Poesie personali


Scritta da: Paolo Delladio
in Poesie (Poesie personali)

Piccoli gesti

Agli occhi lo sguardo rivolgo
sincero un sorriso dirigo
le parole a volte non servono
i pensieri in silenzio raccolgo
ti ringrazio con un piccolo gesto

quando sbaglio chiedo scusa
regalo una carezza e fai le fusa
la gentilezza nobile decaduta
un atto di cavalleria che aiuta
la sensibilità in un piccolo gesto

un buongiorno detto con il cuore
il rispetto per un essere che arranca
il garbo di una mano data con sincerità
non è bontà ma solo un po' di umanità
ti saluto con un piccolo gesto.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Barbara Maresti
    in Poesie (Poesie personali)

    Il mio nome è Loto

    Nata nel catrame vischioso
    della società malsana
    da un seme che porta ancora
    il segno delle proprie origini.
    Amasti chi ti aveva generato
    anima, con la sola colpa di essere nata
    dal ventre sbagliato di tua madre.
    Sentisti addosso, il peso della tua nascita
    ma non gli errori commessi da altri.
    Crescesti, fiera del tuo candore
    e della tua luce interiore
    che spazzava ogni sporcizia.
    Esempio al mondo
    che non si sceglie da chi nascere
    ma si sceglie chi essere.
    Vota la poesia: Commenta
      in Poesie (Poesie personali)

      Sai cos'è la poesia?

      Sai cos'è la poesia?
      È un sorriso oltre tutto,
      un pensiero gettato più in là
      di questo campo di guerra;
      è poesia una risata
      che sgorga dal niente,
      come un ramo fiorito
      che si incunea fra pensieri
      che sembrano rocce appuntite,
      che feriscono
      e straccian la pelle,
      lasciandoci addosso ferite profonde.
      Ma quel ramo,
      quel ramo e quei fiori che sbocciano gai,
      sono la nostra poesia,
      indomita, verde speranza.
      Composta sabato 4 aprile 2020
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: ALESSANDRO
        in Poesie (Poesie personali)

        Angiolina

        Non lo volevi,
        ma ritornò
        con l'obbligo di restare.
        Quel frammento di vita,
        solido e spigoloso,
        rubato alle tue figlie,
        si rimaterializzava.
        Ritornò con la fame,
        ghiotto di vendetta,
        pronto a divorare
        i pochi avanzi di voi
        che l'avevate difeso.
        Ti fece del male,
        t'umiliò per la tua onestà,
        ti punì per quel fucile,
        ma non fosti l'unica a sentirlo.
        Ti usarono come mezzo,
        ancora, di nuovo e ancora...
        Finché una fuga,
        che al criminale s'addirrebbe,
        ti restituì
        un minuto afflato
        di gioventù ritrovata.
        Composta domenica 12 aprile 2020
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Rosario Casillo
          in Poesie (Poesie personali)

          COVID 19

          Non c'era nessuno a tenervi la mano,
          Quando vi han preso e portati lontano.
          Non c'era il conforto di un pianto amico
          Né la carezza e l'amore di mamma,
          Che vi cantava una ninna nanna.
          Siete passati dall'ultimo ponte
          senza un saluto, senza un addio,
          mentre andavate all'incontro con Dio.
          Non avrete neanche una misera fossa
          Dove posare le vostre ossa.
          Non campi di grano avrete d'intorno
          Dove la notte si mischia col giorno.
          Neanche una croce, neanche una stele,
          ove ascoltare le nostre preghiere.
          Nel buio freddo dei nostri ricordi,
          quando l'assenza si fa più dura,
          vi cercheremo lassù tra le stelle.
          E intoneremo canti di gioia
          per ricordare le cose più belle.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Luigina L.
            in Poesie (Poesie personali)

            Ubriachiamoci di vita

            Ebrezza di emozioni, racchiuse in ciascun cuore, scacciamo i brutti pensieri, che ci fanno diventare solo alieni con poca anima!
            Riconciliarsi con gli errori? Chimera o sogno possibile?
            Ubriachiamoci di Speranza ad occhi aperti.
            Ubriachiamoci di Noi, dei posti, dei ricordi, delle gioie, dei dolori, di ogni sfumatura, che tocca le nostre corde, facendole pulsare in modo ritmico...
            Ubriachiamoci di essenza,
            Ubriachiamoci di Vita.
            Composta domenica 12 aprile 2020
            Vota la poesia: Commenta
              in Poesie (Poesie personali)

              Ramo

              Sono un ramo
              vivo su un altopiano
              non mi hanno ancora spezzato...

              Da secoli, vedo tramonti...
              soprattutto orizzonti.
              Mi immergo dentro di loro
              e mi rilasso gettando un sasso!

              Le mattine son fredde,
              i pomeriggi son tiepidi...
              la notte fredda e buia
              a volte fa paura...

              Sono qui solo soletto
              racconto la mia vita
              inasprita da un dolore forte...
              di non poter parlare...

              ho imparato ad amare
              ammirare ed apprezzare
              questo immenso panorama
              che con la sua grandezza apocalittica
              mi lascia sognare.
              Composta lunedì 18 novembre 2019
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: var
                in Poesie (Poesie personali)

                Paralisi

                Sento il cranio e la nuca
                sotto la mia mano,
                sono un corpo!
                Il cranio?
                La nuca?
                Sotto la "mia" mano?
                Sono un corpo,
                sto pensando.
                Queste parole che mi escono
                ma non sento,
                queste parole che so
                e non conosco... nella mia testa,
                nel mio cranio, o forse da che?
                I miei occhi...
                Bruciano e vedono cose
                ... le cose.
                Questa musica tanto bella
                Mi rilassa il corpo... il mio corpo!
                Apro la bocca per parlare:
                solo un colpo di tosse.
                La mia mente si accende di botto...
                Sono un corpo,
                cos'è che devo fare?
                Vota la poesia: Commenta