Signur, compagnem mì e poeu lassee stà inscì.
Signore, trovatemi un compagno e poi fermatevi lì.
Commenta
Signur, compagnem mì e poeu lassee stà inscì.
Signore, trovatemi un compagno e poi fermatevi lì.
La vendetta è un piatto che va servito freddo.
La moglie è mieze pane.
La moglie è mezzo pane.
Non parlare mai male di niente o di nessuno se non vuoi che lo facciano a te.
Genti senza figli né p'amuri, né pì cunsigli.
Gente senza figli non può dare amore e neppure consigli.
Per n'uceda la se slonga ed n'ora la giurneda.
Per un'occhiata si allunga la giornata di un'ora.
Chi voër fà a sò möd, äl mangia la minestra e pö äl beva äl bröd.
Chi vuol fare a modo suo, mangerà la minestra e poi berrà il brodo.
Suche e melù a la so stagiù.
Zucche e meloni alla loro stagione.
Chi nasse mato no guarisse mai.
Chi nasce matto non guarisce mai.
È un mangia pane a tradimento.