Poesie di Simone Sabbatini

Research Fellow, nato martedì 11 agosto 1981 a Sinalunga (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Simone Sabbatini

Punto di vista: partita

Piccolo astruso gioco infinito della vita!
Giocare una partita nella luce di un black-out!
Tortura continua e gioia sconfinata!
Dolcissimo dolore, e fragile emozione!
Percorso come labirinto senza uscita in apparenza,
ma con uno scopo più grande di ogni umana comprensione!
Poesia catturata, versi persi per sempre!
(o soltanto abbandonati al vento, e ripresi
da qualcuno che ne ha fatto ciò che può?
O soltanto partiti per un viaggio,
che poi ritorneranno identici o cambiati,
rinnovati, rinfrescati?).
Gabbia angusta, trappola crudele,
dentro la quale godersi la propria libertà!
O grande dono, o spasso senza fine!
Che tutto fa nelle regole del gioco,
che poi alla fine non c'è chi vincerà,
che poi alla fine non ci sarà una fine!
Simone Sabbatini
Composta sabato 27 maggio 2000
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    Scritta da: Simone Sabbatini

    Non sempre

    Non sempre, Signore, mi sento così:
    non sempre non so se fa bene, se sbaglio.
    Non sempre la vita è un naufragio tra mille pensieri e incertezze.
    Non sempre non so cosa fare.
    Non sempre: ma a volte è così.
    Non so il Tuo progetto preciso,
    ma a volte lo sento – impressione?
    Non sempre non sono deciso:
    a volte.
    È chiaro, lo so, faccio troppe domande,
    ti spiego qualcosa che Tu già conosci.
    E allora, Signore,
    Tu scruta il mio cuore,
    ti prego, non farmi sprecare parole,
    vuote
    sole.
    Simone Sabbatini
    Composta giovedì 8 giugno 2000
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      Scritta da: Simone Sabbatini

      Lulù

      Dolce, piccola Lulù
      adesso dormi che è già tardi,
      e la mamma chissà quando torna!
      Ha da fare stanotte la mamma.
      No non piangere dolce Lulù:
      vedrai domattina una bambola,
      la più bella tua madre l'avrà presa per te.
      Cosa fa una stella nel fango,
      tra i porci pestata e non vista?
      Domani mia cara Lulù,
      tutto il giorno tua mamma a giocare con te!
      Ma ora dormi mia dolce Lulù,
      ora dormi e non piangere più.
      Dormi dormi, bellissimi sogni
      già son pronti ed aspettano te:
      non lasciarli svanire Lulù,
      no non farli svanire Lulù.
      Cosa fa una stella nel fango,
      tra i porci pestata e non vista?
      Dormi dormi e non dare mai ascolto
      alle voci cattive che hai dentro di te:
      domani tua mamma t'insegna la vita
      domani la vita ti aspetta, Lulù,
      e
      imparerai che fugge via,
      si scioglie un po' come la neve al sole.
      Ma questo freddo che la mamma ha nel cuore,
      sei tu il Sole che scaldarlo potrà.
      Cosa fa una stella nel fango,
      tra i porci pestata e non vista?
      Perché questo saprai da tua mamma:
      che tutto ha senso in amore,
      anche in quello che amore non è.
      Non ci sono mai errori in amore,
      c'è chi scappa, e chi aveva bisogno di te.
      E la mamma ci crede all'amore,
      lei ci crede, non avere mai dubbi,
      lei ci crede, lei ci crede e lo vede,
      che l'amore bambina sei tu.
      Cosa fa una stella nel fango,
      tra i porci pestata e non vista?
      Simone Sabbatini
      Composta venerdì 27 dicembre 2002
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