Scritta da: Silvana Stremiz
in Umorismo (Barzellette)
La prima notte di nozze.
- Caro, ti devo confessare che ho un piccolo segreto: sono daltonica.
- Anch'io cara ho un segreto da confessarti: non sono svedese sono del Rwanda!
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La prima notte di nozze.
- Caro, ti devo confessare che ho un piccolo segreto: sono daltonica.
- Anch'io cara ho un segreto da confessarti: non sono svedese sono del Rwanda!
Una ragazza vede Totti con in braccio un gatto. Gli chiede: "Che bel gatto! È maschio o femmina?" E Totti: "Aho! È maschio nun vedi che c'ha i baffi?"
Mc Gyver si è fatto da solo, partendo dalla cellula di un'ameba.
Napoleone si è paragonato a Chuck Norris.
"Fa troppo caldo oggi per vestirsi", dice Jack, uscendo dalla doccia.
"Tesoro, cosa credi che direbbero i vicini se tagliassi l'erba così come sono?"
"Probabilmente, che ti ho sposato per i tuoi soldi".
Un uomo è all'ospedale per accompagnare sua moglie che sta per partorire. Siccome vede che lei soffre molto durante le contrazioni, cerca di consolarla, per cui le prende la mano e dice: "Oh, cara, quanto soffri! E tutto per colpa mia!"
"Ma no, non è colpa tua, tu non c'entri per niente... assolutamente per niente!"
Una vecchietta passeggia per il paese con una gallina sottobraccio. Un giovanotto: "Che bella! Me la dai per 5 euro?" "Certo, purché mi reggi la gallina!"
Sui muri della loro classe F. e P. affissano simpatici fogli di carta neri con simboli verdi e si vestono completamente di nero con occhiali da sole. Successivamente con mosse spettacolari si recano al pianterreno per importunare un alunno di colore, chiedendo al poveretto di interpretare un certo Morpheus. Vadano immediatamente dal preside con sospensione.
La moglie torna a casa carica di pacchi e ridendo dice al marito: "Tesoro stavo facendo un po' di compere quando ho finito i soldi. Sono quindi venuta nel tuo negozio, ma dato che non c'eri ho preso da sola 500 euro dalla cassa, non ti dispiace vero?"
"No, no! È più di un mese che ho cambiato ufficio!"
Si ripete la solita storia. A. G. usa il cellulare in classe, si rifiuta di darlo alla prof. Di Grammatica e viene portato dal preside, lui ritiene che il cellulare non lo dà in mano a nessuno essendo il cellulare un S6. Dopo urla e minacce, il cellulare è stato consegnato in mano al preside. L'alunno rischia provvedimenti serissimi.