Poesie personali


Scritta da: Barbara Brussa
in Poesie (Poesie personali)

Cercami

Cercami nelle notti 
che soffrono il buio di noi
Cercami nel sorriso 
di una mezzaluna ebbra d'amore
che dondola lenta nella volta celeste

e nei baci di stelle 
dipinti di luce nel cielo
Cercami

quando il tuo fiore di gioia abbassa il capo
al tramonto del sole
e ti sanguina il cuor alle spine di rosa 

Quando canterai la passione d'amore
e mi sentirai scoppiare dentro te
in mille frammenti di note sublimi

Tu cercami e avrai certezza
di trovarmi sempre
nel tuo cuore innamorato
ch'io gelosamente custodisco
nelle stanze segrete ove dimora
il mio amore per te.
Composta giovedì 20 settembre 2012
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    in Poesie (Poesie personali)

    La sarta dei ricchi e di tutti

    Cuce veloce la tua mano,
    il grado di soldato
    sull'ultima divisa.
    Fuori
    un uomo nudo aspetta di essere vestito
    per diventar guerriero.
    Son pronti gli ufficiali
    a fargli fare il giuramento,
    giurare cosa non importa
    basta il giurare a chi,
    un foglio in bianco
    e per la vita.
    Intanto infuria
    la battaglia dei nascosti,
    quelli per i quali
    cuci sete e broccati,
    tuniche da parate
    e pigiami con le chiusure lampo.
    Composta martedì 2 ottobre 2012
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      Scritta da: Stefano Medel
      in Poesie (Poesie personali)

      Freno a mano

      Un freno a mano,
      un freno vorrei,
      per fermare
      i sogni miei,
      per rallentare un pochino,
      la corsa del tempo,
      e stare con te,
      più a lungo,
      e bloccare i momenti belli,
      quelli migliori,
      quando siamo vicini,
      quando tu
      sei con me,
      e mi tieni la mano,
      e mi baci,
      e mi dici
      tante cose;
      e un freno a mano,
      ci vorrebbe,
      per dire alt,
      per un po';
      fermare il tempo,
      fermare tutto quanto,
      e fare in modo,
      che non sia domani,
      che le persone non vadano via,
      che le cose non finiscano,
      e sia troppo tardi,
      che non ci siano addii,
      fermare tutto,
      con un freno a mano,
      questo tempo reo,
      che scappa via,
      veloce,
      e non te ne accorgi quasi,
      e gli anni volano,
      le cose si fanno sbiadite,
      e lontane,
      tutto corre via,
      tutto scappa,
      e non ritorna più;
      poter frenare tutto,
      con un freno a mano,
      per tenere vicine,
      le cose belle,
      ancora un po'.
      Composta martedì 2 ottobre 2012
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        Scritta da: Rosa Coddura
        in Poesie (Poesie personali)

        Non sono uno scrittore (non è la solita poesia!)

        Anche se non sono uno scrittore,
        nulla mi vieta di giocare con le parole,
        con le rime posso scherzare,
        solo un po' lasciatemi sfogare,
        scrivo i miei pensieri,
        li esprimo volentieri.

        Io umile consapevole umile persona,
        oso sfidare carta penna o matita,
        confrontarmi con tutto il mondo.

        Esprimo: non è una colpa,
        non è una vergogna,
        non è essere il migliore
        è aprire il proprio cuore.

        Permetto di leggermi dentro
        anche a sconosciuti,
        e di immedesimarsi.

        Scrivo perché le parole
        hanno ancora valore,
        scrivo per sentirmi meglio.

        Sono la critica asfissiante
        e arrogante di me stessa,
        forse è insicurezza,
        non è certo una certezza!

        Ognuno scrive quello che sente,
        quello che ha vissuto sulla propria pelle,
        tutti esistiamo e proviamo emozioni,
        di tutte le sfumature possibili
        e non sopporto che per superbia
        e palese voglia di superiorità
        denigra i pensieri altrui!

        Esprimere quello che si sente
        a volte è puramente soggettivo,
        non è facile cogliere il messaggio,
        per capire il motivo,
        chi parla, canta, scrive vuole soltanto
        essere compreso.

        Il pensiero che mi prende al momento,
        lo conservo integro nel libro della vita,
        oppure scritto ovunque per non smarrirlo!,
        è l'aspirazione passeggera
        che esige, vuole essere scritta,
        altre ancora vogliono
        essere rese note.

        Probabilmente anzi sicuramente,
        sono parole vane scritte per caso,
        evase da un pensiero inascoltato,
        probabilmente sono solo parole scritte
        che sporcano il foglio inutilmente,
        e certamente nessuno ha pazienza di leggerle.

        Ma sono i miei pensieri,
        e se scrivo non voglio trovare parole complicate,
        percorrere un labirinto di parole rare,
        incastrate tra loro,
        posso esprimere semplicemente
        anche lasciando un'intensa emozione,
        libero e senza schemi privi di sentimenti.

        Colpevole di aver trasgredito le regole?
        Penso che scrivere sia lasciarsi andare,
        forse nella mia poesia non ci sarà una rima,
        versi non proprio endecasillabi, figure retoriche
        quasi inesistenti, strofe messe alla rinfusa,
        ma anche se non le metto in atto,
        non significa che non sappia farne uso!

        Oso scrivere liberamente
        senza etichette,
        di scrittrice o poetessa,
        anche se sono parole stupide,
        scritte ubriache,
        in fondo il pensiero è libero
        senza forzature e obblighi,
        scrivo per diffondere un pensiero,
        Perché ho qualcosa da dire.
        Composta mercoledì 26 settembre 2012
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          Scritta da: 9954robertob
          in Poesie (Poesie personali)
          Cara amica sai una cosa? Ti vorrei dare una rosa, il colore non importa ciò che conta è quel che porta, porta a temia cara amica una fragranza come antica di profumi e sensazioni, di colori ed emozioni, non importa quanti sono, sono gli anni che hai in dono, questo è ciò che importa sai ed è l'amore che tu hai. buon compleanno.
          Composta domenica 9 settembre 2012
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            Scritta da: Susan
            in Poesie (Poesie personali)

            Ti perdono

            Ti perdono,
            si io ti perdono
            anche sei hai spezzato il
            mio cuore io ti perdono,
            in te ho riconosciuto la
            sincerità ed è per questo che ti
            abbraccio e ti perdono,
            in te riconosco me,
            in te vedo
            la sincerità della colpa,
            ed io ti perdono,
            ed io e te avremo
            così la possibilità
            di guardare il futuro
            con amore.
            impedendo al passato
            di vivere!
            ed io ti perdono
            perché il vero amore è
            riconoscersi,
            perdonarsi
            il vero amore
            siamo noi!
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              Scritta da: Federico Negro
              in Poesie (Poesie personali)

              L'inderogabibile assenza

              Oltre il muro
              oltre l’umano sentire
              è il silenzio

              dove il nulla
              ribadisce
              l’inderogabile assenza.

              Poi
              i miei spazi vuoti
              danno coraggio
              per desiderare Dio

              che illumina
              la mente distratta
              in un tempo
              infinitamente lontano.
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                Scritta da: Federico Negro
                in Poesie (Poesie personali)

                L'inderogabibile assenza

                Oltre il muro
                oltre l'umano sentire
                è il silenzio

                dove il nulla
                ribadisce
                l'inderogabile assenza.

                Poi
                i miei spazi vuoti
                danno coraggio
                per desiderare Dio

                che illumina
                la mente distratta
                in un tempo
                infinitamente lontano.
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