Poesie di Simone Sabbatini

Research Fellow, nato martedì 11 agosto 1981 a Sinalunga (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Simone Sabbatini

Dietro il prossimo tir c'è una scia di veleno

Il vento finalmente è arrivato e spazza via lo smog dalla mia torbida e lurida città
mi sbatte contro, mi entra dentro, lo butta tutto in faccia a me
i miei polmoni sono neri io che non fumo ma ho già il cancro e un giorno o l'altro morirò
oppure trovo un santone un mago un imbroglione un fannullone come me che mi guarisca
e si guarisca o se ne accorga son già morto da vent'anni e da venti nato
nato e morto poco dopo è solo che ho un corpo ancora e un'anima dolce da difendere dal veleno
e quanti topi tutti miei e quanti gatti e cani e buoi ed imbroglioni e fannulloni
non son io, non sono io stavolta e sempre non sarò mai io non esisto io io son già morto
morto e nato poco dopo e poi chissà.
Simone Sabbatini
Composta venerdì 8 aprile 2005
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    Scritta da: Simone Sabbatini

    L'amore e le sbarre

    Nei deserti di pietra del mio rosso rosso cuore
    quando limpida è la notte e il giorno arido
    nubi di zanzare roboanti e assai venefiche
    sono l'unico riparo per gli occhi alzati al cielo.
    E si confondono coscienza e volontà:
    nella luce che ti asciuga non riesci più a scacciarle,
    squarciarle, schiacciarle, o anche solo
    perderle, un po', cambiare dolore,
    come accade alle canzoni o le poesie
    e quante son passate, quante ne ho
    dimenticate
    per seguirle ciecamente, come un matto
    rincorre la sua mente, il regista una maschera
    truccata, il mago l'illusione d'un mistero.
    Invento ogni volta un amore di cartone
    cartongesso, gommapiuma e manichini rimediati
    come gusci di persone.
    Simone Sabbatini
    Composta mercoledì 14 luglio 2010
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      Scritta da: Simone Sabbatini

      Vita mia

      Ed è possibile sentire, in quei momenti
      sotto i piedi tanto vuoto, e quanto ancora!
      Perché tutto crolla:
      le bugie
      gli inganni
      gli insulti
      le illusioni
      che ti dico tutti i giorni,
      vita mia,
      che ti do per vivere o morire.
      Che mi resta, e quanto dura?
      Solo questo sentimento roco,
      questa voglia maledetta di spaccare o di dormire,
      quest'ansia pessima di vivere diverso?
      Solo questa rabbia dolce,
      e già pensi: ti ricordi
      quella rabbia...
      ah, i ricordi, quelli sempre
      e anche loro crollano
      o si perdono
      e se c'è già, solo così tanta vecchiaia,
      così presto,
      così tardi, così mai.
      Simone Sabbatini
      Composta giovedì 5 luglio 2001
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        Scritta da: Simone Sabbatini

        Terrorista

        Si è perso un treno e chi l'ha perso sei tu
        nei tanti mari che t'affogano il cuore,
        nei vari pezzi che ti spiega l'amore
        ti piega il dolore. Dirottato
        come un aereo che cerca la sua scia
        sorvola deserti di pietra e rabbia
        sabbie bianche cancellate da un asciutto mare.
        Passa la paura di non capirsi,
        campi come cassetti desolati di sogni
        confrontarsi con la disarmante semplicità del genio.
        Le tue mani sono come i binari e
        i tuoi occhi, teoricamente improbabili
        osservano il treno nello spazio
        libero dalla fantasia.
        Simone Sabbatini
        Composta sabato 11 luglio 2009
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          Scritta da: Simone Sabbatini

          Poesia nel cuore

          Se questo mare è in burrasca
          non siamo certo noi le onde,
          ma freddi pezzi di legno, morti nell'anima;
          se questo cielo è in tempesta
          non siamo certo noi le nuvole,
          ma aerei tra i lampi, pieni di cadaveri;
          se questa terra è scossa
          non siamo certo noi il sisma,
          ma gli edifici crollati di un quartiere malfamato.
          Perché siamo solo corvi neri in blue jeans,
          con le mani in tasca, gli occhiali da sole:
          ma ci sapremo sempre sollevare, finché avremo
          poesia nel cuore.
          Simone Sabbatini
          Composta mercoledì 7 novembre 2001
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