Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Susan Randall

Libera professionista, nato a roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Susan

Mi manchi tu

Come si elabora un dolore?
come si può elaborare un dolore.
un dolore vivo che lascia senza respiro?
lo vivi, lo senti nell'anima,
lo gridi al mondo,
con rabbia,
con lacrime,
ed è così che passa?
No! ma elabori il dolore,
solo vivendolo e dopo?
ne senti sollievo.
e poi
ricominci a respirare!
Susan Randall
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Susan

    Ed io ti amo

    Ed io ti amo.
    Come ti amo?
    Ti amo all'estremo della mia anima.
    ed io come ti amo.
    con tutto l'amore del mondo.
    con la mia anima con il mio cuore.
    ecco come ti amo.
    Ti amo entro la sfera del tempo indelebile.
    ti amo alla luce del giorno e
    ti amo al lume di una candela
    Come ti amo?
    Ti amo liberamente,
    con la purezza dell'amore vero che vive in me.
    Ti amo con la passione che vive nell'anima mia
    e ti amo con la
    sofferenza che vive in me ed in te
    Ti amo con quell'amore che credevo aver
    chiuso a chiave nel cassetto dei sogni.
    come ti amo?
    ti amo con il respiro che sà di noi.
    ti amo con i sorrisi,
    e ti amo con tutte le lacrime versate nella mia vita!
    E ti amo ancora adesso, e quando
    la morte giungerà io
    ti amerò oltre l'infinito dell'eternità!
    Susan Randall
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Susan

      Io con te

      Io con te non sarò mai sola
      io con te camminerò nei
      sentieri più bui
      e
      non avrò paura che
      non sarò mai sola,
      io con te attraverserò
      mari e monti,
      e
      non sarò mai sola,
      io con te camminerò
      sotto le tempeste della vita
      e
      non sarò mai sola.
      io con te
      abbraccerò
      il dolore e non sarò mai sola,
      io con te sorriderò,
      e
      mai da sola camminerò,
      che
      io e te insieme cammineremo
      verso giorni migliori.
      Io con te
      mai da sola mi sentirò!
      Io camminerò e paure non avrò
      con te
      che sei la mia guida io
      non avrò mai più paura
      tu che sei la luce del mio cammino!
      e con te che sei il mio Angelo
      camminerò e non avrò più paura!
      Susan Randall
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Susan

        E ne lascia il vuoto

        Ci sono ricordi che
        non sempre ti portano allegria al
        risveglio di un nuovo giorno,
        non sempre il sole sorride anche se
        è lì nascosto dietro le nuvole,
        e non sempre nell'anima senti il
        calore di una speranza.
        Ci sono ricordi che ti lacerano
        l'anima e non puoi non sentire
        il vuoto che ti lascia senza respiro,
        ci sono ricordi che,
        non puoi non pensare,
        infondo sono lì dentro di te vivi più che mai
        e ci sono ricordi che,
        ti lasciano senza respiro,
        e che ti fanno pensare ad un
        giorno non lontano,
        a quel ricordo che tanto ti ha fatto sorridere
        ma che adesso ne lascia il vuoto!
        Susan Randall
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Susan

          Il sapore di un attimo

          Non volevo più innamorarmi,
          mi ero detta,
          ma l'amore ti penetra nell'anima,
          e tu non puoi fare nulla,
          ti tocca l'anima senza che tu te
          ne accorga,
          e vivi cosi
          ' l'intenzità di quell'istante.
          la felicità solo momentanea,
          perché non c'è amore,
          che possa durare nel tempo.
          È triste il pensiero che vive perché?
          ti chiedi perché? e
          senti questo amore che giunto
          all'improvviso ti sia sia così vicino
          eppure così irraggiungibile
          irraggiungibile ne senti l'essenza
          di quell'amore che tanto fà sentirti emozioni,
          e tanto ti dà di dolore,
          perché? avevo deciso di non innamorarmi più.
          dopo di te, non volevo,
          eppure l'amore arriva ti penetra nell'anima e
          ti lascia li ferma sola a chiederti perché?
          e lì nella tua anima vive l'intenzità di quell'instante,
          una felicità solo momentanea,
          che sai nulla resta, per sempre,
          se non quell'attimo di felicità,
          quell'attimo che ti rende
          sofferente nei pensieri,
          cercando di colmare quel vuoto
          eppure vivere di quell'amore che
          sai ha il sapore solo
          di un attimo!
          Susan Randall
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Susan

