Scritta da: Luigi Principe
in Poesie (Poesie personali)
La radice del nostro godimento
Con approcci intimi
all'umore inquieto
la notte
corteggiatrice seducente
mi ti dona
vogliosa di rituali
che non saranno mai routine
perché il tuo unico grande potere
è la radice del nostro godimento.
La possibilità di finire
ci dà una grazia particolare
perché la possibilità di rimediare
dopo il prematuro sollievo
diventa, ahimè più ardua
dopo una tua resa
oppure una mia sventatezza.
Composta domenica 30 settembre 2012