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Poesie di Silvana Fagone

Musicista/Autore, nato a Catania (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

La mia stanza

Io...
in quella "stanza"
la mia...
studiavo ore intere,
dialogavo all'infinito,
ammiravo i suoi sorrisi,
asciugavo le lacrime di gelosia affannata,
ascoltavo il suo silenzio,
la sua rabbia,
scolpivo il suo sguardo dentro il mio,
l'energia...
si caricava di luce propria,
estasiante...
senza limiti...
oltre il tempo.
Silvana Fagone
Composta giovedì 11 febbraio 2016
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    Appartenersi

    Solo con lo sguardo...
    i miei occhi parlano,
    entrano nei tuoi
    nel profondo
    fino ad appartenermi.
    Divento estranea al mondo che mi circonda.
    Nulla m'importa della gente
    perché senta te...
    la mia vita non è vita,
    i miei sogni...
    svaniscono nel nulla,
    le mie angosce...
    diventano
    Insostenibili...
    Insormontabili...
    e affinché l'appartenersi
    non debba mai tramontar
    negli occhi miei
    Vivimi...
    Indelebilmente...
    Inesorabile Musica.
    Silvana Fagone
    Composta giovedì 5 settembre 2013
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      Indelebile poesia

      Fulgida mia poesia...
      m'ispirasti a decantare
      versi indelebili... e
      immortali
      evidenziando l'empatia
      che ci avvolse...
      nel cielo infinito
      per l'eternità',
      immortalando affinità'
      sensoriali e indefinite
      empaticamente rare...
      misteriosamente
      idilliache.
      Silvana Fagone
      Composta venerdì 15 marzo 2019
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        Sublime melodia

        Rivolgo i miei pensieri a te,
        improvvisando la Musica
        che sgorga dal mio cuore,
        scrivo note vibranti
        di languide emozioni,
        lascio scorrere le dita
        sulla tastiera,
        il bianco ed il nero si alternano
        sotto la mia carezza e lieve pressione,
        sfiorano...
        rincorrono febbrili un "sentire"
        espresso in sublime melodia,
        esse fanno germogliare
        il frutto del mio immortale amore,
        che si espande,
        si libra,
        e raggiunge l'apice
        in un tripudio di pura emozione.
        Rivolgo il mio sguardo a te,
        che appari sorridente e luminoso
        mentre mi ascolti e ti lasci sommergere.
        Rivolgo il mio Universo al tuo,
        ti avvolgo nel mio Cielo,
        affinché l'eterna passione
        sorvoli le infinite Galassie.
        Rivivo nel mio cuore
        non solo istanti di te,
        ma la tua Vita nella Mia.
        Rivivo nei miei giorni
        momenti di te,
        momenti di me,
        improvvisando in note
        la più potente Sinfonia.
        Tu diventi Musica,
        poesia,
        Eterna Melodia.
        Ed io Canto.
        Lasciami improvvisare
        la musica del cuore.
        Silvana Fagone
        Composta martedì 18 dicembre 2018
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          Silente notte

          Silente notte
          invoco la tua voce
          immaginando il tuo sguardo
          immerso nell'oscurità della stanza,
          trafitto dall'accecante luce lunare che lo abbaglia,
          se pur distante,
          che riecheggia la passione divorante
          delle nostre anime,
          fino a raggiungere vette
          inesplorate e paradisiache.
          L'Aura magica che ci avvolge, circonda
          e protegge
          è la sola testimone dell'Antico Patto
          che sigilliamo,
          stilato con inchiostro rosso di Emozioni pure,
          stille grondanti di passione,
          fiamme ardenti di sensazioni
          brucianti ed assordanti,
          esso germoglia in Noi,
          nasce,
          cresce
          e si rigenera,
          quale eterno compimento
          ed eterna genesi.
          Silvana Fagone
          Composta giovedì 25 ottobre 2018
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            Navigo nella tua mente

            Navigo nella tua mente...
            a vele spiegate percorro
            meandri nascosti del tuo sentire,
            mi insinuo in lagune a me sconosciute,
            tocco ogni riva, ogni anfratto di te,
            scelgo la spiaggia su cui sostare
            e la riempio di me.
            Incido il mio nome ad ogni sosta
            sulla terra che mi accoglie
            diventa essa stessa di mia proprietà,
            tu, pian piano, diventi tutto mio,
            mi accogli in te,
            ed alla fine del viaggio sei saturo di me.
            Navigo nella tua mente...
            per restare e non andarmene più,
            affinché' le nostre Anime sopravvivano,
            invocando l'eterna luce,
            e immortalando I segni del tempo
            vissuto, trascorso.
            Navigo e navigherò...
            per sempre nella tua mente,
            "Ossessione" dei miei pensieri,
            e sarò per sempre tua,
            affinché tu sia...
            il cielo infinito
            nell'aldilà' del mio Universo,
            per sempre tua,
            per sempre mio.
            Silvana Fagone
            Composta giovedì 11 ottobre 2018
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