Poesie personali


Scritta da: Cristina
in Poesie (Poesie personali)
Veleggiano sospinti dal vento
pensieri e ricordi si rincorrono,
prendono nuove forme,
si allontanano per poi ricongiungersi ancora.
Salgono piu su, sino a nascondersi
tra il manto candido delle nuvole.
Come bambini sui prati dell'innocenza
così il tempo, corre via
testimone discreto degli eventi
apparentemente senza memoria.
Vanno e vengono, sensazioni e brividi,
lacrime e sorrisi,
plasmano a loro modo il volto cui si appoggiano.
La mente dirige l'orchestra dei sentimenti
acuti e gravi, lieti e incomprensibili,
vitali.
Impossibile bastarsi, illusoria percezione di se.
Il tempo di tanto in tanto rallenta la sua corsa
per renderci partecipi del suo disegno.
E giunto l'attimo di guardarsi attorno
accanto a noi, una mano da stringere...
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    Scritta da: Nelson
    in Poesie (Poesie personali)

    Piccola morte

    E poi ti senti morire,
    in quell'istante
    d'incantevole candore,
    dove tutto cede
    e tutto nuoce.
    L'aria trafigge
    e il corpo si stanca,
    ad un solo passo
    dal volerti bene
    all'odiarti per sempre.
    Ad una sola riga
    ti blocchi e ricominci,
    punto e a capo
    con un nuovo sogno
    e un'altra realtà.
    Composta lunedì 17 dicembre 2012
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      Scritta da: Cristina
      in Poesie (Poesie personali)
      Ogni tanto ripenso a te
      alla follia che sarebbe stata
      all'attimo di vita
      che avrei vissuto
      a metà tra desiderio e dubbio.
      Tante persone entrano ed escono dai miei pensieri.
      Tu no, sei ancora la, più forte di prima.
      Sarebbe stato, chissà...
      aspettativa troppo alta
      o fiamma che da luce all'infinito intero.
      Il tempo è un concetto,
      il momento, una coincidenza da cogliere ad occhi aperti.
      Ai sogni della notte
      il solo compito di accarezzare la libertà
      di una mente senza limiti.
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        Scritta da: Michele Gentile
        in Poesie (Poesie personali)

        Gualtiero

        Forza Gualtiero
        non esser così severo,
        datti da fare, scatena la fantasia
        presto
        presto,
        prima che vada via.
        Non è possibile Gualtiero
        davvero, non mi par vero
        eppur stamane di buon umore
        me ne hai fatte di promesse a colazione.
        Quanti sacrifici per tirarti su
        per farti star bene
        giornate intere io e te insieme
        e se volevo darti una mano in più
        parole oscene.
        Pene dell'inferno,
        merito a tal punto
        di patire?
        Ti prego Gualtiero
        non hai scelto la retta via
        ma stanotte non te la senti di mentire?
        Composta lunedì 17 dicembre 2012
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          Scritta da: ROBERTO POZZI
          in Poesie (Poesie personali)

          Il sentimento del momento

          Non riesco a spiegare
          come mi sto sentendo
          o cosa del resto
          mi sta succedendo,
          mentre mi appresto a scrivere
          questa ennesima riflessione sul vivere,
          prima che questo sentimento
          del momento
          scompaia nel nulla
          da dove è venuto!
          È di un'incredibile bellezza,
          questo momento di
          chiarezza
          che sa tanto
          di saggezza
          ma soprattutto
          di tristezza,
          non del tipo che ti fa male,
          ma quello che ti rende contento
          di capire te stesso
          e il significato
          del tutto
          e del niente!
          È una stupenda emozione,
          ti senti vivo
          e tutto sembra
          cristallino,
          quasi divino,
          in questo raro momento
          non devi più chiedere
          un altro perché
          e nemmeno rispondere
          cosa c'è,
          comprendi tutto
          del mondo
          anche se credi di sognare
          e questo sentimento
          è solo surreale,
          ma per te
          è veramente reale!
          Ti senti felice
          come mai sei stato
          e non vorresti che finisse più
          questo momento di beatitudine
          che tu stesso hai creato
          e ti sei donato:
          la felicità
          della tua verità!
          Composta lunedì 10 dicembre 2012
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            Scritta da: Michele Gentile
            in Poesie (Poesie personali)

            Voce

            Insegnami  tu la rotta
            verso il mare aperto,
            mostrami i verdi sentieri
            che conducono all’eterna vetta.
            Non temere….ti seguirò
            Debole a volte,
            mai sconfitto
            con il desiderio di accompagnare la follia
            fin alla porte dell’orgoglio.
            Piango per  tutti i ti amo
            caduti in battaglia ,
            per i poveri resti
            di una rosa sgualcita
            melodia di pioggia estiva
            la voce tua
            intona
            il dolce profumo della mia dimora.
            Composta domenica 16 dicembre 2012
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              in Poesie (Poesie personali)

              i mestieri, i doveri

              Quando,
              dopo aver difeso con successo un indifendibile,
              avere accusato un innocente per tutelare il tuo colpevole,
              aver portato a termine un pignoramento,
              aver emesso una sentenza ingiusta,
              avere approfittato di una persona
              che si fidava di te,
              tutto per ordini di bottega,
              per ambizione personale,
              per soldi o carriera,
              torni a casa
              e guardi tua moglie
              tuo marito
              i tuoi figli,
              pensa a cosa gli stai regalando,
              un futuro di merda
              ed un padre o una madre indegni,
              spera che non lo vengano a sapere
              o che siano come te.
              Composta domenica 16 dicembre 2012
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                Scritta da: Susan
                in Poesie (Poesie personali)

                Un sogno colorato

                Vorrei un sogno
                di luci colorate,
                vorrei un canto delicato
                che sà di pace,
                vorrei dare un senso,
                al vuoto di questo natale che
                non sento vivo
                in me, vorrei,
                cosa vorrei per
                riempire il vuoto dei
                miei giorni?
                Vorrei, semplicemente
                un canto delicato che sà di pace,
                un sogno colorato di luci colorate.
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                  Scritta da: Susan
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Una voce nel silenzio

                  Una voce nel silenzio,
                  una voce che parla.
                  Ascolto?
                  non riesco,
                  non riesco a sentire nulla
                  forse non voglio,
                  mi chiedo perché dovrei?
                  A chi importa se non ascolto?
                  Eppure la voce di questa
                  notte è,
                  è così prepotente,
                  faccio silenzio nel silenzio e
                  provo ad ascoltare,
                  eccola mi parla,
                  ed io ascolto, adesso ascolto!
                  Passerà, vedrai domani passerà,
                  mi sussurra la voce nel silenzio
                  questo notte,
                  e se non passa, e se,
                  le chiedo,
                  lei mi risponde passerà,
                  perche, la vita è questa
                  tutto passa e domani?
                  E'un altro giorno.
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