Il passato rivive ogni giorno perché non è mai passato.
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Il passato rivive ogni giorno perché non è mai passato.
Né u spiziale né u duttore po' guarì u mal'd'amore.
Né il farmacista né il dottore può guarire il male d'amore.
Se te ghe bisogno de qualchedun, cori da un poaréto.
Se hai bisogno di qualcuno, rivolgiti ad un povero.
In Italia troppe feste, troppe teste, troppe tempeste.
A stizz a stizz s'accoglie 'a iumara.
Goccia a goccia si forma la fiumara.
Ontà 'l cadenàs.
Ungere il catenaccio.
Balta më e embal se mjalti.
Il fango (la patria) più dolce del miele.
Nun tutti i pacce, stann'indù u manicomio.
Non tutti i pazzi stanno dentro il manicomio.
Co uno xe sfortunà, anca s'el se senta, ghe piove sul da drio.
Quando uno è perseguitato dalla sfortuna, anche se sta seduto gli piove sul deretano.
Xè e bronse querte quee che scota.
Sono le braci coperte dalla cenere quelle che scottano.