            E non mi accorgevo che

            Ho deciso di dipingere un autoritratto di me
            mentre guardo nello specchio il riflesso di me.
            Ecco mi dipingo.
            ma c'è qualcosa che non me lo permette
            vedo un clown con una viso triste,
            e poi rifletto ma quel clown sono io!
            e guardo attentamente,
            ne vedo la tristezza,
            lo guardo attentamente,
            gli parlo, non sò se mi ascolta ma io
            intanto gli parlo,
            cosa è quella tristezza nel tuo volto?
            come un eco mi risponde,
            io sono te, stordita lo guardo,
            ed intanto continuo a
            dipingermi sperando di dare dei colori a
            quel volto così triste, ed intanto lo guardo
            e dipingo, provo a dipingere un sorriso,
            ma lui è lì con la sua lacrima,
            e gli parlo, perché quelle lacrime?
            e lui mi risponde, sono le tue.
            Mi fermo, mi ascolto e capisco che
            quel quadro triste,
            quella lacrima ferma,
            quasi stampata sul volto quella
            tristezza dentro,
            riflessa allo specchio
            Inorridita mi accorgo che sono io,
            Volevo dipingere un quadro di me,
            fatto di allegria e sorrisi e
            non mi rendevo conto che stavo
            dipingendo la mia vita!
            Susan Randall
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Susan

              Ad improvviso il buio

              Credevo che la vita mi avesse
              ormai dato tutti i dolori possibili...
              ma mi sbagliavo...
              eccome mi sbagliavo!
              Un giorno qualunque,
              mi sono svegliata,
              non riuscivo più a vedere,
              non riuscivo più a vedere il sole,
              non riuscivo a vedere gli uccellini
              buio, buio totale.
              Perché mi sono chiesta, perché?
              la vita mi ha tolto tanto,
              e mentre le lacrime calde
              bagnavano il mio volto,
              continuavo a chiedermi
              Perché vita perché?
              non mi ha già tolto tanto?
              Ora anche gli occhi?
              ti prego,
              non togliermi gli occhi,
              l'unica cosa bella che
              mi fà vedere il mondo a colori.
              anche quando il buio è davanti a me!
              Ma, sentivo solo il caldo delle mie lacrime,
              ed il buio era lì davanti a me, mi abbracciava
              solo un dolore, disumano!
              le lacrime, amare come sempre,
              piene di dolore, ed il buio?
              solo il buio davanti a me!
              Perché
              mi son chiesta perché? E
              l'unica risposta plausibile che
              riuscivo a dare al mio perché
              che risuonava come un eco
              nell'aria, erano solo
              le lacrime calde che
              bagnavano il mio volto
              l'unico conforto
              al dolore che gridava pietà.
              E poi ho capito che,
              non importa il dolore, poi passa
              non importa il buio, ci sarà sempre luce
              nell'anima, Ma
              importa sentire vivi nell'anima
              i colori dell'arcobaleno,
              non importa, mi dicevo
              il dolore, passerà!
              ed ancora
              mi sono detta,
              basta ascoltare
              il canto degli uccellini,
              basta ascoltare la pioggia ed
              anche la pioggia diventa
              melodia nel buio,
              se si ascolta, se si ascolta
              con l'anima
              tutto diventa luce,
              e cosi ho fatto. anche se
              il dolore resta
              ed il buio mi precede
              io sento, e vedo,
              ed ascolto, e la solitudine?
              È l'abbraccio nel buio, la dove
              manchi Tu! Ma,
              ho imparato che anche nel buio e
              nel dolore bisogna ascoltare
              qualunque avversità la vita ci dona
              bisogna sempre saper ascoltare!
              ed io adesso posso solo che ascoltare!
              Susan Randall
              Vota la poesia: Commenta