: Hiroshima 45, Cernobyl 86 e Windows 95.
Una contadina al marito: "Domani è il nostro trentesimo anniversario di matrimonio. Uccidiamo il maiale?"
E il marito: "Perché? Non è colpa sua!"
Totti in conferenza stampa sta parlando con i giornalisti gli scappa : "Abbiamo stato negli Stati Uniti" Un giornalista lo corregge: "Siamo stati!" E Totti: "Perché, è venuto anche lei?"
Un gay dal macellaio:
- vorrei un salame
- a fette o intero?
- ma secondo lei ho il culo che va a gettoni?
Maestro: Se hai sette arance in una mano e otto nell'altra, cosa hai?
Pierino: Due mani molto grandi.
- Ho 10 figli; si chiamano tutti Gennarino.
- E come fai a distinguerli?
- Li chiamo per cognome!
Due pipistrelli parlano prima di addormentarsi:
- Quale è stato il giorno peggiore della tua vita?
- Sicuramente quando ho avuto la dissenteria.
Il figlio alla madre: "perché papà ha così pochi capelli?" La madre: "perché pensa molto".
..."e allora perché tu ne hai così tanti?"
Un tale particolarmente freddoloso muore e si presenta da San Pietro. San Pietro guarda il registro e dice:
- Giovanni, Bene arrivato! Sei sempre stato bravo nella vita, hai sempre sofferto il freddo senza che nessuno abbia mai fatto niente per te... vieni entra in Paradiso!
Giovanni, felice di essere finalmente arrivato in un luogo di calore e serenità, entra e si sistema da qualche parte. Passa un giorno, passano due, Giovanni si ripresenta da San Pietro.
- a San Piè ma qui fa freddo! Non sto bene, non è cambiato niente!
- Ma come! - replica il Santo - Questo è il luogo migliore dell'universo, vicino al sole... non dovresti avere freddo. E poi, abbiamo anche rifatto l'impianto di riscaldamento da poco... vabbè siamo in inverno, ma...
- No San Pietro, non ci siamo! Io qui ho un gran freddo. Ti prego... fa qualcosa tu che puoi!
Allora il Santo, dopo aver pensato un po', gli propone di andare in Purgatorio. Giovanni, non potendo resistere oltre, accetta, sperando di risolvere il problema della sua vita. Passa un giorno, ne passano due, passano tre giorni, Giovanni si ripresenta da San Pietro:
- a San Piè... allora forse non me sò spiegato bene... Io ho sofferto il freddo per tutta la vita e mi tocca soffrirlo anche dopo morto? Non mi pare per niente giusto!
Il Santo, vedendo che si trattava di un caso molto particolare, e non avendo altra soluzione, gli propone un posto all'inferno. Lì, tra le fiamme, non avrebbe dovuto lamentarsi! Giovanni accetta, e si presenta all'inferno. Passa un giorno, passano due, passano tre, passa un mese, San Pietro, non avendo notizie, si presenta alla porta dell'inferno e chiede notizie di Giovanni. Si apre la porta e arriva un Lucifero.
- Sono venuto a sentire come sta Giovanni. Tutto bene? Ha freddo?
Dal profondo degli inferi si sente un grido:
- la portaaa!
Due pigri dormivano insieme. Un ladro entrò in casa, tirò via la loro coperta e la rubò. Uno dei due se ne accorse e disse all'altro: "Alzati e corri dietro a quello che ci ha fregato la coperta!" "Lascia stare, lo prendiamo dopo quando viene a rubarci il materasso..."