Poesie personali


Scritta da: Daniele De Patre
in Poesie (Poesie personali)

Non fermarti

Pensavo di fare qualcosa di utile,
pensavo di aiutare il prossimo,
pensavo di fare di più.
Avrei voluto fare qualcosa di utile,
avrei voluto aiutare il prossimo,
avrei voluto fare di più.
Ho provato a fare qualcosa di utile,
ho provato ad aiutare il prossimo,
ho provato a fare di più.
Qualcuno ha ritenuto che non stessi facendo qualcosa di utile,
qualcuno ha pensato che non stessi aiutando il prossimo,
qualcuno ha pensato che non dovessi fare nulla più!
E adesso?
Potrei mollare, arrendermi, rinunciare...
no!
Io volevo solo fare.
Adesso più di prima tiro dritto,
e dico:
farò qualcosa di utile!
Aiuterò il prossimo!
Farò di più!
Di una cosa sono certo:
non mi fermo!
Composta sabato 2 giugno 2012
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    Scritta da: Daniele De Patre
    in Poesie (Poesie personali)
    Quando parli e in tanti non ascoltano,
    quando sorridi e tanti non lo fanno,
    quando piangi e tanti non ti consolano,
    quando pensi e tanti ti disturbano,
    quando agisci e a tanti da fastidio,
    quando aiuti e a tanti non piace,
    quando credi in qualcosa al contrario di tanti,
    quando preghi e in tanti bestemmiano,
    quando gridi e in tanti non si voltano,
    quando sei in silenzio e tanti urlano,
    quando tanti non ti comprendono,
    non è detto che tu abbia colpe;
    semplicemente sei diverso.
    Per questo se sei convinto di ciò che stai facendo
    vai avanti...
    non fermarti!
    Composta sabato 2 giugno 2012
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      Scritta da: Susan
      in Poesie (Poesie personali)
      Ho seminato i semi dell'amore
      ne ho raccolto frutti...
      anche se alcuni ne erano marci
      li ho messi da parte con lacrime che
      calavano sul mio volto...
      mi sono chiesta molti perché
      la risposta è arrivata...
      io ho seminato ma in ogni seme se ne
      nasconde sempre uno marcio
      ora camminerò e seminerò ancora amore...
      non mi soffermerò su un seme dove ne nasce il marcio.
      In fondo la vita è anche questa raccogliere il frutto migliore...
      e guardare quello marcio...
      con tristezza sperando che...
      anche nel marcio di un seme
      uno buono ne troverò!
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        Scritta da: Susan
        in Poesie (Poesie personali)
        Sei riuscito a togliermi il sorriso
        lasciano una lacrima
        ma mai riuscirai a togliermi la speranza
        io sono e sarò sempre
        crederò sempre in me
        non importa che tu hai calpestato i miei sogni
        non importa che tu abbia giocato con il mio cuore
        non importa che tu abbia per un attimo tolto il mio sorriso
        sono e restano attimi di dolore
        ma ricorda solo attimi.
        perché domani io tornerò a sorridere e tu
        resterai un ombra di un sogno
        l'ombra di qualcosa che poteva essere
        ma che non è stato!
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          Scritta da: Susan
          in Poesie (Poesie personali)

          Solo per me

          Per me era così
          sentire la tua essenza
          amarti come nessuno sà amare...
          per me eri quel vento che mi
          avvolgeva trasportandomi lontano dove tutto era...
          noi

          Per me era che era impossibile amare di nuovo,
          e sì
          per me era proprio così
          avrei voluto perdermi nei tuoi occhi se solo un attimo
          accarezzarne l'idea di noi...
          sentire il profumo della tua pelle

          Per me eri solo tu
          solo noi
          avrei voluto dirti che
          ma cosa importa ormai,
          quante cose per me erano così
          peccato che erano solo per me!
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            Scritta da: Francesca Zangrandi
            in Poesie (Poesie personali)
            Che volto ha la paura?
            Ha mille facce.
            Buone?
            Oppure cattive?
            Non distinguo... no, inizio a distinguerle.
            L'altra faccia della paura qual è?
            La pace?
            A attimi la percepisco...
            A attimi non ho paura di morire.
            Mi devo affidare a te, oh mio Dio?
            Alla natura?
            O all'uomo?
            Non so come vivere.
            Eppure vedo i piccioni cercare ancora di sfamarsi.
            Eppure sento che il mio stomaco ancora brontola.
            C'è la volontà, c'è ancora la forza di vivere.
            So che volti ha la paura, il dolore, l'ansia.
            Ma la vita?
            Siamo colpevoli, lo so.
            Mi viene da gettare acqua al mio mulino ma sono colpevole anche io.
            Cosa merito?
            Sconterò le mie pene con i miei fratelli.
            Ho tantissima paura e lo sai...
            Qual è l'altra faccia della paura?
            Ah... il coraggio!
            Composta venerdì 1 giugno 2012
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