Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie d'Autore)
Dicono?
Dicono?
Dimenticano.
Non dicono?
Hanno detto.
Fanno?
È fatale.
Non fanno?
È uguale.
Perché
aspettare?
- Tutto è
sognare.
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Dicono?
Dimenticano.
Non dicono?
Hanno detto.
Fanno?
È fatale.
Non fanno?
È uguale.
Perché
aspettare?
- Tutto è
sognare.
Da questo momento vivrò senza amore.
Libera dal telefono e dal caso.
Non soffrirò. Non avrò dolore né
desiderio.
Sarò vento imbrigliato, ruscello di
ghiaccio.
Non pallida per la notte insonne –
ma non più ardente il mio volto.
Non immersa in abissi di dolore –
ma non più verso il cielo in volo.
Non più cattiverie – ma nemmeno
gesti di apertura infinita.
Non più tenebre negli occhi, ma lontano
per me non s'aprirà l'orizzonte intero.
Non aspetterò più, sfinita, la sera –
ma l'alba non sorgerà per me.
Non mi inchioderà, gelida, una parola –
ma il fuoco lento non mi arderà.
Non piangerò sulla crudele spalla –
ma non riderò più a cuore aperto.
Non morrò solo per uno sguardo –
ma non vivrò realmente mai più.
Il tuo viso cupo
rivolto verso il balcone
con i ricordi verso ieri.
Con l'angoscia verso domani.
Il tuo sorriso è spento.
Quella lacrima in silenzio scende,
sei solo in compagnia dell'angoscia,
di quella certezza di un domani che non c'è.
I ricordi si mescolano
con rimpianti nostalgici.
L'angoscia è per quella consapevolezza
di quel domani che non arriverà
Tutto quello che è stato,
una storia da ricordare,
quello che ora arriva,
il suo tragico finale.
Nella profondità dei tuoi occhi
riesco a trovare la serenità.
Quando il tuo sguardo incrocia il mio,
mi sento bruciare l'anima.
Raggiungo l'apice della felicità.
Il paradiso è questo io e te.
Vivrai una vita stupenda
perché stupenda è la vita.
Stupenda è per le sue certezze
e le sue incertezze.
Stupenda è per le cose che nascono
e quelle che finiscono.
Per i suoi momenti no,
seguiti da quelli sì.
Stupenda è per quei sorrisi
fatti da bambino.
Per l'innocenza dell'infanzia,
la malizia dell'adolescenza.
Stupenda è per quelle corse a perdifiato
fatte in mezzo ai prati.
I primi sapori della trasgressione
per quei primi amori,
Stupenda è la vita,
per tutte i misteri che custodisce.
Ti amerò senza condizioni
senza razionalità
con passione
senza limiti né inibizioni.
Ti amerò per un tempo
indeterminato finché
la forza non mi abbandonerà.
Confonderò per te il buio
della notte con un sorriso
il freddo dell'inverno
con un abbraccio.
La solitudine con
la mia presenza.
Ti amerò come mai
non ho amato-
Sarà così finché
guardandoti, il brivido
"di noi" mi travolgerà.
Lasciami guardarti
mentre scende la notte
e il cielo si riempie di stelle,
lascia ch'io ti ricopra di me
di infiniti baci.
Lasciami guardarti
mentre la luna illumina
la tua pelle e riflette
segnando i tuoi profili.
Fatti accarezzare
mentre la voglia di te
cresce e prende forma
confondendo i sensi.
Senti questa pelle
ascolta le sue emozioni.
Ed ora amami
come solo tu sai fare
fino a saziarti
fino saziarmi,
nell'infinito della notte.
Siamo all'ultima scena
calerà il sipario
sul mio tutto,
su quello che ancora
avrei potuto.
Su quello che avrebbe potuto
su quello che è stato
su quello che ho mancato.
Con il cuore in mano
recito l'ultima scena,
non ti prendo per mano.
Mi prendo tempo
mi trattengo un po'.
Lascio stare i rimpianti,
sono pagine strappate
all'anima e al cuore.
Quello che ora lascio
è solo amore,
amore per ogni respiro.
Libero
la mia anima dalla tua.
Sciolgo
le catene dell'attesa.
Mi libero...
di...
Quelle parole non dette
di...
Quel silenzio che uccide.
Del...
rumore del niente
che toglie il respiro.
Libero
la tua anima dalla mia.
Da
quelle lacrime eterne
che
sembrano non aver fine
che
mi danno il tormento
ti danno il tormento
che
ci tolgono la vita.
Ti dono la libertà
di volare via
con un semplice
... Addio.
Rubo ancora un giorno al sogno
alle parole spese ad ingannare
quelle ascoltate con l'anima
piena di domani, senza futuro.
Alla fantasia delle promesse
uccise dalla cruda realtà.
Rubo ancora un istante
ad ascoltare i silenzi
di quello che poteva
il rumore di quello che non è.
Rubo ancora un domani
un attimo, un sorriso,
un abbraccio, un ricordo
un fotogramma, un ti amo.
Rubo ancora un ieri
una melodia che riempia,
l'illusione fantastica,
la gioia di una promessa.
Rubo un giorno al sogno
prima di dire addio
prima del dolore del nulla
prima del vuoto di un incubo
della condanna eterna
di un sogno spezzato.