Le migliori poesie inserite da Silvana Stremiz

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Frasi di Film, in Umorismo, in Racconti, in Leggi di Murphy, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: Silvana Stremiz

Il Sole

Lungo il vecchio sobborgo, ove le persiane pendono dalle
catapecchie rifugio di segrete lussurie, quando il sole
crudele batte a raggi raddoppiati sulla città e i campi, sui
tetti e le messi, io mi esercito tutto solo alla mia fantastica scherma, annusando dovunque gli imprevisti della rima,
inciampando nelle parole come nel selciato, urtando
qualche volta in versi a lungo sognati.

Questo padre fecondo, nemico di clorosi, sveglia nei campi
i vermi e le rose, fa svaporare gli affanni verso il cielo,
immagazzina miele nei cervelli e negli alveari. È lui a
ringiovanire coloro che vanno con le grucce e a renderli
allegri, dolci come fanciulli, lui a ordinare alle messi di
crescere e maturare entro il cuore immortale che vuol
sempre fiorire.

Quando, simile a un poeta, scende nelle città, nobilita le
cose più vili e s'introduce da re senza rumore, senza paggi,
entro tutti gli ospedali e tutti i palazzi.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvana Stremiz

    Der Prinz

    Wir wollten zusammen bauen
    Ein eigenes schönes Haus,
    Hoch wie ein Schloß zu schauen
    Mit dem Blick über Strom und Auen
    Auf die stillen Wälder hinaus.

    Wir wollten alles verlernen,
    Was klein und häßlich war,
    Wir wollten Nähen und Fernen
    Mit Glücksliedern übersternen,
    Die Kränze des Glückes im Haar.

    Nun hab ich ein Schloß erbauet
    In verstiegener Höhenruh;
    Meine Sehnsucht steht dort und schauet
    Sich müd und der Tag vergrauet, -
    Prinzessin, wo bliebest du?

    Nun gebe ich allen Winden
    Meine heißen Lieder mit.
    Sie sollen dich suchen und finden
    Und sollen das Leid dir künden,
    Das mein Herz um dich erlitt.

    Sie sollen dir auch erzählen,
    Ein lockend unendliches Glück,
    Sie sollen dich küssen und quälen
    Und sollen den Schlummer dir stehen -
    Prinzessin, wann kommst du zurück.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Silvana Stremiz

      Restano solo le mie parole per te

      Hai reso alla mia penna
      la scintilla dell'oblio,
      la cupezza dei momenti
      da tradurre in scritti e graffi,
      con cui io mi dilanio il cuore
      e rigenero i suoi battiti;
      sentimenti scavati dalla risacca,
      che penetra nei più profondi anfratti,
      portati al largo e di lì di nuovo a riva,
      tra le conchiglie capovolte e frantumate,
      assopiti e stanchi,
      tra i riflessi brillanti della luna sulla sabbia;
      scrivo per me
      e leggo per rileggerti,
      per perdermi nell'illusione dei tuoi occhi rapiti,
      della forza del mio pensiero
      che diviene azione di straziante passione,
      catalizzata dalla tua ispirazione,
      estasiato nell'idea d'autodistruzione
      che tanta luce
      non potrà che costringerti
      a distogliere lo sguardo.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Silvana Stremiz
        Vivi
        Se non vuoi farlo per te,
        fallo per chi ha disegnato
        il tuo destino.
        Per colui che ti ha generato.
        Con un gesto d'amore
        la luce ti ha dato.
        Vivi
        Per quei figli.
        Che ancora gridano il tuo nome
        Non pronti e vederti andare.
        Vivi
        Per quelli che ti amano
        Per quelli che tu ami
        Perché solo vivendo
        Avrai emozioni.
        Regalerai emozioni.
        Vivi
        Per te stesso.
        Per ciò che deve
        ancora avvenire.
        Vivi
        Per quei sogni ancora da realizzare
        Quelli ancora da sognare.
        Vivi
        Per non diventare
        ricordo per chi ti ama.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Silvana Stremiz

          Domande senza risposte

          Ho vissuto cercando
          fra strade buie
          fra i miei incubi notturni
          fra i miei sbagli quotidiani.

          Una ragione per il tutto:
          per ogni lacrima
          per ogni sorriso
          per ogni violenza.

          Contemplando
          ogni situazione.
          Messa a dura prova
          miliardi di volte.

          Una ragione per tutto
          non c'è stato.
          L'ingiusto è rimasto ingiusto
          I torti ricevuti sono rimaste
          ferite aperte.

          Alcune domande
          restano senza risposte,
          sarà così...
          forse per l'eternità.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Silvana Stremiz

            Se dipinto con amore

            Con le emozioni ho dipinto
            nel cuore un arcobaleno.
            Non c'e nero né grigio
            perché non mi appartengono.
            Il grigio dipinge il dolore
            il nero dipinge la morte.
            Ho cancellato entrambi
            perché in me c'e vita.
            Sovrappongo al grigio
            il verde della speranza.
            Al nero l'azzurro
            perché è infinito.
            Sfumo col rosso ogni colore
            perché la vita ha senso
            solo se dipinto con amore.
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Silvana Stremiz

              Incapace

              Arrivi ad un punto
              dove ciò che appare conta poco.

              Guardi oltre, magari non trovi,
              ma sai che ciò che hai non ti basta.

              Di dove andrai e cosa farai
              non hanno riposte.

              Non vedi via d'uscita
              sei troppo preso a cercare.

              Quello cha hai te lo farai bastare
              incapace di raggiungere quella meta sconosciuta,
              di prenderti quel qualcosa di nuovo che esiste già.
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Silvana Stremiz

                Con Gli Occhi Della Verità

                Ora ti guardo con gli occhi della verità
                Vedo tutto senza false illusioni
                Ho preso il treno sbagliato
                ancora un viaggio nel ridicolo
                a farmi incantare da belle parole
                Regina per un attimo di mille illusioni.

                Com'è stupido il cuore
                ascolta sempre quello che vuole
                non vede né sente l'evidente
                Quando è in preda alla passione
                il nero appare bianco
                il mare è senza sale
                e il cielo senza nuvole
                anche quando piove.

                Ma poi...
                arriva sempre l'ora della verità
                si scatena come il vento della tempesta
                s'innalza l'onda col sapore del sale
                il bianco si tinge di nero
                e Dio quanto fa male mentre
                il cielo si riempie di nuvole
                e scende lentamente quella lacrima amara
                che si chiama consapevolezza.
                Vota la poesia: Commenta