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Filastrocche per bimbi


Scritta da: Gianluca Cristadoro
in Poesie (Filastrocche)

La befana nella botte

La befana vien di notte
senza scopa, in una botte
per non farsi più vedere
mentre beve un buon bicchiere
ed i bimbi dormon quieti
a Milano, Foggia e Chieti.

Ma nel rotolarsi allegra
nella botte d'uva negra
una calza le s'impiglia
ed un filo s'attorciglia.

A rimedio del disastro
senza vasi d'alabastro
per riporre i dolci doni,
solo per bambini buoni,
Il cappello sgangherato,
come sempre malandato,
poggia presso al caminetto.

Sembra un piano assai perfetto.

Ma allorquando lo riempie
stan per torcersi le tempie
che i dolcetti giù pè i buchi
scivolando come bruchi
a finire dentro al fuoco
vanno dritti a poco a poco.

Una fiamma dolce s'alza,
un profumo senza calza...
Né dolcetti e né carbone
per cattivi o bimbe buone.

La befana va di notte
senza calza e senza botte
né cappello alla romana.
Che disastrò sta befana!
Composta venerdì 4 gennaio 2019
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    Scritta da: Gianluca Cristadoro
    in Poesie (Filastrocche)

    Fila-Strocca

    Filastrocca che non dice niente
    pensata apposta per tutta la gente
    che grida e che sbuffa
    ch'azzanna e s'azzuffa.

    Filastrocca che niente sa dire
    a tutta la gente che vuole partire
    che piange e che finge
    che falsi sorrisi sul volto dipinge

    Filastrocca di senso priva
    che già se ne va non appen'arriva.
    Composta venerdì 4 gennaio 2019
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      Scritta da: AUGUSTO CERVO
      in Poesie (Filastrocche)

      Filastrocca della bilancia

      Ho comprato una bilancia
      che mi ha detto:
      -mi fai male,
      hai chilometri di pancia
      che mi fanno sprofondare-
      Poverina la bilancia,
      l'ho comprata
      e massacrata
      lei però s'è vendicata
      e con ghigno e anche sberleffo:
      -Guarda i chili sono tanti
      pacioccon col doppio mento-.
      Basta devo rimediare
      dieta ferrea dimagrante,
      colazione due grissini,
      mattinata con la mela,
      pranzo e afferro i pomodori
      a merenda una preghiera.
      Per la cena un'insalata
      e il gelato a me diletto,
      caro Augusto te lo scordi,
      va nei sogni in un cassetto.
      La mattina poi alle cinque
      vado a correre, a bruciare
      che la pancia ora abbondante
      si dovrebbe un po' sgonfiare,
      per tornare il figurino
      di quel tempo ormai passato,
      non scrivevo le poesie
      ma da tutti ero ammirato.
      Con la pancia da poeta
      ahi mi son lasciato andare
      ma ho comprato la bilancia
      con cui voglio bisticciare.
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        Scritta da: Carmine De Masi
        in Poesie (Filastrocche)

        Il sogno di paolino

        Un fanciullo assai efficace
        alto, biondo e assai vivace
        porta in giro amore e pace.
        Sognò di essere un impresario
        in un mondo immaginario
        recitava il suo Rosario.
        Era simpatico e libertino
        si chiamava Paolino,
        fabbricò un sottomarino
        lo chiamò San Pellegrino.
        Fece il giro intorno al mondo
        diffondeva il girotondo
        Attraccò in un luogo gradito
        il creato va custodito
        ed il mondo abbellito,
        poter giocare sul prato fiorito
        che profuma di pulito.
        Composta lunedì 4 aprile 2016
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          Scritta da: Alfonso Trivisonne
          in Poesie (Filastrocche)

          Bambina camomilla

          Dovrebbe essere come per i bambini
          che se bussi al cuore non risponde la testa al piano superiore!
          Sempre continuamente
          in giro tra la gente,
          senza troppi pensieri,
          né logiche e misteri.
          Mangiare, giocare, studiare, parlare,
          ballare, palestra, maestra, inglese e minestra!
          Ma cosa ne sapete di Giovanna!
          Bambina sempre stanca,
          la mano nella tasca!
          Parla quando le viene,
          va via se le conviene!
          Va a fare la merenda da Camilla,
          profumo clorofilla e beve camomilla!
          Dovremmo tenere presente i bambini
          che sorridono sui baci anche se proprio non gli piaci!
          Sempre spontaneamente
          amici della gente,
          non sanno giudicare,
          soltanto perdonare.
          Andare, tornare, scappare, sudare,
          urlare, violino, brodino, francese e budino!
          Ma cosa ne sapete di Giovanna!
          Bambina sempre stanca,
          la mano nella tasca!
          Parla quando le viene,
          va via se le conviene!
          Va a fare la merenda da Camilla,
          profumo clorofilla e beve camomilla!
          Ma cosa ne sapete di Giovanna!
          Bambina sempre stanca,
          la mano nella tasca!
          Parla quando le viene,
          va via se le conviene!
          Va a fare la merenda da Camilla,
          profumo clorofilla e beve camomilla!
          Composta venerdì 3 agosto 2018
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